Le prospettive sui ricavi di Nvidia e l’espansione delle ambizioni nell’AI
Nvidia pubblica i risultati trimestrali dopo la chiusura di Wall Street, con stime che indicano ricavi oltre 92 miliardi di dollari e un utile per azione di 2,09 dollari. La società aveva in precedenza indicato per il Q2 ricavi pari a 91 miliardi di dollari, più o meno il 2%, dopo che nel Q1 i ricavi sono aumentati dell’85% su base annua. L’attenzione è anche su eventuali indicazioni di un percorso verso 100 miliardi di dollari di ricavi trimestrali, dopo i precedenti riferimenti all’accelerazione della domanda delle sue GPU. Il titolo è salito del 2% martedì, rimbalzando sul supporto della media mobile semplice a 50 giorni a 207 dollari fino a 213 dollari, ed era lievemente più alto nel pre-market; i tecnici guardano a 216 dollari al rialzo e a 195, poi 190 dollari, al ribasso.
Oltre alle vendite, i mercati analizzano un bilancio in evoluzione mentre Nvidia si espande dalla produzione di chip al finanziamento delle infrastrutture AI. Ha concordato un pacchetto di finanziamento da 105 miliardi di dollari per un progetto di data center in Ohio, dato in leasing a OpenAI per 20 anni, insieme a un investimento da 1,5 miliardi di dollari in SB Energy; il tutto segue una partnership da 100 miliardi di dollari che punta a 10 gigawatt di futuri data center. Ad agosto, ha inoltre annunciato una piattaforma di finanziamento per l’AI da 500 miliardi di dollari con altre cinque istituzioni. Le “attività finanziarie non negoziabili” sono salite a 43 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre da 3 miliardi un anno prima, mentre la capitalizzazione di mercato di 5,2 mila miliardi di dollari e un P/E forward di 23 contro poco sopra 20 dell’S&P 500 mantengono elevata la sensibilità alle valutazioni, mentre utili netti e plusvalenze non realizzate entrano nel mirino.
Dinamiche del mercato delle opzioni e strategie in vista degli utili
Mentre Nvidia si prepara a pubblicare i conti questa sera, i trader sui derivati dovrebbero prepararsi a oscillazioni molto ampie, dato l’enorme market cap del titolo a 5,2 mila miliardi di dollari. Storicamente, il mercato delle opzioni su Nvidia incorpora un movimento medio post-earnings di circa l’8%-10%, che attualmente si traduce in una possibile escursione di prezzo di circa 17-21 dollari rispetto all’attuale area 213. Riteniamo che operare su questo evento richieda una gestione accurata dell’inevitabile “crush” della volatilità implicita post-earnings, che tipicamente comprime i premi delle opzioni immediatamente dopo l’annuncio.
Per i trader rialzisti che puntano a un breakout sopra la resistenza chiave a 216 dollari, acquistare call secche è altamente rischioso per via dei premi gonfiati. In alternativa, suggeriamo di utilizzare bull call spread per compensare l’elevato costo della volatilità implicita pur mantenendo un posizionamento per un’estensione verso nuovi massimi. Questa strategia limita il rischio di capitale iniziale e consente comunque di beneficiare della potenziale traiettoria verso 100 miliardi di dollari di ricavi trimestrali.
Mitigazione del rischio e tattiche di volatilità
Al contrario, il rapido spostamento della società verso il ruolo di finanziatore dell’AI, con oltre 43 miliardi di dollari in attività finanziarie non negoziabili, introduce nuovi rischi di bilancio che il mercato potrebbe non aver ancora pienamente prezzato. Se gli investitori reagissero negativamente a queste esposizioni di debito di lungo periodo, il titolo potrebbe facilmente scendere sotto la media mobile a 50 giorni a 207 dollari e scivolare verso 195 dollari. Per coprirsi da questo rischio ribassista nelle prossime settimane, preferiamo impostare bear put spread con obiettivo sul supporto a 190 dollari stabilito a fine luglio.
I trader “range-bound” possono inoltre sfruttare l’ambiente di premi elevati implementando short iron condor con confini posizionati al di fuori del movimento atteso dal mercato del 10%. Storicamente, vendere premio poco prima della chiusura e ricomprarlo dopo il “crush” della volatilità nella mattinata successiva è stata una strategia affidabile durante le principali trimestrali tech. Consigliamo di mantenere dimensioni di posizione inferiori al normale, poiché eventuali aggiornamenti a sorpresa sulla partnership da 105 miliardi di dollari per il data center OpenAI potrebbero innescare un movimento anomalo in grado di rompere i tradizionali livelli tecnici.
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