Il recente percorso del Dow Jones Industrial Average è stato inquadrato attraverso il Principio delle Onde di Elliott, con una proiezione di ribasso in cinque onde verso 50.250–750. All’interno di tale schema, la roadmap preferita indicava una terza onda in area 51.000 ± 250 e una quarta onda intorno a 52.250 ± 250, mentre indicatori tecnici separati segnalavano supporti in area 50.500 e un’estensione di Fibonacci al 161,8% a circa 50.484. Nell’azione dei prezzi successiva, l’indice ha segnato 51.186 il 16 settembre per W-3, è salito a 52.319 il 22 settembre per W-4 ed è sceso a 50.546 il 6 ottobre per W-5, prima di tornare a scambiare nell’area dei 52.000 punti bassi.
Scenari dopo il minimo di ottobre
Dal minimo del 6 ottobre, l’attuale rialzo viene presentato come un rimbalzo contro-trend, etichettato Onda-b rossa, con una zona ideale a 52.750–53.250 e potenziale estensione a 53.750–54.250, seguito poi da una discesa in Onda-c rossa che potrebbe completare una correzione di quarta onda più ampia nella fascia media-alta dei 40.000. In alternativa, se quel minimo di ottobre dovesse reggere, il conteggio preferito consente un rally in cinque onde verso nuovi massimi storici intorno a 57.000 ± 1.000; se invece il minimo venisse violato dopo un arresto in area 53.500 ± 500, aumenterebbe il rischio di una scivolata verso i 40.000 punti.
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