GBP/USD ha registrato un lieve arretramento, ma resta sostenuto dalle aspettative che la Bank of England proseguirà nel restringimento della politica monetaria fino a fine anno. Con poche pubblicazioni domestiche in calendario prima dei dati di venerdì su bilancia commerciale e produzione industriale, i mercati dei tassi prezzano 16 pb di tightening per il 5 novembre e poco più di 30 pb per il 17 dicembre, rafforzando il tema della divergenza di politica monetaria già emerso anche rispetto all’impostazione della BCE sull’euro.
Nel breve, l’azione dei prezzi è limitata dall’incertezza fiscale legata all’Autumn Statement di fine ottobre, nonostante finora i titoli politici siano stati relativamente contenuti. La struttura grafica di medio periodo resta impostata al rialzo, definita da una sequenza di minimi e massimi crescenti da fine giugno, ma il cross è ancora visto in trading range tra 1,3500 e 1,3600.
Strategie di trading in range per GBP/USD
Ci aspettiamo che la sterlina resti supportata contro il dollaro nelle prossime settimane, anche in presenza di una temporanea debolezza di breve. Il cambio è attualmente bloccato in una fascia ristretta tra 1,3500 e 1,3600 in attesa di nuovi dati macro. Gli operatori su derivati dovrebbero valutare strategie “range-bound”, come la vendita di strangle o di iron condor, per trarre beneficio da questa fase di quiete.
Questo consolidamento è fortemente influenzato dalle attese che la Bank of England manterrà una linea restrittiva, soprattutto con l’inflazione dei servizi nel Regno Unito ancora “appiccicosa” al 4,2% durante l’estate. I mercati dei derivati prezzano attualmente un’elevata probabilità di tassi invariati o di un lieve ulteriore irrigidimento alla riunione di novembre, mentre i rischi fiscali incombono in vista della manovra/autumn budget di fine ottobre. Suggeriamo di concentrarsi su opzioni a breve scadenza che maturino prima di questi importanti eventi di rischio, per evitare improvvisi balzi della volatilità implicita.
Outlook rialzista di medio termine e posizionamento in opzioni
Guardando ai grafici, il trend di medio periodo per GBP/USD resta rialzista, caratterizzato da un andamento regolare di minimi crescenti da fine giugno. Per sfruttare tale bias positivo, raccomandiamo di implementare risk reversal, vendendo put out-of-the-money in area 1,3500 per finanziare l’acquisto di call. Questo posizionamento consente di catturare il supporto derivante dall’orientamento della banca centrale, proteggendo al contempo da flessioni temporanee all’interno dell’attuale range.
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