EUR/GBP è salito fino a circa 0,8525 nelle prime contrattazioni europee di mercoledì, mentre la sterlina si è indebolita dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione nel Regno Unito, con l’attenzione che si sposta sulla decisione sui tassi della Banca Centrale Europea attesa per giovedì. L’Office for National Statistics ha riferito che l’indice dei prezzi al consumo (CPI) headline è aumentato del 2,6% su base annua a giugno, in calo dal 2,8% di maggio e sotto il consenso del 2,7%, mentre il CPI core è rimasto al 2,6% contro una previsione del 2,5%. Su base mensile, il CPI è sceso allo 0,1% dallo 0,2%, in linea con le attese.
Il movimento valutario ha seguito una immediata revisione dei prezzi dopo i dati, con i mercati che hanno ricalibrato le attese alla luce del nuovo mix inflazionistico e delle implicazioni per l’orientamento di politica monetaria della Bank of England nel corso del mese. Nell’area euro, i trader si attendono in larga misura che la BCE lasci i tassi invariati alla riunione di luglio, e Reuters ha riportato che i mercati avevano già pienamente prezzato due ulteriori rialzi dei tassi BCE entro l’inizio del 2027.
Dati sull’inflazione UK e reazione della sterlina
Stiamo osservando il cross EUR/GBP accelerare al rialzo verso area 0,8525 dopo la lettura più morbida dell’inflazione UK. Il CPI headline del Regno Unito è rallentato al 2,6% a giugno dal 2,8% di maggio, indebolendo il supporto immediato alla sterlina. Storicamente, quando l’inflazione headline scende più rapidamente del previsto, si attenuano le aspettative di rialzi dei tassi della Bank of England nel breve termine, favorendo l’euro nell’immediato.
Tuttavia, è necessario monitorare con attenzione il CPI core, rimasto ostinato al 2,6% a/a e superiore alla stima di mercato del 2,5%. Questa persistenza delle pressioni di fondo sui prezzi suggerisce che la Bank of England potrebbe comunque mantenere i tassi su livelli elevati più a lungo per riportare pienamente l’inflazione sotto controllo. Per gli operatori in derivati, questo quadro misto implica la possibilità di una volatilità più elevata e suggerisce di privilegiare operatività in range stretti, più che attendersi un breakout lineare.
Outlook BCE e strategia di trading
In vista della prossima decisione sui tassi della Banca Centrale Europea, ci aspettiamo che i policymaker mantengano i tassi invariati, anche se i mercati stanno già prezzando due ulteriori mosse entro l’inizio del 2027. Per sfruttare questa dinamica, suggeriamo ai trader di derivati di valutare bull call spread su EUR/GBP di breve termine, per intercettare un potenziale allungo verso area 0,8600. L’utilizzo di opzioni consente di definire il rischio e, al contempo, di posizionarsi sulle traiettorie divergenti delle due banche centrali nelle prossime settimane.
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