Il mercato valutario asiatico ha trattato nel complesso in calo, mentre l’aumento dei prezzi del petrolio e la risalita dei rendimenti dei Treasury USA hanno pesato sul sentiment di rischio. La rupia indonesiana ha sottoperformato, mentre anche peso filippino, rupia indiana e baht thailandese si sono indeboliti. Un dollaro USA più forte ha aumentato la pressione e lo slancio del renminbi si è affievolito dopo che la recente tendenza di rafforzamento del fixing della People’s Bank of China si è arrestata. USD/SGD è rimasto stabile ma vicino ai massimi recenti.
La liquidità è attesa “rasoio-sottile” con Cina, Corea del Sud e Taiwan chiuse per le festività di metà autunno e Chuseok. Le festività della Golden Week in Cina iniziano la prossima settimana, giovedì, e potrebbero ridurre ulteriormente la profondità degli scambi. Con petrolio e rendimenti dei Treasury ancora elevati, l’FX asiatico potrebbe restare sotto pressione e le condizioni di scarsa liquidità potrebbero portare a movimenti più erratici verso il weekend.
Crescita dei venti contrari globali e strategie di trading su derivati
Stiamo osservando le valute asiatiche sotto forte pressione mentre i venti contrari globali si intensificano. Il Brent è recentemente risalito verso 85 dollari al barile, mentre il Treasury USA decennale si mantiene ben sopra il 4,2%, smorzando l’appetito degli investitori per gli asset più rischiosi. Di conseguenza, consigliamo ai trader di derivati di prepararsi a ulteriore debolezza nelle valute regionali più vulnerabili, in particolare rupia indonesiana (IDR) e peso filippino (PHP).
Occorre inoltre prepararsi a un marcato calo della liquidità di mercato con l’ingresso dei principali mercati asiatici nei periodi festivi, inclusa la Golden Week cinese a partire dal 1° ottobre. Storicamente, la liquidità ridotta durante queste settimane festive ha aumentato la volatilità dell’FX fino al 20% rispetto ai periodi di negoziazione standard. Per gestire il contesto, raccomandiamo strategie long volatilità, come l’acquisto di straddle su USD/SGD o USD/INR, per intercettare improvvisi movimenti di mercato ampi e rapidi.
Cambiamenti di policy sul CNY e gestione della volatilità
Il renminbi cinese (RMB) ha perso lo slancio rialzista dopo che la People’s Bank of China ha sospeso il fixing giornaliero a livelli più forti. Questo cambio di impostazione suggerisce che Pechino potrebbe tollerare una valuta leggermente più debole per sostenere il settore export, che di recente ha mostrato segnali di raffreddamento con un lieve arretramento degli indici manifatturieri. Suggeriamo l’acquisto di opzioni call USD/CNH a breve scadenza per coprirsi da improvvise accelerazioni al ribasso mentre i mercati onshore cinesi sono chiusi.
Alla luce della combinazione tra prezzi del petrolio elevati e movimenti dei rendimenti difficili da prevedere, nelle prossime settimane è molto probabile un aumento dello slippage in esecuzione. Raccomandiamo ai trader di ridurre la dimensione complessiva delle posizioni del 25%-30% per proteggere il capitale in questa fase di price action irregolare. Concentrarsi su cross difensivi e liquidi come USD/SGD, che resta stabile in prossimità dei massimi recenti, può offrire un approdo relativamente più sicuro in questo periodo turbolento.
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