La People’s Bank of China ha fissato lunedì il fixing centrale USD/CNY a 6,7795 per la prossima sessione di trading, rispetto a 6,7787 di venerdì, mentre una stima Reuters indicava 6,7086. Il mandato di politica monetaria della PBoC è tutelare la stabilità dei prezzi, inclusa la stabilità del tasso di cambio, sostenendo al contempo la crescita economica insieme a riforme finanziarie volte ad aprire e sviluppare i mercati finanziari cinesi.
La banca centrale è di proprietà statale sotto la Repubblica Popolare Cinese e non è considerata autonoma; il Segretario del Comitato del Partito Comunista Cinese, nominato dal Presidente del Consiglio di Stato, esercita un’influenza chiave sulla sua gestione e sul suo indirizzo, e Pan Gongsheng ricopre sia tale ruolo sia quello di governatore. La PBoC impiega un ampio set di strumenti, tra cui il tasso di reverse repo a sette giorni, la Medium-term Lending Facility (MLF), l’intervento sul mercato dei cambi e il coefficiente di riserva obbligatoria (RRR), mentre il Loan Prime Rate (LPR) funge da tasso di riferimento che incide sul costo del credito, sui mutui, sui tassi dei depositi e sul renminbi. La Cina conta 19 banche private; WeBank e MYbank sono le maggiori, e il Paese ha aperto nel 2014 la possibilità per gli istituti domestici di essere interamente capitalizzati da fondi privati.
La politica valutaria della PBoC e le implicazioni di mercato
Stiamo osservando da vicino la People’s Bank of China dopo che ha fissato il fixing centrale USD/CNY a 6,7795, significativamente più debole rispetto alla stima Reuters di 6,7086. Questo movimento al rialzo indica che la banca centrale sta guidando attivamente il renminbi verso il basso per ammortizzare l’economia domestica. Per i trader di derivati, questo segnale suggerisce di prepararsi a una maggiore volatilità valutaria nelle prossime settimane.
Questa strategia è in linea con trend storici, in cui la Cina utilizza una valuta più debole per migliorare il saldo commerciale, che di recente ha visto le esportazioni aumentare dell’8,7% su base annua. Con la domanda dei consumatori domestici che resta debole, è altamente probabile che Pechino continui a fare leva sul commercio estero per centrare i propri obiettivi economici. Riteniamo che l’acquisto di opzioni call su USD/CNY sia un modo prudente per intercettare questo momentum rialzista guidato dalla politica.
Monitorare le decisioni sui tassi e le dinamiche di liquidità
Dobbiamo inoltre tenere sotto stretta osservazione le prossime decisioni relative al Loan Prime Rate (LPR) e alla Medium-term Lending Facility (MLF). Eventuali tagli improvvisi a questi tassi di riferimento eserciterebbero naturalmente ulteriore pressione al ribasso sul renminbi. I trader dovrebbero valutare l’utilizzo di interest rate swap per coprirsi da questi potenziali passi di allentamento monetario da parte della PBoC.
Inoltre, le attività di credito dei lender privati digitali come WeBank e MYbank stanno influenzando sempre più la liquidità di breve termine. Pur rimanendo una componente ridotta del settore bancario dominato dallo Stato, i loro schemi di erogazione incidono sui tassi più ampi del mercato interbancario. Raccomandiamo di utilizzare derivati del mercato monetario a breve termine per gestire queste condizioni di liquidità in evoluzione.
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