EUR/USD è rimasto sotto pressione venerdì, mentre il Dollaro USA si è rafforzato in tandem con i rendimenti dei Treasury statunitensi dopo il ritracciamento della seduta precedente. Le preoccupazioni sul fronte fiscale in Francia hanno pesato sull’Euro, mentre l’attenzione si è spostata sulle decisioni sui tassi della prossima settimana da parte di Federal Reserve e Banca Centrale Europea. La coppia scambiava in area 1,1190, in calo dello 0,22% nella giornata, e l’Indice del Dollaro USA si attestava intorno a 101,82 dopo aver toccato giovedì un minimo a tre settimane di 101,45.
Outlook delle banche centrali e pricing di mercato
Il pricing di mercato implica una pausa a ottobre, anche se le aspettative continuano a lasciare spazio a una ripresa del ciclo di rialzi più avanti nell’anno, con 25 punti base ipotizzati per dicembre. Sul grafico settimanale, EUR/USD si collocava appena sopra la SMA a 200 settimane a 1,1105 ma restava sotto la SMA a 100 settimane a 1,1379 e la SMA a 50 settimane a 1,1585. La coppia si manteneva inoltre al di sotto del ritracciamento di Fibonacci del 38,2% a 1,1355 e del livello del 23,6% a 1,1634, mentre l’RSI segnava 34, il MACD restava in territorio negativo e l’ADX era vicino a 20. I livelli di supporto erano indicati a 1,1130, 1,1105, 1,0905, 1,0585 e 1,0177, con resistenze a 1,1355, 1,1379, 1,1585 e 1,1634.
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