Bitcoin e oro sono avanzati mercoledì, con BTC in area 65.000 dollari mentre XAU/USD si spingeva verso un’immediata barriera a 4.500 dollari. L’attenzione era rivolta alla pubblicazione, da parte della Federal Reserve, dei verbali della riunione FOMC di luglio, dopo che tre voti dissenzienti avevano favorito un rialzo dei tassi. I tassi ufficiali sono stati mantenuti invariati al 3,5%-3,75% a luglio e la Fed ha ribadito l’attenzione sull’obiettivo d’inflazione al 2%, lasciando aperta la prospettiva di un ulteriore inasprimento a settembre.
La geopolitica ha influenzato i prezzi dopo che gli Emirati Arabi Uniti avrebbero sospeso il commercio con l’Iran “fino a nuovo avviso”, in seguito al lancio di due missili balistici che hanno preso di mira la navigazione marittima ma sono finiti in mare. Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha dichiarato che non ci sono colloqui in corso o programmati con l’Iran, e il Memorandum of Understanding firmato a giugno è scaduto lunedì. Il petrolio è rimasto elevato, con il WTI sopra 84 dollari mentre lo Stretto di Hormuz restava bloccato. Sul piano tecnico, BTC ha tenuto sopra la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni a 64.402 dollari e il supporto di trendline in area 63.002, ma è rimasto contenuto sotto l’EMA a 100 giorni a 66.353 e l’EMA a 200 giorni a 71.521; l’RSI era a 57 e il MACD positivo. L’oro è rimasto sopra le EMA a 50, 100 e 200 giorni, con supporto in area 4.255 dollari e l’EMA a 50 giorni a 4.248; l’RSI era vicino a 65.
Oro e Bitcoin: strategie di trading in un contesto di tensioni in Medio Oriente
Con l’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, riteniamo che i trader dell’oro debbano prepararsi a una fase di consolidamento nel breve termine, mantenendo però un’impostazione rialzista di lungo periodo. Con XAU/USD in prossimità del livello storico di 4.500 dollari, raccomandiamo ai trader di derivati di utilizzare bull call spread per cogliere ulteriore potenziale rialzo limitando al contempo il rischio. I dati storici mostrano che, durante passate crisi geopolitiche, i prezzi dell’oro sono balzati di oltre il 10% nell’arco di poche settimane, a supporto di un approccio “buy-the-dip” in area del supporto a 4.255 dollari.
Per Bitcoin, che sta attualmente testando una resistenza in area 65.000 dollari, è opportuno adottare una strategia su derivati più prudente e orientata al range. Poiché BTC resta limitato sotto le medie mobili a 100 e 200 giorni, l’impostazione di iron condor può aiutare a trarre profitto da questa fascia di scambi ristretta. Il passaggio a call long più aggressive dovrebbe avvenire solo dopo una chiusura giornaliera sopra la resistenza chiave a 66.353 dollari.
Gestire la volatilità in vista dei verbali FOMC e delle oscillazioni del petrolio
La prossima pubblicazione dei verbali FOMC potrebbe innescare movimenti improvvisi di mercato, soprattutto con i prezzi del greggio sopra 84 dollari a causa delle interruzioni commerciali nello Stretto di Hormuz. Per proteggersi da questa volatilità, suggeriamo l’acquisto di straddle sia sull’oro sia su Bitcoin, per beneficiare di movimenti di prezzo marcati in entrambe le direzioni. Le statistiche di mercato più recenti indicano che la volatilità dei prezzi degli asset tende a crescere di circa il 15% immediatamente dopo la diffusione di verbali Fed di taglio hawkish.
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