La sterlina si è mantenuta sopra il nuovo minimo a tre mesi di 1,3204 segnato giovedì scorso, dopo un calo del 2% nelle ultime due settimane. Il movimento ha lasciato il cambio GBP/USD poco sopra 1,3193, il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% dell’avanzamento da 1,2100 a 1,3870, mentre un pavimento a 1,3150 resta il limite inferiore del range più ampio. Le candele giornaliere con lunghe ombre superiori suggeriscono che i rimbalzi hanno faticato a trovare slancio, anche se sono emerse alcune prese di profitto dopo condizioni di eccesso.
Il precedente supporto di Fibonacci a 1,3266, che rappresenta il ritracciamento del 76,4% del movimento 1,3140-1,3675, si è trasformato in resistenza dopo un breve tentativo intraday di superamento. I segnali di momentum restano ribassisti, sebbene l’RSI sia vicino a uscire dall’area di ipervenduto. Una rottura sostenuta sopra 1,3266 riporterebbe nel mirino 1,3315, il ritracciamento del 23,6% di 1,3675-1,3204, e poi 1,3350, la Tenkan-sen giornaliera in discesa; ulteriori livelli si collocano a 1,3274 e 1,3384. Sul lato opposto, i supporti sono individuati a 1,3222, quindi 1,3193, con 1,3080 al di sotto di 1,3150.
Prospettive ancora negative tra ostacoli macroeconomici e di policy
Ci attendiamo che la sterlina continui a subire pressioni contro il dollaro USA nelle prossime settimane, mentre il Cable fatica a sostenere qualsiasi recupero sopra l’area 1,3204. Pur osservando alcune modeste prese di profitto legate a indicatori giornalieri in ipervenduto, la persistente incapacità di riportarsi sopra la resistenza a 1,3266 suggerisce la formazione di una bull trap. Questa debolezza si inserisce inoltre nel contesto dei recenti dati macro del Regno Unito, con l’inflazione intorno al 2,2%, e delle speculazioni secondo cui la Bank of England potrebbe tagliare i tassi più rapidamente di quanto atteso in precedenza.
Strategia operativa e principali livelli tecnici
Per i trader su derivati, raccomandiamo di impostare posizioni short su rimbalzi temporanei in direzione di 1,3266 e 1,3315. L’Indice di Forza Relativa (RSI) giornaliero sta tentando di risalire dall’ipervenduto, il che potrebbe innescare brevi accelerazioni, ma la forte resistenza sopra i prezzi dovrebbe limitare questi movimenti. Storicamente, configurazioni tecniche simili hanno portato a un nuovo test delle principali aree di supporto più che a una vera inversione di trend.
Se il cambio rompe al ribasso il supporto critico di Fibonacci a 1,3193, ci aspettiamo una discesa rapida verso il fondo del range a 1,3150. Una rottura netta sotto questo livello aprirebbe la strada a un ritracciamento più profondo del forte rally visto tra gennaio 2025 e gennaio 2026, quando il Cable è salito da 1,2100 a 1,3870. Suggeriamo una gestione del rischio rigorosa con stop-loss posizionati appena sopra 1,3350, per proteggersi da un breakout inatteso.
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