La presidente della Federal Reserve di Cleveland, Beth Hammack, ha dichiarato che i tassi d’interesse devono essere più alti perché l’inflazione è “troppo elevata” e le pressioni sui prezzi si sono estese oltre categorie isolate. Ha descritto le condizioni finanziarie come neutre e ha affermato che raggiungere l’obiettivo del 2% della Fed richiederà tempo, dopo che la banca centrale ha mancato quel target per cinque anni e mezzo. Hammack ha indicato un’inflazione di tendenza nella fascia medio-alta del 2%, sostenendo che una crescita sostenuta insieme a un’inflazione diffusa rafforza le ragioni per una politica monetaria più restrittiva. Ha inoltre citato una domanda robusta, incluse pressioni dal lato della domanda legate all’IA, affermando che queste forze non si autocorreggono.
Approccio di politica monetaria e rischi
Hammack ha detto di preferire variazioni più contenute del tasso di policy, abbinate ad azioni relativamente rapide, per ridurre i rischi, e ha messo in guardia dal rischio che si radichi una mentalità inflazionistica. Ha aggiunto che la Fed non dovrebbe dare per scontato che le aspettative di inflazione siano ancorate, citando aziende che pianificano aumenti di prezzo superiori alla crescita dei costi degli input.
Comunicazione e considerazioni sul mercato del lavoro
Ha inoltre osservato che un mercato del lavoro stabile offre margine per contrastare l’inflazione, e ha sostenuto che la banca centrale ha il dovere di chiarire le decisioni e la propria funzione di reazione, così che imprese e famiglie possano pianificare.
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