Il capo economista della Bank of England, Huw Pill, ha dichiarato che i responsabili politici dovrebbero portare il Bank Rate al 4%, sostenendo che l’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente e ai prezzi dell’energia non dovrebbe rinviare l’azione. Ha avvertito che attendere rischia di lasciare la politica monetaria “in ritardo”, permettendo ai maggiori costi energetici di trasmettersi a salari e prezzi interni e creando un bias di status quo nella definizione dei tassi di interesse. Pill ha aggiunto che la messa a punto dei tassi è difficile quando il percorso dei prezzi dell’energia non è chiaro.
Aumento dei tassi e gestione dell’incertezza
Ha indicato che un passaggio al 4% non implicherebbe di per sé un periodo prolungato di stretta aggressiva, ma ha affermato che un rialzo tempestivo potrebbe limitare le dinamiche di recupero e aiutare a guidare i mercati attraverso una comunicazione di policy più chiara. Pill ha messo in dubbio l’idea che l’eventuale slack del mercato del lavoro impedirebbe effetti di secondo giro e ha detto che vi sono ragioni per attendersi che tali effetti siano più forti rispetto al precedente periodo di inflation targeting.
Aspettative d’inflazione e cautela contro scenari estremi
Ha aggiunto che la guerra con l’Iran non ha disancorato le aspettative d’inflazione di lungo periodo e ha invitato il Monetary Policy Committee a essere prudente nel fare affidamento su scenari “what-if” relativamente estremi quando spiega il proprio quadro analitico.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.