I mercati guardano ai dati sull’inflazione canadese di luglio e all’imminente scadenza per i dazi USA della Sezione 338 come principali driver di breve periodo per il dollaro canadese. TD Securities si attende un aumento dell’IPC headline di 0,1 punti percentuali al 2,9% su base annua, con prezzi in crescita dello 0,4% mese su mese, mentre le misure core sono viste stabili: CPI-trim/median all’1,85% a/a e all’1,6% su base annualizzata a tre mesi. Le vendite al dettaglio sono previste piatte a giugno, sotto le indicazioni precedenti di un incremento dello 0,4%.
La politica commerciale resta al centro dell’attenzione dopo tre settimane di colloqui tra funzionari canadesi e statunitensi finalizzati a scongiurare un dazio del 50% su 20 miliardi di dollari (USD) di export canadese. Sul fronte della politica monetaria, TD Securities prevede che la Bank of Canada mantenga il tasso Overnight al 2,25% fino al 2026, per poi muoversi di nuovo verso il livello neutrale al 2,75% nel 2027 tramite rialzi da 25 pb in gennaio e marzo. Nei dati di attività, vendite di autoveicoli più robuste dovrebbero sostenere il dato complessivo, mentre le vendite al netto delle auto sono viste in calo dello 0,2% m/m e prezzi della benzina più deboli vengono indicati come fattore frenante.
—Implicazioni della politica commerciale e rischi di volatilità
Raccomandiamo ai trader in derivati di prepararsi a un aumento della volatilità sul dollaro canadese (CAD) in vista della scadenza cruciale di mercoledì per i dazi USA della Sezione 338. Se i negoziati fallissero e venisse implementato il dazio proposto del 50% su 20 miliardi di dollari di esportazioni, il CAD avrebbe un’elevata probabilità di crollare. Guardando alle dispute commerciali del 2018, minacce tariffarie USA analoghe spinsero rapidamente il dollaro canadese a scendere di oltre il 2%, il che suggerisce che le opzioni call USD/CAD sulla prima scadenza (front-month) sono attualmente sottovalutate.
Prospettive d’inflazione e futures sui tassi
Al contempo, occorre prepararsi alla pubblicazione dei dati d’inflazione di luglio, che dovrebbero mostrare l’IPC headline in salita al 2,9% mentre il tasso core resterebbe ancorato all’1,85%. Questa lettura core stabile probabilmente terrà la Bank of Canada in pausa al 2,25% nella decisione di politica monetaria del 2 settembre. Possiamo sfruttare questo scenario vendendo premio sui futures sui tassi di interesse di breve termine, scommettendo che le aspettative sui tassi per il resto del 2026 rimarranno inchiodate.
Infine, prevediamo che le vendite al dettaglio di giugno deluderanno il mercato risultando piatte, mancando le stime preliminari (flash) di un aumento dello 0,4%. Un freno dovuto a prezzi della benzina più bassi e a una domanda dei consumatori più debole manterrà pressione sulla valuta a prescindere dall’esito sui dazi. Il posizionamento con strategie di volatilità su USD/CAD, come l’acquisto di straddle, consente di catturare il breakout imminente legato a questi due rischi, domestico e commerciale.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.