L’EUR/GBP è rimbalzato dai minimi iniziali vicino a 0,8540 lunedì, ma è rimasto compresso sotto l’area 0,8570: il cross scambia a 0,8562 e continua a non riuscire a recuperare il pavimento del canale ascendente in area 0,8575. Le letture finali di luglio dei PMI manifatturieri sono state riviste al ribasso sia per l’Eurozona sia per il Regno Unito; l’Eurozona ha comunque mostrato un miglioramento rispetto a giugno, mentre l’attività industriale britannica si è raffreddata rispetto al mese precedente. L’impianto di prezzo più ampio resta orientato al rialzo, ma la coppia fatica a rientrare nel canale crescente dopo le perdite di fine settimana.
I segnali di mercato sono stati contrastanti. Su base quattro ore, l’RSI (14) si attestava intorno a 53, mentre il MACD risultava marginalmente negativo, indicando un indebolimento del momentum. Se il cross non riuscisse a riconquistare 0,8570, i livelli ribassisti da monitorare includono 0,8545 — dove le vendite sono state arginate venerdì e di nuovo il 28 luglio — e il minimo del 23 luglio a 0,8530. Un ritorno sostenuto sopra 0,8570 sposterebbe l’attenzione sul massimo del 30 luglio a 0,8585, con resistenza successiva vista sui minimi di fine giugno appena sopra 0,8600.
Opportunità di trading tra resistenze e divergenza economica
Stiamo seguendo da vicino l’EUR/GBP mentre oscilla intorno a 0,8562, appena sotto la resistenza chiave a 0,8570. Per i trader di derivati, questo range ristretto offre una buona opportunità per impostare posizioni rialziste tramite bull call spread in caso di rottura sopra 0,8570, con obiettivo area 0,8600. Storicamente, quando la coppia ha consolidato su questi livelli, un breakout oltre la resistenza ha spesso innescato movimenti rapidi verso l’alto.
La nostra lettura è supportata dagli ultimi PMI manifatturieri di luglio, rivisti al ribasso sia per il Regno Unito sia per l’Eurozona, a segnalare un raffreddamento più ampio del ciclo. Sebbene la manifattura dell’Eurozona abbia mostrato un lieve recupero rispetto a giugno, il comparto manifatturiero britannico ha rallentato in modo più marcato, indicando che l’economia del Regno Unito potrebbe perdere slancio. È possibile sfruttare questa divergenza acquistando opzioni call EUR/GBP a breve scadenza per beneficiare di un potenziale indebolimento della Sterlina nelle prossime settimane.
Volatilità, outlook BoE e flessibilità di posizionamento
Inoltre, l’approccio prudente della Bank of England alla politica monetaria sta alimentando incertezza: i mercati swap prezzano attualmente una probabilità inferiore al 50% di un taglio dei tassi a settembre. Riteniamo che il mercato stia sopravvalutando la forza della Sterlina e che qualsiasi svolta più “dovish” della BoE nelle prossime settimane possa verosimilmente innescare una brusca depreciamento della GBP. Operare tramite opzioni out-of-the-money consente di contenere il capitale a rischio, posizionandosi al contempo per payoff ad alta convessità in caso di pivot della BoE.
Dal punto di vista tecnico, i segnali misti dell’RSI a 53 e un MACD piatto indicano che la volatilità è temporaneamente compressa. Questo contesto di bassa volatilità implica premi delle opzioni relativamente contenuti, rendendo il momento favorevole per acquistare contratti con scadenza settembre o ottobre. Tuttavia, se la coppia non riuscisse a superare 0,8570 e scendesse invece sotto il supporto a 0,8545, sarebbe opportuno virare rapidamente su posizioni ribassiste per proteggersi da un arretramento verso 0,8530.
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