La sterlina è rimasta stabile contro il dollaro USA martedì, dopo i dati sull’occupazione negli Stati Uniti più deboli delle attese, lasciando il cambio GBP/USD poco mosso in vista di pubblicazioni macro chiave. La coppia scambiava a 1,3508 al momento della stesura, mantenendosi vicino all’area 1,3500 e mostrando una reazione immediata limitata nell’andamento dei prezzi.
L’attenzione si sposta ora sui dati in calendario che potrebbero modificare le aspettative di breve termine per entrambe le economie. L’inflazione dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è attesa mercoledì, mentre i dati sul PIL del Regno Unito sono in uscita giovedì, con i mercati in osservazione per capire se uno dei due dati innescherà un movimento direzionale più chiaro sul GBP/USD.
In attesa di volatilità in vista delle principali pubblicazioni economiche
Nel corso della finestra di contrattazioni di metà agosto 2026, gli operatori sui derivati dovrebbero prepararsi a un aumento della volatilità sulla coppia GBP/USD. Con il tasso di cambio che oscilla in modo stretto attorno a 1,3508, il mercato è pronto a un breakout a seconda dei prossimi dati macroeconomici. Raccomandiamo ai trader di opzioni di valutare straddle di breve scadenza per sfruttare i movimenti di prezzo più bruschi attesi dalle pubblicazioni ad alto impatto di questa settimana.
L’attenzione del mercato si sposta su CPI USA e PIL UK
Il focus immediato è sul report di mercoledì del Consumer Price Index (CPI) statunitense, che segue un trend di raffreddamento dell’inflazione USA. Dati federali recenti mostrano che l’inflazione annua negli Stati Uniti si è attestata intorno al 2,4% nel trimestre precedente e un ulteriore ammorbidimento potrebbe indebolire il dollaro. Se il dato CPI risultasse inferiore all’aumento mensile previsto dello 0,2%, ci aspettiamo che il GBP/USD possa superare con facilità la resistenza a 1,3550.
Al contrario, giovedì il Regno Unito pubblicherà gli ultimi dati sul PIL, offrendo un test cruciale sullo stato di salute dell’economia britannica. L’economia del Regno Unito è cresciuta di un modesto 0,3% nel primo trimestre del 2026 e i trader vogliono vedere se questo slancio si è mantenuto durante l’estate. Consigliamo di impostare stop-loss stretti sui futures sulla sterlina, poiché un dato deludente sulla crescita del PIL potrebbe rapidamente riportare la valuta verso l’area di supporto a 1,3420.
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