La speculazione su un intervento sul mercato valutario ha spinto il dollaro al ribasso, mentre commenti meno “hawkish” del governatore della Fed Waller hanno fatto scendere i tassi. I metalli preziosi sono saliti nella sessione mattutina, con i CTA che si sono spostati su acquisti su argento e palladio, e l’oro che si è ulteriormente allontanato dai livelli di attivazione di vendite CTA a breve.
L’attenzione si sposta ora sui Non-Farm Payrolls USA di venerdì e sui dati d’inflazione della prossima settimana come catalizzatori di breve periodo per i metalli preziosi. Lo scenario include anche un rinnovato tono “hawkish” del presidente della Fed Warsh a Jackson Hole e un’escalation sul mercato dell’energia. Con il pricing di rialzi dei tassi ancora elevato per via delle persistenti preoccupazioni sull’inflazione, resta sotto i riflettori il timing di un eventuale prossimo movimento al rialzo del metallo giallo, anche se i rialzi della Fed vengono descritti come tutt’altro che certi.
Posizionamento dei CTA e opportunità di trading di breve periodo
Suggeriamo ai trader su derivati di costruire posizioni long sui metalli preziosi, mentre i commodity trading advisor (CTA) passano da venditori ad acquirenti. I recenti interventi sul mercato valutario e i commenti più morbidi di esponenti della Federal Reserve hanno allentato la pressione sui tassi, allontanando l’oro da soglie di vendita chiave. Con argento e palladio che stanno già registrando un rinnovato interesse all’acquisto da parte dei CTA, dovremmo posizionarci per un momentum rialzista più ampio sull’intero comparto.
Il focus immediato deve essere sulla pubblicazione di domani dei Non-Farm Payrolls e sui dati d’inflazione della prossima settimana per valutare la prossima mossa della Fed. Sebbene il presidente della Fed Warsh abbia adottato un tono “hawkish” a Jackson Hole, eventuali rialzi dei tassi restano altamente incerti, creando un contesto volatile adatto al trading in opzioni. Raccomandiamo l’utilizzo di opzioni call per catturare la volatilità al rialzo limitando il rischio in vista di questi annunci ad alto impatto.
Driver strutturali di lungo periodo per i metalli preziosi
Nel più lungo periodo, vediamo un quadro strutturalmente favorevole per l’oro, mentre continuano ad aumentare le preoccupazioni globali sulla svalutazione del dollaro. Le tendenze storiche mostrano che quando il Dollar Index USA scende sotto livelli di supporto chiave, l’oro tende tipicamente a registrare guadagni a doppia cifra nel trimestre successivo. I trader dovrebbero sfruttare eventuali flessioni di breve periodo innescate dai dati in arrivo per accumulare contratti futures a scadenza più lunga.
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