Gli ordinativi all’industria in Germania sono aumentati dell’1,9% a maggio, superando il consenso dell’1,2%, secondo i dati diffusi lunedì dall’Ufficio federale di statistica. Il dato segue il calo del 3,2% di aprile, rivisto al rialzo rispetto alla flessione del 3,8% precedentemente comunicata.
Su base annua, gli ordinativi sono saliti del 6,2%, dal 2,1%, con il dato precedente rivisto al rialzo dall’1,6%. Sul mercato valutario, l’euro ha mostrato una lieve volatilità in prossimità della pubblicazione, mentre l’EUR/USD risultava in calo dello 0,1% a circa 1,1425, in un contesto di dollaro USA più forte.
—Resilienza dell’Eurozona e prospettive di politica della BCE
Alla luce dei robusti ordinativi industriali tedeschi di maggio, interpretiamo il dato come un segnale che il motore economico dell’Eurozona stia reggendo meglio del previsto. Il rimbalzo mette in discussione la narrativa di un rallentamento marcato e suggerisce una resilienza di fondo. Di conseguenza, le recenti fasi di debolezza dell’euro possono essere lette come una potenziale opportunità di acquisto.
Questo elemento positivo offre alla Banca Centrale Europea ulteriori argomenti per mantenere un orientamento di politica monetaria restrittivo. Con le ultime letture dell’inflazione core dell’Eurozona di fine giugno ferme al 2,4%, è improbabile che la BCE segnali tagli dei tassi nel breve. Ci attendiamo che i futures sui tassi debbano progressivamente scontare meno aspettative “dovish” nei prossimi mesi, fattore che dovrebbe sostenere l’euro.
—Posizionamento di mercato e considerazioni di strategia
La bassa volatilità di mercato può rappresentare un’opportunità per posizionarsi in vista di un potenziale rialzo dell’EUR/USD. L’indice VSTOXX, misura della volatilità delle azioni europee, è sceso di recente in area 14, rendendo le opzioni relativamente economiche. L’acquisto di call EUR/USD out-of-the-money con scadenza a settembre offre un modo a basso costo per ottenere esposizione al rialzo.
Questa impostazione è ulteriormente supportata dall’indagine ZEW sul sentiment economico in Germania della scorsa settimana, anch’essa migliore delle attese, segnalando un crescente ottimismo tra gli investitori. In quest’ottica, vediamo valore nella costruzione di bull call spread su EUR/USD, ad esempio acquistando lo strike 1,15 e vendendo lo strike 1,17, per puntare a un movimento misurato al rialzo definendo al contempo il rischio.
Tuttavia, va considerato anche il potenziale impatto dei dati macro statunitensi nel rafforzare il dollaro, elemento che potrebbe limitare un rally immediato dell’euro. Per chi mantiene già esposizioni corte sull’euro, questo è un momento opportuno per acquistare call protettive come copertura contro un’inversione brusca. Il quadro richiama quanto visto nel 2023, quando dati europei solidi hanno generato un’azione di prezzo irregolare e bidirezionale, più che un trend lineare.
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