Il Ministero del Commercio cinese ha dichiarato di “opporsi con fermezza” a una proposta del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti volta ad ampliare e irrigidire le restrizioni sugli investimenti statunitensi in Cina, definendo l’approccio discriminatorio e un uso eccessivamente ampio della sicurezza nazionale. Il ministero ha affermato che monitorerà gli sviluppi e ha avvertito che la norma danneggerebbe i legami economici bilaterali, riservandosi il diritto di adottare misure corrispondenti senza però specificarle.
Expansion Of Outbound Investment Security Program
La proposta, presentata giovedì, amplierebbe l’Outbound Investment Security Program inasprendo i limiti ai flussi di capitale statunitense verso settori legati a tecnologie ipersoniche, quantistiche, al calcolo ad alte prestazioni, al supercalcolo e all’IA in Cina, Russia e Corea del Nord, e aggiungerebbe le biotecnologie tra i comparti nel mirino.
Market Reaction And Rising Trade Tensions
Sul fronte dei mercati, il dollaro australiano ha ceduto terreno, con AUD/USD in calo dello 0,09% a 0,7028. Sullo sfondo, tornano a crescere le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina: l’attuale presidente USA, Donald Trump, è tornato alla Casa Bianca come 47° presidente e il 20 gennaio 2025 ha imposto dazi del 60% sulla Cina, dopo aver promesso la misura durante la campagna elettorale del 2024.
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