I future sul Dow Jones si sono mantenuti pressoché invariati in area 53.650 negli scambi europei di mercoledì, mentre i future sull’S&P 500 hanno ceduto lo 0,11% a circa 7.680 e quelli sul Nasdaq 100 hanno lasciato sul terreno lo 0,23% a ridosso di 29.210. Le oscillazioni sono rimaste contenute in attesa dei dati USA sulle Personal Consumption Expenditures (PCE), la misura d’inflazione preferita dalla Federal Reserve (Fed), e dei conti di Nvidia dopo la chiusura. I riflettori sono puntati anche sul discorso di venerdì a Jackson Hole del presidente della Fed Kevin Warsh, mentre i mercati cercano indicazioni su una possibile mossa sui tassi a settembre.
Il tono prudente dei future ha fatto seguito a una seduta cash più solida martedì, trainata dai titoli tecnologici: il Nasdaq Composite è salito dello 0,66%, mentre sia il Dow Jones Industrial Average sia l’S&P 500 hanno guadagnato circa lo 0,3%. Tra i fattori macro, il Tesoro USA ha raddoppiato i riacquisti di titoli a lungo termine, indebolendo il Dollaro, mentre il petrolio è sceso del 3%, penalizzando l’energia e accompagnandosi al prosieguo della leadership dei ciclici sui difensivi, inclusa un’ulteriore debolezza dei beni di prima necessità (Consumer Staples).
Strategie di trading in vista di eventi chiave e trimestrali
Consigliamo ai trader di derivati di prepararsi a un aumento della volatilità di breve periodo utilizzando straddle su opzioni in vista dei risultati di Nvidia e della pubblicazione odierna del PCE. Storicamente, le trimestrali di Nvidia innescano un movimento implicito medio dell’8%-10%, capace di incidere in modo marcato sui derivati del Nasdaq 100. Con i future Nasdaq in area 29.210, coprire posizioni long sul comparto tech con put a breve scadenza può proteggere i portafogli da eventuali ribassi post-utili.
Posizionamento in vista di Jackson Hole e rotazione settoriale
Guardando al simposio di Jackson Hole di venerdì, raccomandiamo di posizionarsi per possibili variazioni delle attese sui tassi in vista del discorso del presidente della Fed Kevin Warsh. I future sui Fed funds prezzano attualmente un’alta probabilità di un taglio dei tassi a settembre, rendendo le opzioni sui Treasury particolarmente sensibili a eventuali segnali di policy. I trader possono valutare call sui settori ciclici, che tendono a beneficiare se la Fed conferma un orientamento monetario favorevole.
Poiché i flussi continuano a ruotare dai settori difensivi come i Consumer Staples verso ciclici sensibili alla crescita, suggeriamo strategie di spread di valore relativo. Ad esempio, è possibile acquistare call sull’area ciclica dell’S&P 500 e contestualmente vendere (writing) call su ETF di settori difensivi. I dati storici indicano che le fasi di transizione di fine agosto spesso favoriscono i derivati su energia e industria, soprattutto quando il calo del petrolio attenua i timori d’inflazione.
Per il Dow Jones, che rimane stabile in area 53.650, proponiamo l’uso di strategie iron condor per trarre vantaggio da una consolidazione di breve periodo prima dei catalizzatori macro di venerdì. Questa strategia di incasso premio è adatta finché l’indice attende un chiaro trigger di breakout. Se il dato PCE confermasse o migliorasse il consenso di un calo graduale, una rottura oltre 53.800 potrebbe innescare rapidamente un forte rally alimentato da ricoperture di posizioni short.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.