EUR/GBP si è mantenuto nell’area di metà 0,8500 martedì e non è riuscito a riconquistare 0,8600, nemmeno dopo che la Banca Centrale Europea ha aumentato di 25 pb i tre tassi chiave il 10 settembre, portando il tasso sui depositi al 2,50%. Le indagini ZEW sul sentiment in Germania e nell’Eurozona hanno fornito scarso sostegno, con l’indicatore del sentiment economico dell’Eurozona sotto le attese. La sterlina è rimasta resiliente nonostante un dato sul mercato del lavoro britannico più debole: le richieste di sussidio (Claimant Count) sono aumentate più del previsto in agosto e la crescita dell’occupazione si è raffreddata nei tre mesi a luglio, lasciando il differenziale dei tassi come principale driver di breve periodo.
Prospettive sui dati UK e sulle decisioni delle banche centrali
L’attenzione si sposta sui dati dell’inflazione nel Regno Unito di mercoledì, dove il CPI headline è atteso in aumento al 3,1% dal 2,9% mentre i prezzi dei servizi restano elevati, prima della decisione della Bank of England di giovedì, quando il mercato si aspetta in larga misura tassi invariati.
Livelli tecnici e posizionamento di mercato
Sul fronte tecnico, la coppia era a 0,8558 sul grafico a quattro ore, rimanendo al di sotto delle medie mobili semplici a 20 e 100 periodi a 0,8572 e 0,8575, mentre una stretta area di resistenza superiore si estende tra 0,8559 e 0,8575 e l’RSI stava scivolando verso 35. La resistenza è individuata a 0,8559, poi 0,8562 e 0,8565, con supporto in area 0,8554.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.