L’oro ha iniziato la settimana in calo, mentre le attese di un rialzo dei tassi in vista della riunione della Federal Reserve, al via martedì, hanno pesato su XAU/USD. Il metallo è scambiato in area 4.285 dollari, in flessione dell’1,44% nella seduta dopo aver toccato un minimo intraday a 4.278 dollari, il livello più debole dal 7 agosto. I dati sull’inflazione USA hanno sostenuto la riprezzatura: l’indice CPI headline è salito dello 0,4% su base mensile in agosto rispetto allo 0,1% di luglio, mentre il CPI core è aumentato dello 0,3% dallo 0,2%, il ritmo più rapido degli ultimi quattro mesi. Il CME FedWatch indicava una probabilità implicita dell’86% per una mossa da 25 punti base, in aumento da circa il 59,4% di una settimana prima. Il dollaro USA si è rafforzato, con il DXY a 99,57, in rialzo di circa lo 0,50% e ai massimi dal 3 settembre, mentre il rendimento del Treasury decennale oscillava intorno al 4,95% dopo il massimo triennale della scorsa settimana al 4,99%.
Energia e geopolitica hanno aggiunto elementi allo sfondo macro. Il WTI trattava intorno a 99,00 dollari, vicino a livelli visti l’ultima volta il 21 maggio, ed era in rialzo di oltre il 15% questo mese; le tensioni nell’area di Bab el-Mandeb e dello Stretto di Hormuz includevano notizie di sequestri di isole, la chiusura da parte dell’Arabia Saudita dell’oleodotto East-West dopo un attacco con droni e il rinvio di un incontro tra Iran e Stati arabi del Golfo. Sul piano tecnico, XAU/USD si collocava tra la SMA a 50 giorni a 4.271 dollari e la SMA a 100 giorni a 4,33; l’RSI era a metà dei 40, l’ADX nei bassi 20 e il MACD sotto lo zero. Il supporto veniva indicato in area 4.272 dollari, poi 4.150 e 4.000, con resistenze a 4.331, la SMA a 200 giorni vicino a 4.538 e 4.700.
Aspettative sulla Federal Reserve e venti contrari macro
Stiamo vedendo l’oro (XAU/USD) finire sotto una pressione significativa in area 4.285 dollari, mentre il mercato si prepara alla prossima riunione della Federal Reserve. Con il CME FedWatch Tool che indica una probabilità dell’86% di un rialzo dei tassi dopo l’aumento mensile dello 0,4% dell’inflazione al consumo di agosto, il bias immediato per i metalli preziosi è nettamente orientato al ribasso. Storicamente, rialzi aggressivi dei tassi — come il massiccio ciclo di irrigidimento da 525 punti base osservato nel 2022 e 2023 — hanno pesato duramente sugli asset privi di rendimento, suggerendo di prepararci a venti contrari persistenti.
Dobbiamo inoltre considerare l’aumento dei costi energetici, con il greggio West Texas Intermediate (WTI) in rialzo di oltre il 15% questo mese fino a 99,00 dollari, in un contesto di crescenti tensioni in Medio Oriente. Questo shock energetico sta mantenendo i rendimenti dei Treasury decennali USA vicino a massimi pluriennali al 4,95% e sta sostenendo il Dollar Index (DXY) a 99,57. Poiché un dollaro più forte storicamente frena la domanda di materie prime, ci aspettiamo che i derivati sull’oro incontrino una resistenza marcata su eventuali rimbalzi di breve periodo.
Prospettive tecniche e strategie operative
Da un punto di vista tecnico, suggeriamo ai trader di derivati di monitorare la media mobile semplice (SMA) a 50 giorni a 4.271 dollari come livello chiave. Una chiusura giornaliera sotto questo supporto potrebbe accelerare la pressione in vendita, esponendo rapidamente l’area dei 4.150 dollari e, in seguito, la soglia psicologica dei 4.000. Strategie come i bear put spread potrebbero essere un modo efficace per intercettare questo potenziale movimento al ribasso mantenendo il rischio rigidamente definito.
Al contrario, se la Fed sorprendesse il mercato con una pausa, potremmo assistere a un rapido short squeeze verso la SMA a 100 giorni a 4.331. Una rottura netta sopra questa resistenza riporterebbe il controllo ai compratori, rimettendo nel mirino la SMA a 200 giorni a 4.538 nel medio-lungo periodo. Date queste condizioni altamente sensibili, è necessario mantenere stop-loss rigorosi e prepararsi a un aumento della volatilità sul mercato delle opzioni nelle prossime settimane.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.