L’euro si avviava a chiudere la seduta di lunedì in calo di circa lo 0,13% contro il dollaro USA, dopo che alcune indiscrezioni hanno indicato un rinvio dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. In contrattazione, l’EUR/USD non è riuscito a mantenersi sopra la media mobile semplice (SMA) a 100 giorni in area 1,1568, lasciando il cross ingabbiato con il procedere della sessione.
Sul piano tecnico, la coppia resta in fase di consolidamento ma mantiene un lieve bias rialzista dopo il ritorno sopra la SMA a 50 giorni, con momentum sostenuto dal Relative Strength Index (RSI). La prima resistenza è sulla SMA a 100 giorni; una rottura proietterebbe i prezzi verso 1,1600 e poi verso la SMA a 200 giorni a 1,1629, con 1,1700 come livello successivo. Sul fronte opposto, una discesa sotto 1,1500 lascerebbe spazio a un ritracciamento verso la SMA a 50 giorni a 1,1469, seguita da 1,1400 e dal minimo di swing del 28 luglio a 1,1353.
Scenario fondamentale e tecnico
Stiamo monitorando attentamente l’EUR/USD mentre consolida in prossimità della media mobile semplice (SMA) a 100 giorni di 1,1568, soprattutto dopo i recenti rinvii nei colloqui geopolitici USA-Iran. Questa frizione diplomatica ha temporaneamente sostenuto il dollaro USA, determinando una lieve perdita giornaliera dello 0,13% per l’euro. Tuttavia, poiché i compratori hanno riconquistato con successo la SMA a 50 giorni, osserviamo un moderato bias rialzista, supportato da un Relative Strength Index in aumento.
A sostegno di ciò, i recenti dati Eurostat mostrano un’inflazione dell’Eurozona stabile al 2,2%, mentre le vendite al dettaglio statunitensi segnalano un raffreddamento dell’economia domestica. Nel frattempo, i rendimenti dei Treasury si sono ammorbiditi, con il decennale USA in discesa verso il 3,9%, rendendo il biglietto verde meno attraente. Questo contesto fondamentale suggerisce che l’attuale consolidamento potrebbe risolversi a favore dei rialzisti in avvicinamento alla fine di agosto.
Strategie operative e livelli chiave
Per i trader su derivati, suggeriamo di prepararsi a un breakout rialzista puntando su opzioni call qualora la coppia violi la resistenza immediata in area 1,1568. Una rottura netta sopra questa SMA a 100 giorni aprirebbe la strada a 1,1600, seguita a breve dalla SMA a 200 giorni a 1,1629. Una volta superati questi livelli, il successivo target naturale per posizioni long è la barriera psicologica di 1,1700.
Viceversa, se l’euro non riuscisse a tenere e scivolasse sotto 1,1500, sarebbe opportuno spostarsi su un’impostazione difensiva con opzioni put. Questo movimento al ribasso potrebbe innescare un rapido pullback verso la SMA a 50 giorni a 1,1469, seguito dalla soglia di 1,1400. Al di sotto, il minimo di swing del 28 luglio a 1,1353 rappresenta il successivo supporto cruciale, dove i compratori potrebbero tornare a farsi avanti.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.