La Banca centrale europea ha avviato un ciclo di inasprimento, secondo quanto dichiarato venerdì dal vicepresidente Boris Vujcic. La BCE vede inoltre il rischio che i prezzi dell’energia restino più elevati più a lungo, uno scenario che potrebbe complicare le prospettive sull’inflazione.
Vujcic ha affermato che i prezzi del petrolio greggio appaiono più propensi a scendere rispetto a quelli dei prodotti raffinati. In particolare, i prezzi del diesel dovrebbero rimanere elevati per un periodo prolungato, una dinamica che continuerebbe a trasmettersi all’inflazione.
Politica monetaria e posizionamento di mercato
Stiamo assistendo a un rinnovato impulso verso il tightening monetario, mentre la persistenza dei costi energetici minaccia di riportare verso l’alto l’inflazione dell’Eurozona in autunno. Sebbene il Brent si sia mantenuto di recente in un intervallo stabile tra 74 e 78 dollari, i prodotti raffinati come il diesel continuano a trattare con un premio significativo a causa delle capacità di raffinazione limitate. Questo disallineamento implica che le misure di inflazione più ampie potrebbero rimanere ostinatamente elevate, costringendo i policymaker a mantenere i tassi alti più a lungo di quanto il mercato avesse precedentemente scontato.
Per posizionarsi su questo cambio di passo più “falco”, raccomandiamo ai trader sui derivati di puntare su posizioni corte sui future Euribor a tre mesi. Con l’inflazione core dell’Eurozona ancora sopra l’obiettivo del 2%, l’aspettativa di mercato di tagli aggressivi dei tassi fino a fine 2026 appare altamente irrealistica. L’acquisto di opzioni put sul contratto Euribor dicembre 2026 offre un modo a rischio definito per beneficiare, nelle prossime settimane, dell’aumento delle aspettative sui tassi.
Strategie sul settore energia e coperture sulla volatilità
Nel settore energia, dovremmo concentrarci sull’ampliamento del divario tra greggio e carburanti raffinati tramite il trading del diesel crack spread. L’acquisto di future European Gasoil accompagnato contestualmente da una posizione corta sul Brent consente di catturare il premio strutturale dei prodotti raffinati. I dati storici mostrano che i colli di bottiglia nella raffinazione mantengono elevati i prezzi del diesel anche quando l’offerta di greggio aumenta, una tendenza che sta attualmente intensificandosi nei principali hub europei.
La volatilità implicita sulle opzioni di tasso dell’Eurozona rimane relativamente bassa, creando punti d’ingresso convenienti per strategie di protezione. Suggeriamo l’acquisto di payer swaption per coprirsi contro improvvisi rialzi dei rendimenti obbligazionari europei nel prossimo mese. Questa impostazione protegge i portafogli da un brusco sell-off del reddito fisso qualora i prossimi dati sull’inflazione risultassero più caldi delle attese.
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