Gli Stati Uniti hanno imposto sabato dazi del 50% su alcuni prodotti canadesi dopo che i colloqui commerciali bilaterali si sono interrotti venerdì. Il Canada ha dichiarato che risponderà con dazi di ritorsione a partire dall’8 settembre, secondo CNBC, dopo che le due parti non sono riuscite a finalizzare un accordo commerciale.
Sui mercati, al momento in cui scriviamo l’USD/CAD era in rialzo dello 0,22% a 1,3787. Separatamente, nel 2024 Messico, Cina e Canada hanno rappresentato il 42% delle importazioni totali degli Stati Uniti e, all’interno di tale quota, il Messico ha spedito 466,6 miliardi di dollari, secondo i dati dell’US Census Bureau, in un periodo in cui Donald Trump ha affermato di voler utilizzare i dazi come strumento economico impiegando i proventi per ridurre le imposte sul reddito delle persone fisiche.
Tensioni Commerciali USA-Canada E Volatilità Valutaria
Con l’improvvisa imposizione di dazi statunitensi al 50% sui beni canadesi e la ritorsione annunciata dal Canada per l’8 settembre, ci aspettiamo una forte volatilità per il Dollaro canadese nelle prossime settimane. Poiché la coppia USD/CAD è già salita a 1,3787, i trader di derivati dovrebbero valutare l’acquisto di opzioni call USD/CAD a breve scadenza per cogliere un’ulteriore spinta rialzista. Storicamente, le dispute commerciali tra questi due partner tendono a deprimere in modo significativo il Dollaro canadese, poiché i timori sull’export pesano sulle prospettive economiche del Paese.
Considerata la scadenza dell’8 settembre per le misure di ritorsione canadesi, la volatilità implicita sulle opzioni USD/CAD è destinata a impennarsi. Raccomandiamo strategie long straddle o strangle per trarre profitto da movimenti di prezzo bruschi in entrambe le direzioni senza dover prevedere con precisione la direzione della prossima mossa politica. In analoghe dispute tariffarie del passato, la volatilità implicita a un mese dell’USD/CAD è balzata oltre l’8%, uno schema che con ogni probabilità si ripeterà mentre i negoziati restano in stallo.
Impatto Su Energia, Azioni E Strategie Su Derivati
Anche i trader di derivati energetici devono prepararsi agli effetti, poiché il Canada fornisce agli Stati Uniti oltre 4 milioni di barili di petrolio al giorno, pari a circa il 60% delle importazioni statunitensi di greggio. Qualsiasi interruzione o l’eventuale introduzione di dazi di ritorsione sui prodotti energetici potrebbe incidere in modo significativo sui future del greggio Western Canadian Select (WCS) e ampliare lo sconto rispetto al West Texas Intermediate (WTI). Suggeriamo di posizionarsi per un allargamento dello spread WCS-WTI tramite calendar spread oppure andando short sui future WCS contro posizioni long su contratti WTI.
Per i trader di opzioni su azioni, l’attenzione dovrebbe spostarsi sulla copertura dei settori industriale e automobilistico, che dipendono fortemente da catene di fornitura integrate tra USA e Canada. L’acquisto di put protettive su principali titoli manifatturieri e dei trasporti con esposizione transfrontaliera può proteggere i portafogli da improvvise interruzioni dell’offerta nelle prossime due settimane. Anche le correlazioni implicite nelle opzioni su indici sono in aumento, rendendo coperture mirate e specifiche per settore più convenienti rispetto a strategie generaliste sull’intero mercato.
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