L’Indice dei Prezzi delle Abitazioni negli Stati Uniti è rimasto invariato su base mensile a giugno, registrando uno 0%. Il dato è risultato inferiore alle attese di mercato per un aumento dello 0,2%, indicando una pausa nella dinamica mensile dei prezzi.
Lo scostamento rispetto alle aspettative suggerisce una minore pressione al rialzo sulle valutazioni immobiliari nel periodo. Con uno 0,0% a fronte di un consenso dello 0,2%, i dati si aggiungono alle evidenze di un raffreddamento del trend dei prezzi nel breve termine.
Impatto del raffreddamento dell’inflazione immobiliare sulla politica monetaria
La lettura piatta dell’Indice dei Prezzi delle Abitazioni di giugno mostra che l’attuale contesto di tassi elevati sta finalmente raffreddando il mercato immobiliare. Con l’inflazione abitativa in pausa, riteniamo che la Federal Reserve sarà sottoposta a una pressione molto minore per mantenere i tassi su livelli elevati. Questa crescita pari a 0%, in calo rispetto ai guadagni medi mensili dello 0,3% osservati nell’ultimo anno, segnala un chiaro rallentamento economico.
Strategie di trading per rendimenti in calo e un dollaro più debole
Raccomandiamo ai trader di derivati di posizionarsi per un calo dei rendimenti andando long sui futures sui Treasury a breve scadenza, come le note a 2 anni e a 5 anni. I futures sui Federal Funds stanno già prezzando una probabilità molto più elevata di tagli dei tassi nelle riunioni autunnali in arrivo. Man mano che i rendimenti obbligazionari scendono in risposta a questi dati di raffreddamento, questi derivati sui tassi d’interesse potrebbero registrare rapidi guadagni di prezzo.
Suggeriamo inoltre di acquistare opzioni call sugli ETF dei costruttori di case, come ITB o XHB, per capitalizzare sull’atteso sollievo sul fronte dei mutui. I tassi medi dei mutui trentennali sono rimasti rigidi intorno al 6,5%, ma qualsiasi movimento al ribasso dei rendimenti dei Treasury ridurrà rapidamente i costi di finanziamento per gli acquirenti. Storicamente, i titoli dei homebuilder reagiscono in modo marcato e positivo anche a lievi cali dei costi di finanziamento attesi.
Infine, ci aspettiamo un indebolimento del dollaro USA: i trader dovrebbero quindi valutare posizioni short sui futures sul Dollar Index (DXY). Attese di tassi più bassi ridurranno il vantaggio di rendimento del dollaro rispetto alle principali valute estere. È altamente probabile che la pressione di vendita sul biglietto verde si intensifichi nelle prossime settimane, man mano che un numero crescente di operatori adeguerà i portafogli a questa nuova realtà del mercato immobiliare.
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