EUR/GBP è rimasto pressoché invariato dopo il dato di luglio sull’inflazione UK, poiché l’aumento dell’inflazione headline era già stato anticipato. L’inflazione alimentare è rimasta contenuta, mentre l’indicatore dei servizi core seguito dalla Bank of England è salito marginalmente al 3,8% su base annua, limitando qualsiasi reazione immediata del mercato.
La performance della sterlina è stata sostenuta anche dalla domanda di carry in un contesto di bassa volatilità, con la valuta descritta come una delle più attraenti nel G10 su base “volatility-adjusted”. EUR/GBP è stato visto oscillare in area 0,8550, con eventuali effetti legati alle aspettative sulla politica della BoE più probabili più avanti nel corso dell’anno.
La resilienza della sterlina e le dinamiche di bassa volatilità
Stiamo osservando la coppia EUR/GBP mantenersi stabile intorno al livello di 0,8550 dopo gli ultimi dati di luglio sull’inflazione nel Regno Unito, che hanno mostrato un lieve aumento dell’inflazione dei servizi core al 3,8%. Poiché è improbabile che la Bank of England proceda con ulteriori rialzi dei tassi, ci aspettiamo che la sterlina mantenga la propria resilienza nelle prossime settimane grazie all’elevata attrattività del carry su base corretta per la volatilità. I trader di derivati dovrebbero sfruttare questo contesto di bassa volatilità concentrandosi su strategie “range-bound”, anziché attendersi forti breakout direzionali.
Strategie in opzioni ed estrazione di rendimento
Per sfruttare questa scarsa direzionalità, raccomandiamo ai trader di valutare la vendita di opzioni out-of-the-money, come short strangle o iron condor, centrati sul pivot di 0,8550. I dati storici relativi a regimi analoghi di bassa volatilità mostrano che la vendita di premio su coppie valutarie stabili tende a sovraperformare in modo consistente rispetto alle scommesse direzionali. Con la volatilità implicita di EUR/GBP attualmente su minimi pluriennali intorno al 5,2%, l’incasso del premio resta una strategia pienamente praticabile.
Suggeriamo inoltre di utilizzare opzioni strutturate, come le barrier option o i range forward, per catturare il superiore vantaggio di rendimento della sterlina rispetto all’euro. Con il tasso base UK stabile mentre la Banca Centrale Europea prosegue gradualmente il proprio ciclo di allentamento, il differenziale di rendimento rimane fortemente favorevole a posizioni long sterlina. Strutturando operazioni che beneficiano di un EUR/GBP che resta al di sotto di 0,8650, è possibile estrarre rendimento limitando al contempo i rischi di ribasso.
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