Punti chiave:
- EUR/USD è la coppia valutaria più scambiata al mondo: ad aprile 2025 ha rappresentato circa il 21,2% del volume giornaliero globale sul mercato del forex, secondo la Bank for International Settlements.
- La coppia indica quanti dollari USA servono per comprare 1 euro: l’euro è la valuta base (1 unità), il dollaro è la valuta di quotazione (il prezzo).
- Il prezzo si muove soprattutto per differenze nei tassi d’interesse, decisioni e comunicazione delle banche centrali, dati macroeconomici e cambiamenti dell’umore del mercato (propensione o avversione al rischio).
- Per chi inizia, euro-dollaro è spesso una scelta sensata: è molto scambiato (quindi facile entrare/uscire), seguito da molti analisti e di norma ha spread (costo tra prezzo di acquisto e vendita) tra i più bassi.
Molti principianti iniziano dal cambio tra euro e dollaro USA, in sigla EUR/USD.
Secondo la BIS 2025 Triennial Central Bank Survey (indagine triennale della Banca dei Regolamenti Internazionali, che misura i volumi di scambio), il volume globale del cambio OTC (scambi “fuori borsa”, cioè tra intermediari e controparti) è stato in media pari a 9.595 miliardi di dollari al giorno ad aprile 2025, calcolato su base “net-net” (dato depurato da alcune doppie conte). USD/EUR, che per convenzione di mercato viene indicato come EUR/USD, è stata la coppia più scambiata: 2.033 miliardi di dollari al giorno, pari al 21,2% del totale.
Questa profondità di mercato porta spesso prezzi più “stretti”, molte analisi disponibili e un flusso costante di notizie su EUR/USD.
Questa guida per principianti su EUR/USD spiega le basi: cos’è la coppia, come leggere una quotazione, cosa muove il prezzo, come aprire e gestire un’operazione e quando tende a muoversi di più. L’obiettivo è creare una base chiara, non dire quando comprare o vendere.
Cos’è EUR/USD?

Prima di fare trading su EUR/USD, è utile capire cosa rappresenta. Qui spieghiamo come funziona la quotazione, perché euro e dollaro stanno su lati diversi della coppia e perché EUR/USD è tra i mercati più seguiti nel forex.
Cosa significa la coppia nel forex?
EUR/USD è il tasso di cambio tra euro e dollaro USA. Indica quanti dollari valgono 1 euro. Se la quotazione è 1,0850, allora 1 euro compra 1,0850 dollari. Quando fai trading, punti su come cambia il valore relativo tra le due valute, senza dover acquistare euro “fisici” da tenere.
Cosa sono valuta base e valuta di quotazione?
Ogni coppia nel forex ha due componenti: la valuta base (prima) e la valuta di quotazione (seconda).
- L’euro (EUR) è la valuta base: vale sempre 1 unità.
- Il dollaro USA (USD) è la valuta di quotazione: è il prezzo di quella unità.
- Se il prezzo sale, l’euro si rafforza rispetto al dollaro.
- Se il prezzo scende, l’euro si indebolisce rispetto al dollaro.
Perché viene chiamato “The Fibre”?
Nel gergo dei trader, EUR/USD viene spesso chiamato “the fibre”. Il soprannome richiama “cable”, nome in slang di GBP/USD, nato ai tempi del cavo telegrafico transatlantico usato per trasmettere i cambi. Essendo arrivata dopo, la coppia sull’euro ha ricevuto una versione più moderna: “fibre”, come la fibra ottica. È un termine che può comparire nei commenti di mercato.
È una coppia “major”?
Sì. È la principale coppia major (coppia principale): le “major” includono il dollaro USA e un’altra valuta molto scambiata e facilmente convertibile. La BIS ha indicato che ad aprile 2025 il dollaro USA era presente in l’89,2% delle operazioni OTC sul forex, mentre l’euro nel 28,9%.
Questa combinazione rende EUR/USD la coppia con più scambi, per questo il grafico EUR/USD è tra i più osservati.
Cos’è un CFD su EUR/USD e in cosa differisce dal comprare euro?
Molti clienti retail negoziano la coppia tramite un CFD (Contract for Difference), cioè un “contratto per differenza”. È un accordo in cui guadagno o perdita dipendono dalla differenza di prezzo tra apertura e chiusura della posizione.
- Non possiedi euro o dollari: operi solo sulle variazioni di prezzo.
- Puoi puntare sia su rialzo sia su ribasso.
- Puoi usare la leva (meccanismo che ti permette di controllare una posizione più grande con un capitale più piccolo).
- Il risultato segue la variazione di prezzo moltiplicata per la dimensione della posizione.
Comprare euro in contanti serve per detenere o spendere valuta. Un CFD è pensato per speculazione (cercare profitto dai movimenti di prezzo) o copertura (ridurre il rischio su altre esposizioni).
Come leggere una quotazione EUR/USD
Una quotazione EUR/USD è una sequenza di numeri: ogni cifra ha un significato. Vediamo come leggere il prezzo, capire i movimenti e i termini principali: pip, pipetta, bid, ask e spread.
Come si legge il prezzo?
La quotazione è un numero con decimali. Se EUR/USD quota 1,0850, significa che 1 euro vale 1,0850 dollari. Le variazioni sono spesso piccole, quindi i decimali sono importanti.
Cosa significa quando la coppia sale o scende?
La direzione dipende dall’equilibrio tra le due valute.
- Prezzo in salita: euro più forte, oppure dollaro più debole, o entrambe le cose.
- Prezzo in discesa: euro più debole, oppure dollaro più forte, o entrambe le cose.
- Da 1,0850 a 1,0900: l’euro si apprezza (vale di più in dollari).
- Da 1,0850 a 1,0800: l’euro si deprezza (vale di meno in dollari).
Cos’è un pip?
Il pip è l’unità standard con cui si misura un movimento di prezzo nel forex. Su EUR/USD, 1 pip corrisponde a 0,0001 (la quarta cifra decimale). Quindi, da 1,0850 a 1,0851 è 1 pip. I pip servono per misurare guadagni, perdite, spread e distanza degli ordini di stop.
A quante cifre decimali viene quotato e cos’è una pipetta?
EUR/USD spesso è quotato con cinque decimali. Le prime quattro cifre identificano il pip. La quinta cifra è una frazione di pip, chiamata pipetta (un decimo di pip). Per esempio, in 1,08505 la quarta cifra decimale è 1 pip e la quinta è 1 pipetta. Le pipette permettono prezzi più precisi: per questo lo spread può essere indicato, ad esempio, come 0,3 pip.
Cosa sono bid, ask e spread?
Ogni quotazione ha due prezzi, perché puoi comprare o vendere.
- Bid: il prezzo a cui puoi vendere la coppia.
- Ask (o offer): il prezzo a cui puoi comprare la coppia.
- Spread: la differenza tra ask e bid, misurata in pip. È un costo di trading.
Se bid è 1,08500 e ask è 1,08505, lo spread è 0,5 pip. EUR/USD di solito ha spread tra i più bassi grazie all’elevato numero di scambi, anche se il valore cambia in base a broker, tipo di conto e condizioni di mercato.
Cosa muove EUR/USD?
EUR/USD si muove quando il mercato rivede l’equilibrio tra euro e dollaro. Contano tassi d’interesse, dati macro, segnali delle banche centrali e umore del mercato. Qui sotto trovi le forze principali e perché il prezzo può reagire velocemente sia alle notizie in calendario sia ai cambiamenti di fiducia più ampi.
Quali fattori influenzano il cambio?
La coppia rispecchia la situazione economica e le scelte di politica economica di due grandi aree. In pratica pesano soprattutto:
- I tassi d’interesse, decisi dalla Banca centrale europea (BCE) e dalla Federal Reserve (Fed).
- Dati economici: inflazione, crescita, occupazione.
- Indicazioni delle banche centrali sulle mosse future (comunicazione su cosa potrebbe succedere).
- Umore del mercato: “rischio sì” o “rischio no”.
- Politica e commercio internazionale nelle due aree.
Come i tassi d’interesse muovono la coppia?
I tassi sono spesso il fattore più importante. Conta il differenziale dei tassi (la differenza tra tassi dell’Eurozona e tassi USA). In generale, i capitali tendono a preferire la valuta che offre un rendimento più alto.
- Se i tassi USA salgono più di quelli dell’Eurozona, il dollaro può rafforzarsi e la coppia può scendere.
- Se i tassi dell’Eurozona salgono più di quelli USA, l’euro può rafforzarsi e la coppia può salire.
- Contano molto anche le attese: spesso il mercato si muove prima della decisione ufficiale.
Come BCE e Fed lo influenzano?
La BCE guida la politica monetaria dell’euro, la Fed quella del dollaro. Poiché EUR/USD è un rapporto tra due valute, le decisioni su entrambi i lati contano. Il mercato segue decisioni sui tassi, verbali (resoconti delle riunioni) e discorsi ufficiali. Anche un cambio di tono, senza variazione dei tassi, può muovere il prezzo con forza.
Quali dati macro impattano di più?
Alcuni dati in calendario generano spesso forti movimenti. Per chi inizia, è utile segnare:
- CPI (inflazione): l’indice dei prezzi al consumo; influenza le attese sui tassi.
- Non-Farm Payrolls (NFP): il dato mensile sull’occupazione negli USA (posti di lavoro creati fuori dall’agricoltura), spesso molto seguito.
- PIL (GDP): misura la crescita economica.
- PMI: indici basati su sondaggi tra aziende, utili per capire rapidamente l’andamento di manifattura e servizi.
- Decisioni sui tassi: gli appuntamenti principali della politica monetaria.
Che ruolo hanno umore del mercato e indice del dollaro?
Il dollaro è spesso considerato una valuta rifugio (gli investitori la comprano quando cresce la paura sui mercati). Quando aumenta la tensione, la domanda di dollari può salire e spingere EUR/USD verso il basso. Quando torna fiducia, il movimento può invertire. L’US Dollar Index (DXY) misura il dollaro contro un paniere di valute ed è molto influenzato dall’euro. Per questo, DXY ed EUR/USD spesso si muovono in direzioni opposte.
Come fare trading su EUR/USD

Fare trading su EUR/USD richiede un metodo. Chi inizia deve capire come aprire una posizione, scegliere la direzione, analizzare la coppia e gestire il rischio, prima di passare dal conto demo al conto reale. Qui i passaggi essenziali.
Come iniziare da principianti?
Di solito il percorso è questo (non è un invito a fare trading, ma una sequenza pratica):
- Aprire e verificare un conto con un broker regolamentato.
- Scegliere una piattaforma. Molti usano MetaTrader 4 (MT4) o MetaTrader 5 (MT5), disponibili presso broker come VT Markets.
- Allenarsi prima su un conto demo (denaro virtuale in condizioni simili al mercato reale).
- Imparare a leggere un grafico: movimenti del prezzo e pochi indicatori di base.
- Partire con importi piccoli e regole di rischio rigide fin dalla prima operazione reale.
Qual è la differenza tra long e short?
Puoi operare in entrambe le direzioni. I termini descrivono cosa ti aspetti dal prezzo.
| Posizione | Ti aspetti | Se la coppia sale | Se la coppia scende |
| Long (acquisto) | Euro più forte | La posizione guadagna | La posizione perde |
| Short (vendita) | Euro più debole | La posizione perde | La posizione guadagna |
La possibilità di andare “short” è tipica dei CFD: puoi cercare occasioni sia in rialzo sia in ribasso.
Come analizzarlo: analisi tecnica e fondamentale
Di solito si usano due approcci che possono convivere:
- Analisi tecnica: studia il grafico EUR/USD (pattern di prezzo, supporti e resistenze, trend) e indicatori come le medie mobili (medie dei prezzi su un certo periodo) o l’RSI (indice che segnala se i movimenti sono stati molto forti; spesso usato per capire se il prezzo è “tirato” al rialzo o al ribasso) per scegliere il momento.
- Analisi fondamentale: guarda cosa c’è dietro il prezzo (tassi, inflazione, crescita) per capire la direzione possibile.
Molti combinano i due: i fondamentali aiutano a capire “dove”, la tecnica aiuta a scegliere “quando”.
Quali strategie sono comuni?
Non esiste un metodo unico. Tre stili frequenti sono:
- Trend trading: seguire un movimento direzionale finché resta valido.
- Trading sui breakout: entrare quando il prezzo supera con decisione un livello o un range.
- Range trading: operare tra supporto e resistenza quando il prezzo si muove “di lato”.
Chi inizia spesso si concentra su uno stile in demo prima di usare capitale reale.
Come gestire il rischio in un’operazione?
La gestione del rischio serve a evitare che pochi errori azzerino il conto.
- Usa sempre uno stop-loss (ordine che chiude la posizione se il prezzo va contro di te) per limitare la perdita.
- Dimensiona la posizione: spesso si rischia l’1%-2% del conto per operazione.
- Imposta un take-profit (ordine che chiude in profitto a un prezzo prefissato) per avere un piano d’uscita.
- Evita leva eccessiva: amplifica perdite e guadagni allo stesso modo.
- Tieni un diario di trading per capire cosa ha funzionato e cosa no.
Qual è il momento migliore per fare trading su EUR/USD?
EUR/USD si può negoziare durante tutta la settimana del forex, ma non tutte le ore offrono le stesse condizioni. L’attività cresce quando sono aperti Europa e USA, soprattutto durante i dati macro e nella sovrapposizione tra Londra e New York. Di seguito quando contano di più liquidità, spread e volatilità.
Quali sono gli orari di trading?
Il mercato forex è aperto 24 ore su 24, cinque giorni a settimana: apre domenica sera e chiude venerdì sera (GMT). La coppia è sempre negoziabile, ma l’attività si concentra nelle principali sessioni.
| Sessione | Orari indicativi (GMT) | Attività sulla coppia |
| Sydney | 22:00 – 07:00 | Più calma |
| Tokyo (Asia) | 00:00 – 09:00 | Media |
| Londra (Europa) | 08:00 – 17:00 | Alta |
| New York (USA) | 13:00 – 22:00 | Alta |
Nota: gli orari cambiano leggermente con l’ora legale.
Qual è la fascia oraria migliore?
Su EUR/USD, le sessioni europea e statunitense sono in genere le più attive. In quelle ore la liquidità (facilità di comprare o vendere senza muovere troppo il prezzo) è più alta e gli spread spesso sono più bassi. Fuori da queste finestre, il prezzo può muoversi con meno scambi.
Quando la coppia è più volatile?
La volatilità (quanto e quanto velocemente cambia il prezzo) tende ad aumentare:
- Nella sovrapposizione Londra–New York, circa 13:00–17:00 GMT.
- Attorno a dati in calendario come CPI, NFP e decisioni sui tassi.
- Quando escono notizie inattese su EUR/USD durante le ore di maggior attività.
Perché conta la sovrapposizione tra Londra e New York?
È la fascia più intensa: i due principali centri finanziari sono aperti insieme e gli ordini aumentano. Su EUR/USD questo spesso significa spread più bassi e movimenti più decisi. La maggiore volatilità, però, aumenta sia le opportunità sia il rischio.
Costi e meccaniche di EUR/USD
Capire EUR/USD non significa solo leggere il grafico. Bisogna considerare costi, dimensione dei lotti, valore del pip, leva e costi overnight. Qui i concetti essenziali per pianificare dimensione e rischio dell’operazione.
Qual è lo spread tipico?
Essendo la coppia più scambiata, EUR/USD ha spesso spread tra i più bassi. Su conti “raw” o stile ECN (conti con prezzi molto vicini al mercato, di solito con una commissione separata), lo spread può essere una frazione di pip più una commissione. Nei conti standard il costo è spesso incluso in uno spread un po’ più ampio. I valori dipendono da broker, tipo di conto e condizioni: meglio controllare i prezzi in tempo reale prima di operare.
Quanto vale 1 pip?
Il valore del pip dipende dalla dimensione della posizione, misurata in lotti (quantità standard di valuta base).
| Tipo di lotto | Unità della valuta base | Valore indicativo di 1 pip |
| Lotto standard | 100.000 | circa 10 $ |
| Mini lotto | 10.000 | circa 1 $ |
| Micro lotto | 1.000 | circa 0,10 $ |
Esempio pratico:
Apri 1 mini lotto (10.000 unità): 1 pip vale circa 1 $. Se il prezzo si muove di 20 pip a favore, la variazione è circa 20 × 1 $ = 20 $. Se va contro di 20 pip, è circa -20 $. Con un lotto standard il risultato sarebbe circa dieci volte più grande.
Qual è la dimensione minima del lotto?
Su molti conti MT4 e MT5, la dimensione minima è 0,01 lotti (micro lotto), pari a 1.000 unità della valuta base. I micro lotti aiutano a iniziare con importi piccoli e a fare pratica con il dimensionamento delle posizioni.
Come funziona la leva?
La leva ti permette di controllare una posizione più grande con un deposito più piccolo, chiamato margine (capitale “bloccato” come garanzia). Con una leva 30:1, una posizione da 10.000 $ richiede circa 333 $ di margine. La leva aumenta l’impatto dei movimenti di prezzo: amplifica sia profitti sia perdite.
- In alcune aree (come Regno Unito e UE) la leva per i clienti retail sulle major è limitata a 30:1 da alcune autorità di vigilanza.
- In altre aree la leva consentita può essere più alta.
- Movimenti piccoli di prezzo hanno un effetto più grande sul conto.
- Chi inizia spesso usa la leva con prudenza finché non fa esperienza.
Cosa sono swap o costi overnight?
Lo swap (o costo di finanziamento overnight) viene addebitato o accreditato se tieni una posizione oltre l’orario di “rollover” giornaliero (il momento in cui la posizione passa al giorno successivo). Riflette la differenza tra i tassi d’interesse di euro e dollaro. In base alla direzione della posizione e al differenziale, lo swap può essere un costo o, a volte, un piccolo accredito. Se mantieni posizioni per giorni o settimane, va considerato. Esistono anche conti “swap-free” (senza swap), a seconda delle condizioni del broker.
Quanti soldi servono per iniziare?
Dipende da broker e conto. Con micro lotti e depositi flessibili si può iniziare anche con un capitale contenuto. La domanda centrale è quanto rischi: versa solo ciò che puoi permetterti di perdere e rischia una piccola percentuale del saldo su ogni singola operazione.
EUR/USD è adatto a te?
EUR/USD è spesso un punto di partenza pratico nel forex, ma non è per tutti. L’alto numero di scambi, gli spread contenuti e la grande copertura mediatica lo rendono accessibile. Tuttavia, notizie e cambiamenti dei tassi possono aumentare il rischio. Qui vediamo a chi può adattarsi, il confronto con GBP/USD e cosa considerare prima di sceglierlo.
È adatto ai principianti?
Per molti sì: è molto scambiato, molto seguito e con una “routine” giornaliera abbastanza regolare nelle ore di maggiore attività. Inoltre abbondano materiale didattico e commenti, più che su coppie con meno scambi e movimenti più irregolari.
Perché è la coppia più scambiata?
Collega due valute di riserva globali. L’euro è usato in 20 Paesi, mentre il dollaro è centrale per commercio e finanza internazionali. Questo genera domanda costante.
Come indicato sopra, la BIS ha stimato che USD/EUR (di solito indicato come EUR/USD) è stata la coppia più scambiata ad aprile 2025, pari al 21,2% del volume OTC globale, in calo dal 22,7% del 2022.
EUR/USD vs GBP/USD: quali differenze?
Entrambe sono “major” contro il dollaro, ma si comportano in modo diverso:
| Caratteristica | EUR/USD | GBP/USD |
| Soprannome | The fibre | Cable |
| Liquidità | La più alta | Molto alta, ma inferiore |
| Spread tipico | Tra i più bassi | Spesso un po’ più ampio |
| Volatilità | In genere più regolare | Spesso più volatile |
Molti iniziano con EUR/USD perché tende a essere più regolare; poi passano a GBP/USD con maggiore esperienza.
È una coppia volatile?
Rispetto a molte coppie, è abbastanza regolare. Ma può muoversi bruscamente con dati importanti e decisioni sui tassi. “Regolare” non significa senza rischio: stop-loss e dimensionamento corretto restano essenziali.
Pro e contro
Vantaggi possibili:
- Molti scambi e spesso spread contenuti.
- Molta analisi, strumenti e copertura informativa.
- Routine giornaliera abbastanza prevedibile nelle ore “forti”.
- Movimenti in genere più regolari di molte altre coppie.
Aspetti da considerare:
- Può muoversi velocemente con le notizie in calendario.
- Devi seguire due aree economiche, non una sola.
- È sensibile alle decisioni sui tassi.
- Anche con molta liquidità, la gestione del rischio resta indispensabile.
Domande frequenti (FAQ)
D1: Cosa significa EUR/USD nel forex?
EUR/USD è il tasso di cambio tra euro e dollaro USA. Indica quanti dollari servono per comprare 1 euro. L’euro è la valuta base (1 unità), il dollaro è la valuta di quotazione (il prezzo). Se quota 1,0850, 1 euro vale 1,0850 dollari. Se il prezzo sale, l’euro si rafforza contro il dollaro; se scende, accade il contrario.
D2: Cos’è un pip su EUR/USD e quanto vale?
Il pip è l’unità standard di movimento: vale 0,0001 (quarta cifra decimale). Il suo valore dipende dalla dimensione della posizione. Su un lotto standard da 100.000 unità, 1 pip vale circa 10 $. Su un mini lotto circa 1 $, su un micro lotto circa 0,10 $. Molte piattaforme mostrano anche la quinta cifra decimale, la pipetta, pari a un decimo di pip.
D3: Cosa muove il cambio EUR/USD?
Il motore principale è il differenziale dei tassi tra Eurozona e USA, decisi da BCE e Fed. Muovono la coppia anche dati come inflazione, PIL, occupazione e PMI, oltre alla comunicazione delle banche centrali e all’umore del mercato. Poiché il dollaro è spesso una valuta rifugio, EUR/USD tende a scendere quando cresce la paura e a recuperare quando torna fiducia.
D4: Qual è il momento migliore per fare trading su EUR/USD?
Di solito è più attivo nelle sessioni di Londra e New York, quando la liquidità è più alta e gli spread spesso sono più bassi. La finestra più intensa è la sovrapposizione tra le due, circa 13:00–17:00 GMT. La volatilità aumenta anche con i principali dati macro e le decisioni sui tassi. Più volatilità significa più opportunità ma anche più rischio, quindi serve gestione del rischio.
D5: Qual è lo spread tipico su EUR/USD?
Essendo la coppia più scambiata, spesso ha spread tra i più bassi. Su conti raw/ECN lo spread può essere una frazione di pip più commissione; su conti standard il costo è spesso incluso in uno spread un po’ più ampio. Il valore varia per broker, conto e condizioni: controlla sempre i prezzi in tempo reale.