This website is for a different region.

The content here might not be relevant fo you.
Would you like to visit the North America website?

I rendimenti USA salgono con il petrolio a 100 dollari e una Fed aggressiva, spingendo il dollaro mentre si profila la soglia del 5%

by VT Markets
/
Sep 24, 2026

L’aumento dei prezzi dell’energia, tornati sopra i 100 dollari al barile, i PMI statunitensi oltre i livelli di diversi anni e i commenti “hawkish” di alcuni membri del FOMC hanno spinto verso l’alto i rendimenti dei Treasury su entrambe le estremità della curva. I Treasury Note, definiti come debito con scadenza tra 2 e 10 anni, rappresentano quasi il 52% dei Treasury negoziabili, rendendo le prospettive fiscali più esposte alle variazioni dei tassi. Sullo sfondo si colloca il costo decennale previsto di 3,7–4,7 trilioni di dollari dell’“One Big Beautiful Bill”, che contribuisce a oneri di servizio del debito USA descritti come i più elevati dal 2007.

Il quadro di rendimenti più elevati ha sostenuto il dollaro USA, invertendo la debolezza di agosto e spingendo GBP ed EUR sui minimi di diversi mesi. Vengono evidenziati due vincoli: una volta che i rendimenti superano il 5%, l’aumento del costo del credito domestico rischia di pesare sulla crescita, il che potrebbe col tempo attenuare l’orientamento della Fed e del dollaro, mentre l’aumento dei costi energetici legato al conflitto nel Golfo è stato un fattore chiave della risalita. Le probabilità aggregate implicano una “sweep” democratica di entrambe le Camere intorno al 53%, e il controllo del solo Senato potrebbe ostacolare ulteriori finanziamenti ai conflitti. I buyback “Bessent” vengono descritti come limitati ai volumi attuali, la domanda LDI è citata come un freno, e un possibile tetto ai rendimenti viene collocato tra il 4,5% e il 5,5%.

Posizionamento su derivati e valute in un contesto di rendimenti in aumento

Riteniamo che, nell’immediato, i trader su derivati dovrebbero posizionarsi per una prosecuzione della pressione rialzista sui rendimenti obbligazionari, vendendo (short) futures sui Treasury o acquistando opzioni put su ETF Treasury a lunga duration. Con il debito nazionale USA che ha recentemente superato la soglia dei 35.000 miliardi di dollari e continua a crescere, l’ingente offerta di Treasury Note — che rappresentano circa il 52% di tutto il debito governativo negoziabile — manterrà i rendimenti elevati. I trader dovrebbero sfruttare questo momentum finché il rendimento del decennale resta sotto la soglia critica del 5,0%.

Nel mercato delle opzioni su valute, suggeriamo l’acquisto di opzioni call sul dollaro USA (USD) contro euro (EUR) e sterlina britannica (GBP). Attualmente, il Brent è tornato a impennarsi oltre i 100 dollari al barile per via delle persistenti tensioni in Medio Oriente, alimentando l’inflazione e mantenendo la Federal Reserve su un’impostazione hawkish. Questa inflazione guidata dall’energia ha spinto il Dollar Index (DXY) sui massimi di diversi mesi in area 106, rendendo le strutture long di dollaro potenzialmente molto redditizie nelle prossime settimane.

Gestione del rischio e preparazione a inversioni di mercato

Tuttavia, occorre prepararsi a una brusca inversione man mano che i rendimenti si avvicinano all’area di resistenza 5,0%–5,5%, dove costi di finanziamento elevati inizieranno a comprimere la crescita economica statunitense. Storicamente, quando il rendimento del decennale ha toccato brevemente il 5,0% nell’ottobre 2023, ha innescato una rapida reazione dei mercati e un successivo cambiamento di tono della Fed. I trader dovrebbero valutare di accumulare opzioni call fuori dal denaro (out-of-the-money) su Treasury bond man mano che i rendimenti si avvicinano a questo tetto, per catturare il probabile “relief rally”.

Raccomandiamo inoltre di coprire l’esposizione energetica tramite opzioni put sui futures del greggio in avvicinamento alle elezioni di metà mandato di novembre. Gli aggregatori politici indicano attualmente una probabilità del 53% di una sweep democratica al Congresso, che potrebbe portare a un blocco dei finanziamenti ai conflitti all’estero e a un raffreddamento delle tensioni geopolitiche nel Golfo. Un’eventuale soluzione in quell’area potrebbe riportare rapidamente il prezzo del petrolio verso 75–80 dollari, trascinando al ribasso anche i rendimenti dei Treasury e il dollaro.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Our Telegram app is currently under maintenance, we apologize for the inconvenience. For immediate assistance, please contact us via our website live support or by email at [email protected].