Gli utili di Nvidia hanno innescato nuovi acquisti sui titoli legati all’AI, riportando il Nasdaq 100 verso i massimi di ieri. Il tech ha sovraperformato mentre i mercati più ampi si sono indeboliti, con l’appetito per il rischio in calo in vista dell’intervento di Kevin Warsh a Jackson Hole e della fine mese. Il FTSE 100 è sceso, con i guadagni dei primi giorni della settimana riassorbiti da vendite generalizzate, e il CAC40 francese ha sottoperformato dopo che l’aumento dei prezzi del petrolio ha pesato sul gruppo infrastrutturale Eiffage.
La sterlina ha esteso il calo per la seconda seduta consecutiva contro il dollaro, anche se la pressione di vendita più intensa di ieri si è attenuata. Il GBPUSD si è indebolito dopo un forte rally, con il posizionamento frenato dall’incertezza pre-Jackson Hole. I mercati valutano le speculazioni secondo cui Warsh potrebbe adottare un tono più “hawkish”, insieme alle aspettative di un possibile rialzo dei tassi a settembre.
Opportunità e rischi nel tech e nelle azioni europee
Dovremmo sfruttare il rinnovato slancio del tech concentrandoci su call di breve termine sul Nasdaq 100, che sta tornando verso i massimi recenti. I più recenti utili record di Nvidia, con una crescita del fatturato su base annua massiccia, confermano che il tema dell’intelligenza artificiale resta estremamente resiliente. Tuttavia, è necessario mantenere stop-loss stretti, poiché le valutazioni elevate rendono questo rally tecnologico esposto a improvvise prese di profitto in vista del weekend.
Al contrario, vediamo una chiara opportunità di andare short sul FTSE 100 o di acquistare put, mentre i mercati europei affrontano una forte pressione ribassista. Storicamente, settembre è il mese peggiore del calendario per l’indice britannico, che negli ultimi vent’anni ha registrato in media un calo di circa l’1%. Con l’aumento dei costi energetici che pesa su campioni industriali come Eiffage, le azioni europee potrebbero rimanere molto vulnerabili nelle prossime settimane.
Posizionamento sul mercato valutario per forza del dollaro
Sul mercato valutario, consigliamo ai trader di posizionarsi per una sterlina più debole acquistando put su GBP/USD. La valuta britannica appare “stanca” dopo la forte corsa, e le speculazioni su un intervento più aggressivo di Kevin Warsh a Jackson Hole stanno già ridando slancio al biglietto verde. Se aumenterà la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre, il dollaro potrebbe accelerare e trascinare ulteriormente al ribasso la sterlina.
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