EUR/GBP è rimbalzato martedì da un minimo plurimensile, il livello più basso dal 5 giugno 2025, mentre il dollaro USA e il petrolio greggio si sono indeboliti e l’inflazione tedesca è ulteriormente aumentata a settembre. Il movimento ha anche riflesso prese di profitto dopo un calo ininterrotto di due settimane, con gli studi tecnici che mostrano un RSI giornaliero in area di ipervenduto e un indicatore di momentum a 14 giorni “tirato”, ai minimi dall’inizio di maggio 2025. I prezzi avevano già rotto al ribasso il supporto Fibonacci a 0,8467, il ritracciamento del 61,8% del rialzo 0,8222/0,8865, delimitando i parametri operativi di breve periodo.
Analisi tecnica e outlook immediato
Nonostante il rimbalzo, gli indicatori giornalieri sono rimasti impostati al ribasso, suggerendo che un eventuale recupero correttivo potrebbe essere contenuto. Sui grafici, la media mobile a 10 giorni in calo a 0,8480 è stata indicata come resistenza, davanti a 0,8530, in linea con la media mobile a 20 giorni e con il minimo del 17 agosto; tra i livelli di resistenza figura anche 0,8543. Il supporto è stato individuato a 0,8428, poi a 0,8373, ritracciamento Fibonacci del 76,4%, e a 0,8355, minimo del 29 maggio 2025, con 0,8300 anch’esso citato.
Contesto più ampio: timori fondamentali europei
È stata richiamata la turbolenza fiscale in Francia, insieme a pressioni più ampie sull’UE, tra cui la situazione energetica e le guerre in Ucraina e in Medio Oriente.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.