I dati della US Commodity Futures Trading Commission hanno mostrato che le posizioni nette non commerciali sull’oro sono leggermente aumentate nell’ultimo periodo di rilevazione. L’indicatore è salito a 181,3 mila contratti dai precedenti 180,2 mila, segnalando un modesto incremento del posizionamento speculativo.
L’aggiornamento è stato pubblicato con la firma di FXStreet, che descrive i propri contenuti come realizzati da un team di giornalisti economici e specialisti FX, con un approccio giornalistico al mercato del forex.
Fiducia degli speculatori e influenze macroeconomiche
Stiamo osservando che i grandi speculatori aumentano leggermente le scommesse rialziste sull’oro, un segnale di fiducia che permane sull’asset. Questo piccolo incremento delle posizioni nette lunghe, da 180,2 mila a 181,3 mila contratti, rafforza il sentiment positivo prevalente. Non è un segnale di nuovi acquisti aggressivi, quanto piuttosto una conferma del trend in atto.
Questo posizionamento è probabilmente una reazione all’inflazione persistente, che continua a mettere sotto pressione l’economia. L’ultimo dato CPI di maggio 2026 si è attestato al 3,1%, ricordando che le pressioni sui prezzi non sono ancora del tutto rientrate. In questo contesto, riteniamo che detenere oro sia una strategia prudente per proteggersi dall’erosione del potere d’acquisto.
Le indicazioni della Federal Reserve nell’ultima riunione rafforzano ulteriormente questa lettura, segnalando che i tassi resteranno elevati per contrastare l’inflazione. Sebbene tassi alti possano rappresentare un freno, il mercato sembra concentrarsi maggiormente sui segnali di rallentamento della crescita, come la recente revisione del PIL del primo trimestre 2026 all’1,5%. Questo scenario di stampo stagflazionistico, storicamente, è stato molto favorevole ai prezzi dell’oro.
Strategie di posizionamento e considerazioni sul dollaro USA
Per le prossime settimane, valuteremmo strategie in opzioni che sfruttino questa solidità rialzista più che puntare su un breakout volatile. La vendita di put out-of-the-money sui futures dell’oro potrebbe essere un modo valido per incassare premio mantenendo un bias positivo. Questo approccio consente di beneficiare del time decay se l’oro continua a salire gradualmente o si muove in laterale.
Occorre tuttavia restare cauti rispetto alla forza del dollaro USA, attualmente in area 106 sul DXY. Un ulteriore rafforzamento del biglietto verde potrebbe temporaneamente limitare la spinta rialzista dell’oro. Di conseguenza, eventuali posizioni long andrebbero gestite tenendo sotto osservazione i principali movimenti valutari.
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