GBP/JPY ha rotto al rialzo una linea di resistenza discendente e martedì è tornato sopra 217,00, mentre lo Yen si è indebolito e la Sterlina è salita su un massimo di tre settimane a 217,48. Al momento della stesura, il cross era a 217,31, in rialzo dello 0,20%, mantenendo la soglia di 217,00 dopo il breakout.
L’azione dei prezzi segnala una fase di consolidamento anche dopo il recupero di 217,00, con l’RSI che indica un momentum in aumento mentre la coppia avanza a un ritmo misurato: un set-up che aumenta il rischio di una brusca inversione. Per ulteriori rialzi serve un passaggio sopra 217,20; oltre tale livello, l’attenzione si sposta su 218,00 e sul picco del 30 luglio a 218,69, con 219,00 più in alto. Il supporto è visto a 217,00, quindi 216,50 e 216,00, seguiti dalla SMA a 50 giorni a 215,72 e da 215,00; un indebolimento più profondo porterebbe in vista la SMA a 100 giorni a 214,98.
Opportunità di trading su derivati e strategie tattiche
Vediamo una solida opportunità tattica per i trader di derivati di sfruttare la recente rottura sopra il livello di 217,00. Con la coppia in area 217,31, raccomandiamo l’utilizzo di opzioni call di breve termine per intercettare un ulteriore potenziale rialzo verso 218,00 e 219,00, mantenendo stop-loss stretti. Tuttavia, poiché il Relative Strength Index (RSI) segnala un momentum rialzista lento, è necessario restare cauti rispetto al rischio di un’improvvisa inversione.
Contesto macroeconomico e approcci di gestione del rischio
Storicamente, GBP/JPY è altamente sensibile ai differenziali dei tassi d’interesse, soprattutto dopo che la Bank of Japan ha recentemente portato il proprio tasso di riferimento allo 0,25% a fine 2024, innescando massicci smontaggi delle operazioni di carry trade. I tassi della Bank of England si attestano attualmente al 5,00%, mantenendo un ampio divario di rendimento che sostiene strutturalmente la Sterlina. Questo quadro macro suggerisce che, pur restando intatto il trend rialzista di lungo periodo, il percorso al rialzo sarà volatile.
Per la gestione del rischio nelle prossime settimane, suggeriamo ai trader di derivati di strutturare strategie a rischio limitato, come bull call spread, per attenuare il pericolo di un calo improvviso. Se la coppia dovesse scendere nuovamente sotto il supporto di 217,00, sarebbe opportuno passare all’acquisto di opzioni put con obiettivo la media mobile semplice (SMA) a 50 giorni a 215,72. Sarà cruciale monitorare le prossime pubblicazioni dei dati sull’inflazione di Regno Unito e Giappone, poiché eventuali sorprese macro potrebbero innescare rapidamente il prossimo movimento direzionale di rilievo.
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