L’oro trova sostegno nelle aspettative che la Federal Reserve manterrà i tassi d’interesse invariati per il resto dell’anno, dopo dati più deboli su inflazione e occupazione negli Stati Uniti. Questa visione ha coinciso con una stabilizzazione sulla parte corta della curva dei rendimenti e con una narrativa di indebolimento del dollaro USA, spingendo i gestori ad aumentare l’esposizione lunga sul metallo, mentre alcune posizioni mantengono coperture al ribasso contro shock di politica monetaria innescati dal petrolio.
Volatilità del mercato energetico e tensioni geopolitiche
Nel breve termine, il potenziale rialzista resta limitato dalla volatilità dei prezzi dell’energia legata alle tensioni in Medio Oriente, con le ostilità nel Golfo Persico che lasciano esposte le rotte di approvvigionamento. Un’impennata del prezzo del petrolio potrebbe riaccendere le preoccupazioni sull’inflazione e innescare una riprezzatura verso tassi sui Fed funds più elevati quest’anno e il prossimo.
Previsioni per i prezzi dell’oro
Secondo TD Securities, queste forze dovrebbero mantenere l’oro in un range compreso tra 4.200 e 4.500 dollari l’oncia fino all’inizio del 2027, con margine per un movimento al rialzo più avanti nel 2027 una volta che le pressioni inflazionistiche si attenueranno.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.