Il 39° rapporto Commitments of Traders del 2026 mostra i Large Speculators su un estremo storico di posizionamento netto ribassista su soia, olio di soia e farina di soia, utilizzando i dati su futures e opzioni disponibili dal 1995. Il report inquadra il movimento come raro e trasversale all’intero comparto, più che come un’eccezione legata a un singolo mercato. Viene inoltre evidenziato il rischio che le coperture dei produttori possano essere smontate se un rialzo dei prezzi innescasse pressioni sui margini, come avvenuto nell’ottobre 2020 quando il posizionamento era vicino a un estremo ribassista storico ma il mercato ha continuato a salire. Un analogo passato nel grafico viene descritto come un ribasso durato circa un mese e mezzo dopo un posizionamento ugualmente “tirato”.
Altrove, i lean hogs registrano un estremo rialzista nel COT pur scambiando sui minimi del grafico a cinque anni, dopo un estremo ribassista in agosto; l’attuale lettura rialzista viene descritta come più ampia rispetto a episodi comparabili precedenti. Nel FX, i Commercials hanno riportato variazioni settimanali di posizionamento superiori alla media: 29% sulla sterlina e 28% sul dollaro neozelandese. Il set-up del dollaro neozelandese include Commercials tornati sopra lo zero e punteggi ICOT nell’area 65–70, mentre la sterlina è supportata anche dal contesto ICOT e dal posizionamento a cinque anni.
Complesso della Soia: Estremi Ribassisti e Rischi di Correzione di Breve
Osserviamo un’impostazione senza precedenti nel complesso della soia, dove i grandi speculatori hanno spinto le posizioni nette corte a profondità storiche. I dati recenti di mercato mostrano posizioni nette corte sui futures della soia oltre 180.000 contratti, alimentate dalle aspettative di un raccolto record negli USA superiore a 4,58 miliardi di bushel. Chi opera sui derivati dovrebbe prepararsi a movimenti improvvisi dei prezzi, ma con estrema cautela intorno a questo estremo storico.
Sebbene alcuni temano un’imponente short squeeze come quello dell’ottobre 2020, riteniamo più probabile questa volta una correzione al ribasso. Gli hedger commerciali hanno costruito gradualmente le loro posizioni corte, risultando quindi meglio preparati a eventuali margin call e meno inclini a ricoperture in panico. Suggeriamo di valutare put di breve termine per intercettare un potenziale scivolamento dei prezzi, tenendo presente che l’eventuale movimento discendente potrebbe durare solo uno o due mesi.
Lean Hogs e FX: Opportunità negli Estremi Rialzisti
Al contrario, i lean hogs presentano una potenziale opportunità d’acquisto, mentre i grandi speculatori virano verso un estremo rialzista. Con i futures sui suini scambiati sui minimi a cinque anni vicino a 70 centesimi per libbra, i recenti report CFTC mostrano che le posizioni nette lunghe sono aumentate in modo significativo. Raccomandiamo un posizionamento in vista di un movimento al rialzo nelle prossime settimane, poiché questo tipo di estremo di sentiment rialzista storicamente innesca un recupero graduale dei prezzi.
Nei mercati valutari, vediamo un segnale rialzista robusto per la sterlina britannica dopo che i trader commerciali hanno incrementato del 29% in una sola settimana le posizioni nette lunghe. Con GBP/USD in area 1,32, questo forte spostamento richiama un set-up simile di fine anno scorso che ha preceduto un rally marcato. Suggeriamo di comprare sterlina su piccoli arretramenti o di utilizzare call per sfruttare il potenziale rialzo di medio termine atteso.
Anche il dollaro neozelandese mostra una rilevante variazione del 28% verso posizioni nette lunghe dei Commercials, ma qui consigliamo un approccio più prudente. A differenza del set-up chiaramente rialzista sulla sterlina, il grafico del posizionamento a cinque anni del kiwi resta disordinato e meno “maturo”. Raccomandiamo di attendere un chiaro pattern tecnico di formazione di un minimo nelle prossime una-due settimane prima di impegnarsi in posizioni long su derivati.
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