Il quadro dell’inflazione in Vietnam si è rafforzato in agosto, con l’IPC in aumento al 4,9% su base annua rispetto al 4,5% di luglio e sopra il consenso Bloomberg del 4,7%. Nei primi otto mesi, l’IPC medio è cresciuto del 4,5% su base annua, in linea con l’obiettivo delle autorità per l’intero anno (4,5%). L’inflazione core, al netto di alimentari, energia e prezzi amministrati, si è mantenuta intorno al 4,5% in agosto, mentre le condizioni di El Niño sono state segnalate come una potenziale fonte di ulteriori pressioni sui costi alimentari.
I saldi con l’estero sono migliorati: il deficit commerciale di agosto si è ridotto a 0,1 mld USD da 3,6 mld USD, a fronte di un consenso di 1,1 mld USD, favorito da una crescita delle importazioni del 37,9% su base annua rispetto al 41,4% di luglio e inferiore alla stima del 41,5%. Sul mercato valutario, USD/VND è sceso dello 0,1% a 26.080 venerdì ed è rimasto sostanzialmente invariato nella settimana; da fine agosto oscilla tra 26.070 e 26.100 dopo aver toccato un picco a 26.340 a fine luglio. FTSE dovrebbe promuovere il Vietnam a Secondary Emerging Market il 21 settembre, un cambiamento associato a fino a 5 mld USD di afflussi azionari.
Posizionarsi per un dong vietnamita più forte in vista della promozione FTSE
Dobbiamo posizionarci per un dong vietnamita (VND) più forte con l’avvicinarsi della promozione FTSE del Paese il 21 settembre 2026. Con USD/VND attualmente scambiato in un range ristretto intorno a 26.080, i trader di derivati dovrebbero valutare l’acquisto di opzioni call sul VND o l’assunzione di posizioni short su USD/VND tramite contratti forward. Storicamente, l’anticipazione delle promozioni nei mercati emergenti innesca operazioni di “front-running” da parte degli investitori istituzionali, che probabilmente alimenteranno afflussi di capitale immediati e sosterranno la valuta locale.
Occorre inoltre tenere conto dell’inflazione ancora ostinata in Vietnam, recentemente risalita al 4,9% in agosto, che limita la capacità della banca centrale di allentare la politica monetaria. Tuttavia, un deficit commerciale di agosto molto più contenuto del previsto, pari a 0,1 mld USD, dimostra che lo slancio dell’export manifatturiero resta estremamente resiliente. Questo contesto macro sostiene uno scenario di tassi “più alti più a lungo” in Vietnam, rendendo le posizioni long VND tramite derivati ancora più interessanti nelle prossime settimane.
Sfruttare il momentum della promozione FTSE con strategie azionarie
La prossima promozione FTSE allo status di Secondary Emerging Market è stimata attrarre fino a 5 mld USD di afflussi azionari passivi. Per capitalizzare su questo momentum, raccomandiamo l’acquisto di opzioni call su ETF focalizzati sul Vietnam o di futures su indici per intercettare l’aumento di liquidità. Precedenti storici, come la promozione del Kuwait nell’MSCI che ha visto oltre 3 mld USD di afflussi, suggeriscono che volatilità e volumi di scambio aumenteranno in modo significativo con l’avvicinarsi della data di implementazione.
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