Gli strategist di HSBC affermano che la Malesia è meglio posizionata di molti pari regionali per gestire prezzi del petrolio più elevati, poiché è un esportatore netto di energia e sta beneficiando del ciclo dell’hardware per l’IA. L’attività ha iniziato con forza il 2026, con il PIL in aumento del 5,4% su base annua nel 1° trimestre 2026. La crescita delle costruzioni si è raffreddata da tassi a due cifre a tassi a una cifra, ma manifattura e servizi hanno mantenuto lo slancio. Anche le esportazioni hanno tenuto, e sulla media mobile trimestrale le spedizioni di elettronica sono salite del 30% su base annua.
I dati di attività più solidi si accompagnano a una crescente pressione fiscale legata al sostegno ai carburanti. La bolletta mensile dei sussidi energetici è aumentata di dieci volte, da 700 milioni di MYR a 7 miliardi di MYR, accrescendo l’attenzione sulla politica relativa alla RON95 e sul suo impatto sui conti pubblici. HSBC conferma le proprie stime di crescita del PIL al 4,5% per il 2026 e al 4,7% per il 2027, mentre alza le proiezioni sull’inflazione. Bank Negara Malaysia ha alzato l’intervallo della previsione di crescita 2026 al 4–5% dal precedente 4–4,5%, e HSBC si attende che BNM mantenga i tassi invariati fino al 2027.
Opportunità nei mercati azionari, valutari e dei derivati
Alla luce del forte avvio dell’economia malese nel 2026, vediamo opportunità nei derivati azionari. Il ciclo tecnologico in corso, trainato dall’IA, che ha spinto le esportazioni di elettronica del 30% su base annua, sostiene una view rialzista sul FTSE Bursa Malaysia KLCI, che attualmente scambia intorno a 1.650 punti. Riteniamo che l’acquisto di opzioni call sull’indice o su specifici titoli legati ai semiconduttori offra un buon potenziale di rialzo.
Il ringgit malese ha inoltre mostrato una notevole resilienza, mantenendosi stabile intorno a 4,65 contro il dollaro USA anche mentre altre valute regionali si sono indebolite. In quanto esportatore netto di energia, con il Brent vicino a 95 dollari al barile, il saldo commerciale del Paese resta robusto. Questa solidità fondamentale suggerisce che posizioni lunghe su MYR tramite forward o opzioni valutarie siano interessanti.
Rischi dalla politica dei sussidi e strategie basate sulla volatilità
Tuttavia, la principale fonte di volatilità a breve sarà la politica fiscale del governo sui sussidi ai carburanti. La bolletta mensile dei sussidi è lievitata a 7 miliardi di MYR, creando un’enorme pressione sui conti pubblici. Qualsiasi annuncio su una riforma dei sussidi probabilmente provocherà una reazione significativa dei mercati, e occorre essere posizionati per questa incertezza.
Questo dilemma sui sussidi rende le strategie basate sulla volatilità particolarmente interessanti nelle prossime settimane. Stiamo valutando straddle o strangle in opzioni sul KLCI per trarre profitto da un forte movimento dei prezzi in entrambe le direzioni a seguito di una decisione di policy. Il mercato sta attualmente sottovalutando l’impatto potenziale di una modifica al sussidio sulla RON95.
La previsione che Bank Negara Malaysia mantenga il tasso di riferimento al 3,00% fino al 2027 fornisce uno sfondo stabile, ma riteniamo che si tratti di un’assunzione fragile. Se i sussidi venissero ridotti, l’inflazione potrebbe impennarsi, costringendo la banca centrale ad agire prima del previsto. Pertanto, stiamo guardando a opzioni sui tassi d’interesse a basso costo per coprirci contro un rialzo inatteso dei tassi più avanti quest’anno.
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