I colloqui sul bilancio francese inizieranno la prossima settimana in Parlamento, mentre le proteste si allargano e le richieste di sostegno aumentano la pressione politica. Pochi aspiranti all’Eliseo vogliono esporsi a favore di una dolorosa austerità, ma la probabilità di arrivare a un “non bilancio” è ritenuta più bassa rispetto agli ultimi anni. Se i deputati bocciassero il pacchetto, il governo potrebbe ricorrere all’Articolo 49.3 per farlo approvare senza voto, il che innescherebbe poi un voto di fiducia.
I sondaggi indicano Marine Le Pen come la candidata con maggiori probabilità di vittoria, e lei ha dichiarato che preferirebbe un cattivo bilancio piuttosto che nessun bilancio, sostenendo che sarebbe più facile modificarlo che redigere un nuovo piano in un Parlamento frammentato. Una proposta che mira a un deficit del 5% viene presentata come realizzabile, anche se resta l’incertezza su se la Commissione europea la riterrebbe adeguata. Anche così, il più ampio problema fiscale del Paese rimarrebbe irrisolto, e finora i mercati hanno trattato i rischi come circoscritti mentre il processo di bilancio procede.
Volatilità di mercato e incertezza politica
Con l’avvio, la prossima settimana, delle cruciali negoziazioni sul bilancio in Parlamento in un contesto di proteste di piazza in aumento, ci aspettiamo un incremento della volatilità nei mercati europei del debito e dell’azionario. I trader di derivati dovrebbero prepararsi a movimenti improvvisi nei future Euro-OAT e nell’indice francese CAC 40, man mano che si intensifica il posizionamento politico. Raccomandiamo l’uso di strategie in opzioni per sfruttare questa incertezza di breve periodo o per coprire esposizioni lunghe sull’euro già in essere.
Sebbene la minaccia di un collasso del governo resti elevata, è probabile che le principali forze di opposizione tollerino un bilancio imperfetto piuttosto che innescare un blocco fiscale totale. Anche se il governo dovesse ricorrere al controverso Articolo 49.3 per aggirare un voto parlamentare, il rischio di una mozione di sfiducia approvata rimane basso, perché nessun partito vuole ripartire da zero. Riteniamo che i mercati abbiano già in parte incorporato questo stallo politico, il che potrebbe limitare il ribasso immediato per l’euro.
Rischi fiscali e strategie di trading
Storicamente, lo spread del rendimento decennale francese rispetto alla Germania si è ampliato fino a circa 75-80 punti base durante i picchi di ansia sul bilancio, riflettendo profonde preoccupazioni strutturali per un debito pubblico nazionale superiore al 110% del PIL. Anche se i negoziatori riuscissero a centrare l’obiettivo di deficit al 5%, resterebbe ben al di sopra del tetto ufficiale del 3% dell’Unione europea e non risolverebbe gli squilibri fiscali di lungo periodo. Suggeriamo di operare su questo spread OAT-Bund tramite contratti future, prevedendo che eventuali rally di sollievo saranno di breve durata a causa di queste pressioni strutturali sottostanti.
Per i trader di derivati azionari, l’acquisto di put protettive at-the-money su prodotti che replicano gli indici francesi offre una copertura affidabile contro improvvise escalation politiche. La volatilità implicita sulle opzioni in euro a breve scadenza è attesa in aumento con il procedere dell’iter legislativo, rendendo le strategie long straddle molto interessanti per negoziare rotture di prezzo marcate. Consigliamo di mantenere dimensioni di posizione prudenti e di concentrarsi su scadenze brevi finché non sarà concluso il primo giro di voti sul bilancio.
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