EUR/JPY ha esteso l’avanzata per una seconda seduta, scambiando vicino a 185,00 nelle ore asiatiche di lunedì dopo essersi portato sopra le medie mobili esponenziali (EMA) a nove e 50 periodi. Il prezzo medio ponderato per i volumi (VWAP) è indicato intorno a 184,31, mentre l’Indice di Forza Relativa (RSI) a 14 giorni si colloca vicino a 51, lasciando il momentum tra neutrale e moderatamente solido, con il cross che resta sopra supporti dinamici chiave.
Sul grafico giornaliero, l’azione dei prezzi rimane contenuta all’interno di un triangolo simmetrico, con la barriera superiore in area 185,90 e quella inferiore vicino a 183,60. Una rottura al rialzo del pattern aprirebbe spazio verso il massimo storico a 187,95, segnato il 17 aprile. Al ribasso, il primo supporto è allineato con la EMA a 50 giorni a 184,91, quindi con la EMA a nove giorni a 184,71; sotto questi livelli, l’attenzione si sposta sul minimo a quattro mesi di 181,87 del 16 marzo e sul minimo a sei mesi di 180,81.
Prospettive tecniche e driver di mercato
Riteniamo che il cross EUR/JPY stia scambiando in un range in restringimento, segnalando che potrebbe verificarsi a breve un movimento di prezzo significativo. La coppia si mantiene sopra medie mobili chiave in area 185,00, evidenziando una forza di fondo. Questo pattern di “compressione”, noto come triangolo simmetrico, suggerisce di prepararsi a un breakout nelle prossime settimane.
Questo quadro tecnico si sviluppa mentre i dati macro mostrano una chiara divergenza tra Europa e Giappone. Le ultime rilevazioni indicano che l’inflazione dell’Eurozona resta persistente al 2,6%, mantenendo la Banca Centrale Europea su un percorso da falco. Questo orientamento di politica monetaria dovrebbe continuare a sostenere l’Euro.
Al contempo, la Bank of Japan resta prudente nel rialzare i tassi in modo aggressivo, anche con l’inflazione core recentemente riportata al 2,8%. L’ampio differenziale dei tassi è stato il principale driver della forza di EUR/JPY negli ultimi due anni. La narrativa fondamentale continua quindi a favorire un Euro più forte rispetto allo Yen.
Strategia di trading e scenari di breakout
Considerato il potenziale per un movimento brusco, riteniamo efficace una strategia di acquisto di volatilità. L’acquisto di uno straddle in opzioni, che prevede l’acquisto sia di una call sia di una put con lo stesso strike e la stessa scadenza, consentirebbe di beneficiare di un’ampia oscillazione dei prezzi in entrambe le direzioni. Ciò permette di capitalizzare sul breakout senza doverne prevedere perfettamente la direzione.
Per chi mantiene un bias rialzista, una rottura sostenuta sopra il limite superiore del triangolo a 185,90 rappresenterebbe il trigger. A quel punto cercheremmo di acquistare opzioni call, con obiettivo il massimo storico di 187,95 registrato in aprile. Questo movimento confermerebbe che i compratori hanno assunto il controllo in modo definitivo.
Al contrario, dobbiamo prepararci a una sorpresa al ribasso se il prezzo dovesse scendere sotto il supporto del triangolo in area 183,60. Un movimento del genere segnalerebbe un cambiamento significativo del sentiment di mercato. In tale scenario, passeremmo all’acquisto di opzioni put, con primi target fissati sul minimo di marzo a 181,87.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.