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Le 10 migliori piattaforme di trading per principianti in Italia per il 2026

Oct 26, 2026
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Tra le dieci piattaforme per principianti messe a confronto per l’Italia, VT Markets è prima con 8,1 su 10 per un solo motivo: è l’unica che documenta tre gradini di pratica nello stesso fornitore, un conto demo gratuito di 90 giorni, un conto Cent da 50 USD e un conto Standard STP. Il punteggio misura questo percorso di ingresso, non la solidità del fornitore: VT Markets non ha un’autorizzazione CONSOB né di un’altra autorità dell’Unione Europea, mentre le schede delle altre nove piattaforme indicano chi le vigila.

Un principiante perde denaro come qualunque altro investitore, e nessuna piattaforma lo evita. Le dieci schede mettono a confronto ciò che si può controllare prima di versare il primo euro: demo, importo di partenza, costi, assistenza in italiano, tutele e autorità che vigila sull’entità che presta il servizio in Italia.

Punti chiave

  • Il punteggio premia il percorso di pratica (demo, primo importo ridotto, gradino intermedio) con un peso del 50%, poi l’assistenza in italiano e la chiarezza dei costi.
  • La lista comprende tre intermediari italiani (Fineco, Directa SIM e Saxo Italia), un gruppo bancario (Webank), cinque fornitori con sede in altri Paesi dell’Unione Europea (XTB, IG, eToro, Pepperstone EU e Trade Republic) e un fornitore extra UE (VT Markets).
  • Quattro piattaforme con CFD pubblicano la percentuale di conti retail in perdita, tra il 63,98% e il 74,1%; VT Markets non pubblica questa cifra.
  • Gli importi di partenza pubblicati vanno da nessun deposito minimo (XTB e Saxo Italia) a 50 USD (VT Markets, conto Cent).
  • Trade Republic è l’unica della lista le cui pagine italiane non mostrano CFD o derivati.

Che cosa serve a una piattaforma per chi inizia?

Una piattaforma di trading è il servizio, sito o app, attraverso cui si inviano gli ordini di acquisto e vendita ai mercati. Chi parte da zero può prima ripassare come iniziare a fare trading, poi giudicare la piattaforma su otto fatti verificabili:

  • Conto demo: un conto di pratica con denaro virtuale, senza deposito.
  • Importo di partenza: il deposito minimo o la somma più piccola con cui si può investire.
  • Formazione: corsi, guide, video e webinar pubblicati dalla piattaforma stessa.
  • Assistenza in italiano: sito, condizioni e servizio clienti senza traduzioni approssimative.
  • Costi: commissione, spread, interessi notturni, cambio valuta, inattività e prelievo.
  • Tutele: fondo di garanzia, schema di indennizzo degli investitori e protezione dal saldo negativo.
  • Entità e vigilanza: la società che apre il conto e l’autorità che la controlla.
  • Regime fiscale: Fineco, Directa, Saxo Italia, IG e Trade Republic dichiarano di offrire il regime amministrato, in cui è l’intermediario a calcolare e versare le imposte sulle plusvalenze.

Che cosa insegna un conto demo e che cosa no

Un conto demo riproduce i prezzi reali con denaro virtuale. Serve a piazzare un ordine, leggere un grafico e misurare uno spread. Non riproduce la pressione di una perdita vera, e i saldi fittizi, 30.000 EUR su IG o 100.000 USD su eToro, superano di molto il primo investimento di quasi tutti i principianti, falsando la dimensione delle posizioni che si prendono.

Azioni ed ETF, o CFD: due prodotti diversi

Un’azione è una quota del capitale di un’impresa. Un ETF (Exchange Traded Fund) è un fondo quotato che replica un indice o un paniere di attività. Acquistati senza leva, il massimo che si può perdere è la somma investita, anche se il valore può scendere molto.

Un CFD (contratto per differenza) è un contratto il cui valore segue il prezzo di un’attività senza che il cliente ne diventi proprietario, come spiega la guida a cos’è il trading di CFD e come funziona. Permette di guadagnare o perdere sia con i rialzi sia con i ribassi, di solito con la leva: si immobilizza solo una frazione del valore della posizione, detta margine. La leva amplifica guadagni e perdite, e le perdite possono essere rapide. Il confronto tra ETF, azioni e CFD sugli indici riassume le differenze.

Per questo le due famiglie non competono nella stessa categoria. Chi compra titoli senza leva rischia di meno e spesso non trova una demo. Chi sceglie un fornitore di CFD trova la demo, ma si espone a perdite più rapide. Per un principiante questa distinzione pesa più di qualunque differenza di commissione. Per chi cerca solo titoli esiste anche il confronto dei 10 migliori broker per azioni in Italia.

Confronto delle 10 piattaforme per principianti in Italia nel 2026

#PiattaformaPunteggioIdeale perDemo gratuitaImporto di partenza pubblicatoEntità e vigilanza
1VT Markets8,1/10Salire per gradini in un solo fornitoreSì, 90 giorni50 USD (Cent), 100 USD (altri conti)VT Markets Limited, FSC Mauritius
2XTB8,0/10Partire senza minimo con corsi in italianoSì, conto di formazioneNessun deposito minimo; azioni da 10 EURXTB S.A., KNF (Polonia)
3Saxo Italia7,6/10SIM italiana senza deposito minimoSìNessun deposito minimoSaxo SIM S.p.A., CONSOB e Banca d’Italia
4IG7,5/10Accademia gratuita e demo da 30.000 EURSì, 30.000 EUR10 EURIG Europe GmbH, BaFin, filiale italiana iscritta alla CONSOB
5eToro7,4/10Provare con 100.000 USD virtualiSì, 100.000 USDAzioni frazionate da 10 EUReToro (Europe) Ltd, CySEC
6Directa SIM6,4/10Conto a zero costi e assistenza in ItaliaSì, 15 giorniNon indicatoDirecta SIM, Banca d’Italia e CONSOB
7Trade Republic6,1/10Piani di accumulo da 1 EURNoDa 1 EURTrade Republic Bank GmbH, succursale italiana
8Webank5,6/10Webinar per livello di difficoltàProva gratuita della piattaforma T3Non indicatoBanco BPM S.p.A.
9Pepperstone EU5,5/10CFD con demo e senza spese di mantenimentoSìNon indicatoPepperstone EU Limited, CySEC
10Fineco5,4/10Banca italiana con formazione base gratuitaNon pubblicizzataNon indicatoFinecoBank S.p.A., banca italiana

Le condizioni dipendono dall’entità che apre il conto e possono cambiare. Queste informazioni hanno scopo educativo e non costituiscono consulenza in materia di investimenti.

Le 10 migliori piattaforme di trading per principianti in Italia nel 2026

1. VT Markets (Punteggio: 8,1/10)

Ideale per: salire per gradini, dalla demo al conto Cent e poi al conto Standard STP, dentro lo stesso fornitore.

  • Demo: gratuita, 90 giorni, senza deposito
  • Importo di partenza: 50 USD (conto Cent), 100 USD (Standard STP e Raw ECN)
  • Costi: spread da 1,2 pip senza commissione (Standard STP); spread da 0,0 pip più 6 USD per operazione completa (Raw ECN)
  • Prodotti: CFD su forex, azioni, ETF, metalli preziosi e altri mercati
  • Piattaforme: app VT Markets, MetaTrader 4 e 5, WebTrader
  • Perdite pubblicate: l’avviso di rischio non riporta la percentuale di conti retail in perdita

La demo è gratuita e dura 90 giorni. Poi viene il conto Cent, in cui si opera in centesimi e non in dollari, da 0,01 lotti: ammette solo forex, oro, argento e petrolio, funziona su MetaTrader 5 e VT Markets lo presenta come il conto per chi cerca rischi inferiori mentre impara, il che non elimina la possibilità di perdere denaro. VT Markets indica il conto Standard STP come passo successivo, una volta acquisite le basi.

Conti e prodotti

Gli altri conti si distinguono per il prezzo. Il conto Raw ECN offre uno spread grezzo e addebita la commissione a parte. Il conto Pro ECN porta quella commissione da 2 a 4 USD per operazione completa su forex e oro, ma richiede un saldo superiore a 10.000 USD. Il conto Swap-Free elimina gli interessi per le posizioni tenute aperte di notte. Le cinque tipologie sono confrontate tra i conti di trading di VT Markets. Sul fronte dei mercati ci sono oltre 40 coppie forex, CFD su azioni di oltre 800 aziende, CFD su oltre 50 ETF e i metalli preziosi, tra cui il XAUUSD, l’oro contro il dollaro. Il XAUUSD247 quota anche nel fine settimana, a partire da 1 oncia contro le 100 once del contratto standard.

Piattaforme, formazione e assistenza

Le piattaforme di VT Markets sono quattro: l’app VT Markets, con guide e video informativi, avvisi in tempo reale e chat live in-app; MetaTrader 5, descritta come la più adatta ai nuovi trader; MetaTrader 4, indicata per chi sa già cosa sta facendo; e WebTrader, che funziona nel browser. Sito, conti e app sono in italiano. Il centro assistenza è invece solo in inglese e comprende una sezione per imparare il forex.

Entità e vigilanza

Il fornitore del prodotto è VT Markets Limited, un Full-Service Investment Dealer autorizzato dalla FSC di Mauritius (licenza GB23202269). VT Markets (Pty) Ltd è un fornitore di servizi finanziari autorizzato dalla FSCA sudafricana (FSP 50865) che agisce da intermediario. La filiale di Dubai ha una licenza della CMA degli Emirati (20200000299) limitata a introduzione e promozione, e VTMarkets Ltd, a Cipro, facilita servizi di pagamento senza offrire prodotti finanziari regolamentati; le entità sono descritte nella sezione sulla regolamentazione. Nessuna è un’autorità dell’Unione Europea: VT Markets non ha un’autorizzazione CONSOB o europea e le sue pagine italiane non indicano l’adesione a un fondo di garanzia europeo. Il suo avviso di rischio dichiara che le perdite possono superare l’investimento iniziale, e i conti Standard STP e Raw ECN pubblicano una leva fino a 500:1, molto sopra i limiti europei.

Punti chiave

  • Guide, video e avvisi in tempo reale dentro l’app
  • Conti Standard STP e Raw ECN in EUR, GBP, USD, AUD, CAD o HKD
  • Prelievo minimo di 40 USD sul conto Cent
VantaggiSvantaggi
Percorso documentato dalla demo allo Standard STP, con la tappa CentNessuna autorizzazione CONSOB o dell’UE
Demo di 90 giorniConto Cent limitato a MetaTrader 5 e a quattro mercati
Conto Swap-Free senza interessi notturniCentro assistenza solo in inglese
Spread pubblicati per tipo di contoPrezzi per singolo strumento non visibili senza accesso al conto

A chi si adatta: a chi vuole passare dalla demo e dal conto Cent prima di impegnare più denaro e accetta che il fornitore non sia europeo.

Verdetto: 8,1/10. Prima per l’unico percorso in tre gradini della lista, frenata da prezzi per strumento non visibili senza conto e da un’assistenza in inglese.

2. XTB (Punteggio: 8,0/10)

Ideale per: partire senza deposito minimo e imparare con corsi, webinar e assistenza in italiano.

  • Demo: conto di formazione gratuito, durata non indicata
  • Importo di partenza: nessun deposito minimo; azioni da 10 EUR
  • Costi: 0% di commissione su azioni ed ETF fino a 100.000 EUR di controvalore mensile, poi 0,2% (minimo 10 EUR); apertura e mantenimento del conto gratuiti
  • Prodotti: azioni, ETF e CFD, con leva massima 1:30 per i clienti al dettaglio
  • Entità: XTB S.A., autorizzata dalla KNF polacca; 20.100 EUR di protezione dei fondi non investiti, secondo XTB

XTB dichiara oltre 2,9 milioni di investitori e più di 12.500 strumenti. La tabella dei costi del sito italiano è tra le più leggibili della lista: nessun deposito minimo, nessuna spesa di apertura o mantenimento, prelievi gratuiti oltre 100 EUR e una conversione valutaria dello 0,5%. Prima di rischiare denaro, il sito suggerisce di provare il conto di formazione gratuito.

Per imparare offre videocorsi per ogni livello disponibili nell’app, webinar dal vivo e analisi di mercato, e il sito italiano dichiara «Sì, parliamo italiano». I CFD prevedono protezione dal saldo negativo e una dimensione minima di 0,01 lotti, ma restano prodotti a leva con possibili perdite rapide.

Punti chiave

  • Videocorsi, webinar e analisi di mercato in italiano
  • Piani di accumulo in ETF e carta XTB
  • Rapporto fiscale per i residenti italiani
VantaggiSvantaggi
Nessun deposito minimo e azioni da 10 EURCommissione dello 0,2% oltre 100.000 EUR mensili
Tabella dei costi unica e leggibileDurata della demo non indicata
Prelievi gratuiti sopra 100 EURPrelievi sotto 100 EUR a 10 EUR

A chi si adatta: a chi cerca un importo di partenza molto basso con formazione in italiano e la scelta tra titoli e CFD.

Verdetto: 8,0/10. Seconda: costi molto chiari e formazione in italiano, ma nessun gradino intermedio tra demo e conto reale.

3. Saxo Italia, ex BG SAXO (Punteggio: 7,6/10)

Ideale per: una SIM italiana senza deposito minimo e con piattaforme gratuite.

  • Demo: sì, per SaxoInvestor e SaxoTrader; durata non indicata
  • Importo di partenza: nessun deposito minimo per aprire il rapporto
  • Costi: profilo Bronze per i nuovi clienti con 2 EUR di commissione su azioni ed ETF; 0 EUR per apertura e gestione; nessuna commissione di inattività
  • Prodotti: azioni, ETF, obbligazioni, opzioni, future e CFD
  • Entità: Saxo SIM S.p.A., SIM italiana vigilata da CONSOB e Banca d’Italia; aderente al Fondo Nazionale di Garanzia
  • Perdite pubblicate: il 65% dei conti retail perde denaro con i CFD, secondo la pagina CFD di Saxo Italia

BG SAXO è diventata Saxo Italia e, secondo il sito, i costi non sono cambiati. Le piattaforme sono gratuite, mentre alcune funzioni, come i prezzi in tempo reale, richiedono un abbonamento. Sui CFD di indici, materie prime e obbligazioni non ci sono commissioni e il costo sta nello spread, per esempio da 0,5 USD su US 500 con margine iniziale del 5%. Il servizio clienti risponde in italiano e il regime amministrato vale anche per i derivati.

La formazione passa da webinar, notizie in tempo reale dentro la piattaforma e una sezione didattica sui CFD. La conversione valutaria costa lo 0,25% sulle operazioni in valuta diversa dall’euro.

Punti chiave

  • Oltre 8.500 CFD su azioni ed ETF, long e short
  • Webinar e notizie in tempo reale
  • Regime amministrato anche per i derivati
VantaggiSvantaggi
Nessun deposito minimo e conto senza costi di gestionePrezzi in tempo reale a pagamento su alcune funzioni
SIM italiana con servizio clienti in italianoDurata della demo non indicata
Nessuna commissione di inattivitàConversione valutaria dello 0,25%

A chi si adatta: a chi vuole un intermediario italiano con un’offerta ampia di titoli e derivati e nessun minimo.

Verdetto: 7,6/10. Entità italiana, costi leggibili e demo, ma senza un gradino intermedio e con la durata della demo non indicata.

4. IG (Punteggio: 7,5/10)

Ideale per: seguire un’accademia gratuita e provare una demo con 30.000 EUR virtuali.

  • Demo: gratuita, 30.000 EUR virtuali
  • Importo di partenza: versamento iniziale minimo di 10 EUR
  • Costi: apertura gratuita; spread da 0,6 punti sulle principali valute e da 0,8 sugli indici principali
  • Prodotti: CFD, barrier knock-out e opzioni vanilla, tutti a leva
  • Entità: IG Europe GmbH, autorizzata da BaFin (n. 148759) e iscritta al registro CONSOB delle imprese con succursale (n. 170)
  • Perdite pubblicate: il 74% dei conti retail perde denaro con i CFD, secondo il sito italiano

IG dichiara oltre 17.000 mercati, assistenza in italiano e un’app per operare da smartphone. L’offerta italiana è composta da prodotti a leva: per un principiante la demo è il modo di vedere questi rischi senza denaro reale. Il sito indica che i fondi dei clienti sono segregati e custoditi presso banche coperte dalla garanzia dei depositi fino a 100.000 EUR, e che IG Europe GmbH aderisce al fondo tedesco EdW, che rimborsa il 90% dei crediti fino a 20.000 EUR.

Per imparare c’è IG Academy, con corsi interattivi, webinar ed eventi gratuiti, e le piattaforme esterne TradingView, ProRealTime e MetaTrader 4. Le altre commissioni sono indicate come «solo se applicabile», quindi il costo totale richiede di leggere il dettaglio nel ticket di negoziazione.

Punti chiave

  • IG Academy gratuita con webinar e sessioni dal vivo
  • Piattaforma web, app, TradingView, ProRealTime e MetaTrader 4
  • Regime amministrato
VantaggiSvantaggi
Demo da 30.000 EUR e minimo iniziale di 10 EUROfferta limitata a prodotti a leva
Succursale italiana iscritta alla CONSOBCosti aggiuntivi indicati come «solo se applicabile»
Assistenza e Academy in italianoSpread variabili con le condizioni di mercato

A chi si adatta: a chi vuole formarsi gratis e provare i CFD in demo con un fornitore vigilato in Europa.

Verdetto: 7,5/10. Demo, minimo di 10 EUR e formazione in italiano, con costi totali da ricostruire sul dettaglio dell’operazione.

5. eToro (Punteggio: 7,4/10)

Ideale per: provare con 100.000 USD virtuali e conoscere il copy trading.

  • Demo: gratuita, 100.000 USD virtuali
  • Importo di partenza: azioni frazionate da 10 EUR, secondo la home page italiana
  • Costi: apertura, gestione e inattività gratuite; 1 o 2 USD in apertura e in chiusura di una posizione azionaria, a seconda del Paese e della borsa; ETF a 0%
  • Prodotti: azioni, ETF, criptovalute, materie prime, indici e valute, anche con CFD
  • Entità: eToro (Europe) Ltd, autorizzata dalla CySEC (licenza 109/10); copertura del fondo di compensazione di Cipro fino a 20.000 EUR

eToro arriva al principiante per due vie. La prima è la demo, con un portafoglio virtuale da 100.000 USD che replica le condizioni del mercato reale e permette di provare leva, Stop Loss e Take Profit. La seconda è CopyTrader, che copia automaticamente le operazioni di investitori scelti: copiare un altro investitore significa copiare anche le sue perdite, e la home page ricorda che i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

Tutti i clienti possono detenere fondi in USD, quindi possono scattare conversioni di valuta; i clienti idonei hanno anche un conto in euro, fornito da eToro Money Malta Ltd. Il prelievo da un conto in USD costa 5 USD, con un minimo di 30 USD; dai conti in valuta locale è gratuito. Il centro assistenza è disponibile in italiano.

Punti chiave

  • Demo e CopyTrader nello stesso ambiente
  • Piani di accumulo e Smart Portfolios
  • Centro assistenza in italiano
VantaggiSvantaggi
Demo da 100.000 USD e azioni da 10 EURConti in USD, con possibili conversioni di valuta
Nessuna commissione di apertura, gestione o inattivitàPrelievo minimo di 30 USD da un conto in USD
Entità europea con schema di indennizzo cipriotaCopiare altri investitori espone alle loro perdite

A chi si adatta: a chi vuole osservare altri investitori prima di costruire un metodo proprio, sapendo che copiare non evita le perdite.

Verdetto: 7,4/10. Demo generosa e commissioni leggibili, con la conversione di valuta da tenere d’occhio.

6. Directa SIM (Punteggio: 6,4/10)

Ideale per: un conto senza costi fissi e assistenza in Italia, in italiano.

  • Demo: gratuita, 15 giorni, con 100.000 EUR virtuali
  • Importo di partenza: non indicato; il piano di accumulo in ETF è presentato come accessibile anche con piccole somme
  • Costi: 0 EUR per apertura, canone, custodia e cambio euro-dollaro; azioni italiane a 5 EUR per ordine nel profilo semplice
  • Prodotti: azioni, ETF, obbligazioni, futures, opzioni, certificati, CFD (tramite LMAX Exchange) e criptovalute
  • Entità: Directa SIM, vigilata da Banca d’Italia e CONSOB; aderente al Fondo Nazionale di Garanzia

Directa chiede di scegliere fra tre profili di commissione, fisso, dinamico o variabile, con una tabella per mercato. In compenso il conto non ha spese di apertura, gestione o chiusura, e ETF, certificati e piani di accumulo selezionati sono a commissione zero.

Tra le quattro piattaforme della demo, Libera è presentata come la più semplice e adatta a chi è alle prime armi. L’assistenza multicanale (chat, telefono, e-mail) risponde in italiano dalle 8 alle 20:30, in chat fino alle 22, e Directa Academy offre lezioni e corsi gratuiti. Sui CFD, che Directa propone tramite LMAX Exchange, e sulle opzioni la leva amplifica guadagni e perdite.

Punti chiave

  • Directa Academy gratuita
  • Regime amministrato e nessuna imposta di bollo sulla liquidità
  • Piattaforme Libera, dLite, Darwin e Classic
VantaggiSvantaggi
Nessun costo di apertura, canone o custodiaTre profili di commissione da confrontare
Assistenza in italiano in chat, al telefono e per e-mailDemo di 15 giorni
Piano di accumulo in ETF a commissione zeroImporto di partenza non indicato

A chi si adatta: a chi preferisce un intermediario italiano a costi fissi nulli e accetta di leggere con attenzione il tariffario.

Verdetto: 6,4/10. Costi di conto azzerati e assistenza in Italia, con una demo di 15 giorni e nessun importo di partenza pubblicato.

7. Trade Republic (Punteggio: 6,1/10)

Ideale per: avviare piani di accumulo da 1 EUR dal telefono.

  • Demo: non presente nelle pagine italiane
  • Importo di partenza: da 1 EUR in azioni, ETF, crypto e mercati privati
  • Costi: nessuna commissione sull’ordine né sull’esecuzione dei piani di accumulo; commissione di regolamento di 1,00 EUR per operazione (2,00 EUR con borsa Direct Price)
  • Prodotti: azioni, ETF, criptovalute, mercati privati e reddito fisso, senza CFD
  • Entità: Trade Republic Bank GmbH, succursale italiana a Milano; assegnata alla Entschädigungseinrichtung deutscher Banken GmbH

Trade Republic offre il servizio in Italia tramite la succursale di Milano e dichiara il regime amministrato. L’assistenza è raggiungibile in chat live o per telefono, e il sito parla di oltre 10 milioni di clienti in 18 Paesi europei.

La commissione fissa ha un effetto aritmetico da conoscere: 1,00 EUR su un acquisto da 100 EUR pesa l’1%, su uno da 10 EUR il 10%. I piani di accumulo senza commissioni Trade Republic sono pensati per chi versa poco ogni mese. Le pagine italiane non descrivono un conto demo per esercitarsi prima di versare denaro.

Punti chiave

  • Circa 50 criptovalute negoziabili
  • Piani di accumulo ricorrenti senza commissioni
  • Carta senza canone mensile
VantaggiSvantaggi
Da 1 EUR, con piani di accumulo senza costiNessun conto demo
Assistenza in chat o al telefonoRegolamento di 1,00 EUR: il 10% su 10 EUR
Succursale italiana e regime amministratoNessun CFD, quindi nessun gradino intermedio

A chi si adatta: a chi vuole risparmiare piccole cifre ogni mese in azioni o ETF, senza leva e senza CFD.

Verdetto: 6,1/10. Costi chiari e importo di partenza minimo, ma senza demo per esercitarsi prima di depositare.

8. Webank (Punteggio: 5,6/10)

Ideale per: seguire webinar divisi per livello di difficoltà con una banca online.

  • Demo: prova gratuita della piattaforma T3 per tre mesi, con registrazione
  • Importo di partenza: non indicato
  • Costi: commissioni degressive «fino a» 2,75 EUR su azioni e obbligazioni e 1,90 EUR sui derivati, con profilo fisso o variabile
  • Prodotti: oltre 30.000 strumenti tra azioni, ETF e derivati, obbligazioni, fondi e Sicav
  • Entità: Banco BPM S.p.A., il cui nome compare nel piè di pagina del sito

Webank mette a disposizione più piattaforme di trading, «dalla più intuitiva alla più performante», più un’app mobile. La piattaforma web offre grafici, watchlist e book a cinque livelli in tempo reale, con ordini condizionati, Stop Loss e Take Profit. T3 è invece pensata per operare da professionisti, con marginazione intraday e overnight, cioè con strumenti a leva.

Per la formazione c’è una sezione di eventi e corsi con webinar contrassegnati da livello di difficoltà e da destinatari, e un archivio di video riservato ai clienti. Per le domande sulle piattaforme si può contattare il trading team.

Punti chiave

  • Webinar con livello di difficoltà indicato
  • Archivio formativo di video per i clienti
  • App Webank per il trading da smartphone
VantaggiSvantaggi
Formazione in italiano con livelli indicatiImporto di partenza non indicato
Piattaforma web semplice accanto alla T3Commissioni «fino a» con due profili
Trading team per le domande sulle piattaformeProva gratuita limitata alla piattaforma T3

A chi si adatta: a chi preferisce operare con una banca italiana e imparare seguendo webinar in italiano.

Verdetto: 5,6/10. Formazione e assistenza in italiano, con costi meno immediati da confrontare e una prova gratuita che riguarda solo la piattaforma T3.

9. Pepperstone EU (Punteggio: 5,5/10)

Ideale per: provare i CFD in demo con un fornitore che non addebita spese di mantenimento.

  • Demo: gratuita, durata non indicata
  • Importo di partenza: non indicato nelle pagine italiane
  • Costi: nessuna spesa di mantenimento o inattività; sul conto Razor, commissione su ogni operazione forex
  • Prodotti: CFD su forex, indici, materie prime, criptovalute, azioni e altri mercati
  • Entità: Pepperstone EU Limited, autorizzata dalla CySEC (licenza 388/20)
  • Perdite pubblicate: il 74,1% dei conti retail perde denaro con i CFD, secondo il sito italiano

Pepperstone EU propone CFD, prodotti a leva con rischio di perdere denaro rapidamente. Si può aprire una demo gratuita con la registrazione, poi scegliere tra il conto Standard e il conto Razor, e operare su TradingView, MetaTrader 4 e 5 o cTrader.

La sezione di formazione propone guide al trading, webinar e percorsi per imparare forex e CFD, in italiano. L’assistenza è raggiungibile via e-mail, telefono e chat.

Punti chiave

  • Piattaforme TradingView, MetaTrader 4 e 5, cTrader
  • Guide, webinar e corsi su forex e CFD in italiano
  • Conti Standard e Razor
VantaggiSvantaggi
Demo gratuita e nessuna spesa di mantenimentoOfferta di soli prodotti a leva
Formazione e sito in italianoImporto di partenza non indicato
Piattaforme multiple, da TradingView a cTraderDurata della demo non indicata

A chi si adatta: a chi ha già scelto di operare con i CFD e vuole confrontare piattaforme in demo prima di depositare.

Verdetto: 5,5/10. Demo e assenza di spese di mantenimento, ma nessun importo di partenza pubblicato e un’offerta di soli CFD.

10. Fineco (Punteggio: 5,4/10)

Ideale per: una banca italiana con webinar gratuiti di livello base e nessun canone sul conto trading.

  • Demo: non pubblicizzata nelle pagine dedicate al trading
  • Importo di partenza: non indicato
  • Costi: conto Fineco Trading con zero canone e zero costi di custodia titoli; commissione dello 0,19% del controvalore (minimo 2,95 EUR, massimo 19 EUR); CFD a zero commissioni, solo spread
  • Prodotti: azioni, obbligazioni, ETF, certificati, futures e opzioni, criptovalute e CFD
  • Entità: FinecoBank S.p.A., banca iscritta all’Albo delle Banche; aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia
  • Perdite pubblicate: il 63,98% dei conti retail perde denaro con i CFD di FinecoBank

Fineco si presenta come la piattaforma più usata dagli italiani per volumi di azioni scambiate, secondo il Report AMF Italia citato sul sito. Per un principiante la parte più utile è la tutela attiva: avvisi prima dell’ordine, controlli di appropriatezza MiFID e un accesso ai derivati subordinato a un questionario e a una verifica della conoscenza e dell’esperienza. La leva sui CFD arriva fino a circa 28 volte per i clienti retail.

I corsi e i webinar sono gratuiti e includono incontri di livello base. Le pagine di Fineco dedicate a trading e formazione non descrivono un conto demo: l’apprendimento passa da webinar e video.

Punti chiave

  • Webinar e video gratuiti, con incontri di livello base
  • App, sito e piattaforma FinecoX
  • Regime amministrato
VantaggiSvantaggi
Zero canone e zero costi di custodiaNessuna demo descritta
Avvisi e controlli di appropriatezza sui derivatiImporto di partenza non indicato
Banca italiana con formazione gratuitaCommissione variabile da 2,95 a 19 EUR per ordine

A chi si adatta: a chi preferisce una banca italiana con controlli sui derivati e formazione gratuita, anche se non può provare una demo.

Verdetto: 5,4/10. Tutele e formazione solide, ma ultima in un punteggio centrato su demo e importo di partenza.

Quanto costa davvero iniziare

I costi di una piattaforma si riassumono in cinque voci. La commissione si paga a ogni ordine. Lo spread, la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita, si paga aprendo un CFD: la guida agli spread ne spiega il calcolo. Gli interessi notturni, detti swap, remunerano il finanziamento di una posizione a leva tenuta aperta da un giorno all’altro, come spiegano le commissioni di rollover. Il cambio valuta si applica quando attività e conto hanno valute diverse. Inattività e prelievi si sommano secondo il tariffario.

CostoQuando si applicaPiattaforme della lista
Commissione per ordineA ogni acquisto o venditaXTB, Saxo Italia, eToro, Directa, Trade Republic, Webank, Fineco
SpreadAprendo un CFDVT Markets, IG, Pepperstone, Fineco, Saxo Italia, XTB
Interessi notturniOgni notte con una posizione a leva apertaVT Markets (tranne il conto Swap-Free), IG, Pepperstone, Fineco, XTB, eToro
Cambio valutaQuando attività e conto hanno valute diverseXTB (0,5%), Saxo Italia (0,25%), IG, eToro, Fineco
Inattività e prelievoSecondo il tariffarioPepperstone (nessuna spesa), Saxo Italia (nessuna inattività), eToro (inattività gratuita, prelievo di 5 USD da conto in USD), XTB (10 EUR sotto 100 EUR)

Un esempio mostra l’effetto di una commissione fissa. Con 1,00 EUR per operazione, un acquisto da 100 EUR costa l’1% e uno da 10 EUR costa il 10%. In un CFD, 0,01 lotti di EUR/USD equivalgono a 1.000 unità della coppia: uno spread di 1,2 pip vale circa 0,12 USD all’apertura, una cifra piccola che non impedisce a un movimento sfavorevole del prezzo di superarla in pochi minuti.

Leva, chiusura automatica e saldo negativo: le regole europee

I fornitori di CFD autorizzati nell’Unione Europea applicano le misure di intervento sui prodotti dell’ESMA, l’autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. Per i clienti al dettaglio fissano una leva massima di 30:1 sulle principali coppie di valute, 20:1 sulle altre coppie, sull’oro e sui principali indici, 10:1 sulle altre materie prime e sugli indici secondari, 5:1 sulle azioni e 2:1 sulle criptovalute. Capire perché la leva elevata è rischiosa conta più del limite: la leva amplifica le perdite quanto i guadagni.

Con 30:1, una posizione da 1.000 EUR immobilizza circa 33 EUR di margine, il 3,33%. Le stesse misure impongono di chiudere le posizioni quando i fondi del conto scendono al 50% del margine minimo richiesto, garantiscono la protezione dal saldo negativo, che limita la perdita al saldo del conto, e prevedono un avviso di rischio standardizzato con la percentuale di conti retail in perdita del fornitore. Un fornitore non autorizzato nell’UE non è soggetto a queste regole.

Come abbiamo valutato le piattaforme

Il punteggio su 10 combina tre criteri, applicati con le stesse regole a tutte le dieci piattaforme. Il primo, con peso del 50%, è il percorso di pratica, che può avere tre gradini: una demo gratuita senza deposito, un primo investimento reale ridotto con importo pubblicato e un gradino intermedio di micro importo tra la demo e il conto standard. Tre gradini valgono 10 punti, due valgono 7, uno vale 4 e nessuno vale 2; si aggiungono 0,5 punti quando l’importo di partenza pubblicato è di 10 EUR o meno oppure quando non c’è un minimo. VT Markets è l’unica a pubblicare un gradino intermedio, il conto Cent.

Il secondo criterio, con il 25%, è l’assistenza in italiano: formazione, guide, centro assistenza e servizio clienti pubblicati dalla piattaforma. Il terzo, con un altro 25%, è la chiarezza dei costi: commissioni principali scritte in modo semplice, senza aprire un conto, comprese inattività e prelievo. Le fonti sono le pagine ufficiali di ciascuna piattaforma e la pubblicazione dell’ESMA.

PiattaformaPercorso (50%)Assistenza in italiano (25%)Costi chiari (25%)Punteggio
VT Markets106,568,1
XTB7,58,58,58,0
Saxo Italia7,57,587,6
IG7,58,56,57,5
eToro7,577,57,4
Directa SIM498,56,4
Trade Republic4,578,56,1
Webank486,55,6
Pepperstone EU4775,5
Fineco298,55,4

Questo punteggio non misura la sicurezza del capitale né la qualità complessiva di una piattaforma: tutele e stato regolamentare compaiono in ogni scheda, fuori dal punteggio. Le piattaforme senza demo ottengono meccanicamente meno punti nel primo criterio, senza che ciò dica nulla sulla loro solidità. Con una ponderazione che mettesse la vigilanza europea al primo posto, le altre nove piattaforme passerebbero davanti a VT Markets.

Come scegliere la prima piattaforma: guida in 4 passi

Passo 1: decidi la famiglia di prodotto

Comprare titoli (azioni, ETF) e operare in CFD non espongono allo stesso rischio: con un titolo comprato senza leva la perdita massima è la somma investita, mentre un CFD può consumare un conto intero in poco tempo. Chi vuole investire per anni in imprese o fondi si rivolge a una piattaforma di titoli. Chi vuole capire i movimenti di breve periodo con la leva si rivolge a un fornitore di CFD, dopo aver capito come funziona il rischio di perdita.

Passo 2: individua l’entità che ti presterebbe il servizio

Una piattaforma è spesso un marchio che poggia su più società. Prima di aprire il conto conviene sapere quale presterebbe il servizio, quale autorità la vigila e quali tutele dichiara: fondo di garanzia, schema di indennizzo, protezione dal saldo negativo. Il registro pubblico della CONSOB mostra le imprese autorizzate a operare in Italia, con sede propria, con succursale o in libera prestazione di servizi.

Passo 3: prova la demo e poi leggi il tariffario

Apri la demo se esiste, piazza qualche ordine fittizio e leggi poi i costi per ordine, di cambio valuta, di inattività e di prelievo. La percentuale di conti in perdita pubblicata da un fornitore di CFD misura la difficoltà dell’esercizio: nelle quattro piattaforme della lista che la pubblicano, tra il 63,98% e il 74,1% dei conti retail perde denaro. Le piattaforme di soli titoli non hanno questa cifra.

Passo 4: parti con poco

Un importo iniziale ridotto limita ciò che è in gioco mentre si impara, e il tema è affrontato anche da chi si chiede se il day trading sia realistico con un capitale ridotto. Il passaggio dalla demo al conto reale si prepara: stabilire la perdita massima per operazione prima di aprirla è un’abitudine di base, come tenere piccole le prime posizioni, anche molto sotto ciò che la piattaforma consente.

Tre consigli pratici

Fissa la somma che accetti di perdere prima di depositare. Usa solo denaro che non ti serve a breve. La buona abitudine di partenza è la gestione del rischio sulla dimensione della posizione e sugli ordini di protezione.

Confronta il costo totale, non solo l’importo di partenza. Un deposito minimo basso può nascondere una commissione fissa per ordine, un cambio valuta o una spesa di inattività che pesano di più su un importo piccolo.

Dedica tempo alla demo. Nulla garantisce che i risultati di una demo si ripetano con denaro reale, dove l’emozione e il costo effettivo degli ordini cambiano il risultato.

Verdetto finale: quale piattaforma scegliere per i primi passi?

Sul criterio scelto, il percorso di pratica in tre gradini, VT Markets è prima con 8,1/10 ed è l’unica della lista con un conto in centesimi. Quel primo posto porta una riserva che il punteggio non riflette: il suo quadro regolamentare non è europeo. XTB è seconda con 8,0/10 e unisce nessun deposito minimo, costi in una tabella unica e assistenza in italiano.

Per investire in titoli senza leva le opzioni della lista sono Trade Republic, Directa SIM, Fineco, Saxo Italia e Webank, con profili diversi: piani di accumulo da 1 EUR, un conto a zero costi fissi, una banca con controlli sui derivati, una SIM senza deposito minimo e un gruppo bancario con webinar per livello. IG, eToro e Pepperstone EU puntano soprattutto su prodotti a leva o su un mix di titoli e CFD. Nessuna piattaforma di questa lista garantisce un risultato, e un principiante perde denaro come ogni altro. Conviene controllare, piattaforma per piattaforma, i gradini di pratica, l’importo minimo, i costi, l’entità che presta il servizio e l’autorità che la vigila.

Inizia oggi con VT Markets

Per esercitarsi prima di rischiare denaro, VT Markets offre una demo gratuita e poi un conto Cent in cui si opera in centesimi. Quando si sono percorsi questi passi, e dopo aver confermato quale entità seguirebbe il conto, il passo successivo è aprire un conto reale.

Domande frequenti

Qual è la migliore piattaforma di trading per principianti in Italia nel 2026?

Sul criterio del percorso di pratica progressivo, VT Markets è prima delle dieci piattaforme confrontate, con 8,1/10. Per partire senza deposito minimo e con formazione in italiano, XTB è seconda con 8,0/10. La migliore dipende dal prodotto scelto e dal peso dato alla vigilanza.

Serve un conto demo prima di investire denaro reale?

Una demo permette di provare una piattaforma con denaro virtuale e capire gli ordini prima di depositare. Sette piattaforme su dieci ne indicano una: VT Markets la concede per 90 giorni e Directa per 15. Trade Republic e Fineco non ne descrivono una, mentre Webank offre una prova gratuita della piattaforma T3.

Con quanto denaro si può iniziare?

Gli importi pubblicati vanno da nessun deposito minimo su XTB e Saxo Italia a 10 EUR su IG e 50 USD sul conto Cent di VT Markets. Trade Republic parte da 1 EUR. La somma iniziale non deve superare quella che si accetta di perdere.

Che differenza c’è tra una piattaforma di azioni ed ETF e una di CFD?

Una piattaforma di azioni ed ETF rende proprietari dei titoli, con una perdita massima pari alla somma investita se si opera senza leva. Una di CFD offre un contratto sulla variazione di un prezzo, spesso con una leva che amplifica guadagni e perdite.

Un principiante può perdere più di quanto deposita?

Con un fornitore di CFD autorizzato nell’UE la protezione dal saldo negativo limita la perdita al saldo del conto. Con un fornitore non autorizzato nell’UE questa regola non è indicata: l’avviso di rischio di VT Markets dichiara che le perdite possono superare l’investimento iniziale. I titoli comprati senza leva non possono far perdere più di quanto investito.

Queste piattaforme sono vigilate in Italia?

Fineco, Directa e Saxo Italia sono intermediari italiani, e Webank fa capo a Banco BPM. IG ha una succursale italiana iscritta alla CONSOB; eToro e Pepperstone EU sono autorizzate dalla CySEC di Cipro; XTB dalla KNF polacca; Trade Republic opera con una succursale italiana di una banca tedesca. VT Markets è l’eccezione: non ha un’autorizzazione CONSOB né europea.

Quale leva può usare un cliente al dettaglio nell’UE?

Per i CFD offerti da un fornitore autorizzato nell’UE il limite è 30:1 sulle principali coppie di valute e 2:1 sulle criptovalute, con fasce intermedie. Una leva più alta amplifica anche le perdite.


Avvertenza sul rischio: Il trading di Contratti per Differenza (CFD) comporta un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. L’uso della leva finanziaria può amplificare significativamente i guadagni e le perdite e può comportare perdite superiori al tuo investimento iniziale. Prima di intraprendere il trading di CFD, dovresti assicurarti di comprendere appieno i rischi coinvolti, considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, la tua situazione finanziaria e il tuo livello di esperienza, e cercare consulenza indipendente dove necessario. Le prestazioni passate non sono indicative dei risultati futuri. Si prega di fare riferimento ai nostri documenti legali per una panoramica completa dei rischi associati al trading di CFD.

Disclaimer Generale: Il contenuto di questo sito web è fornito solo a scopo informativo generale e non tiene conto dei tuoi specifici obiettivi di investimento, situazione finanziaria o esigenze particolari. L’accesso a questo sito web è effettuato di propria iniziativa. VT Markets non garantisce l’accuratezza, la tempestività, la completezza o la pertinenza delle informazioni fornite e declina ogni responsabilità per l’affidamento su tali informazioni.

Jason Chan

Jason Chan is a Senior SEO Executive at VT Markets with 2+ years of experience in fintech content, multi-asset CFDs, and digital marketing. He specialises in SEO-driven content strategies that improve online visibility and audience engagement across financial and trading-related platforms. Fluent in Chinese, Cantonese, and English, Jason creates accessible and market-relevant content for diverse audiences.

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