L’Indagine sulle Aspettative di settembre di Citi Mexico mostra che la maggior parte degli economisti del settore privato si aspetta che il Banco de México mantenga invariata l’impostazione di politica monetaria, con il tasso di riferimento visto al 6,50% almeno fino a fine 2027, all’interno di un intervallo compreso tra 6,25% e 6,75%. Il peso è atteso rafforzarsi moderatamente prima di indebolirsi in una fase successiva: il cambio USD/MXN è previsto a 17,50 a fine 2026, mentre il consenso per fine 2027 è 18,07, in calo rispetto a 18,24 della precedente indagine. Le aspettative d’inflazione per il 2026 si collocano al 4% sia per l’indice generale sia per la componente core.
Prospettive di crescita
Le stime di crescita salgono lievemente. Il PIL è atteso aumentare dell’1,3% nel 2026, rispetto all’1,2% su base annua, e crescere dell’1,8% nel 2027, invariato rispetto alla precedente indagine, con previsioni comprese tra 1,0% e 2,3%.
Mandato di Banxico e operatività della politica monetaria
Il mandato di Banxico è preservare il valore del peso e mantenere l’inflazione vicino all’obiettivo del 3%, valore centrale di una banda di tolleranza 2%–4%, utilizzando i tassi d’interesse come principale strumento. La banca centrale si riunisce otto volte l’anno e in genere si convoca circa una settimana dopo la Federal Reserve, con il differenziale dei tassi in USD che influenza le dinamiche del MXN.
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