La sterlina è salita dello 0,29% contro il dollaro USA venerdì, ma è rimasta ingabbiata in un range, senza riuscire a mantenere un break sopra 1,3500. Dopo aver toccato un massimo a tre settimane di 1,3509, il cambio GBP/USD è rientrato verso 1,3490.
Dal punto di vista tecnico, la coppia sta consolidando con un lieve bias rialzista dopo essere risalita sopra la media mobile semplice (SMA) a 200 giorni a 1,3406. Una nuova gamba di rialzo richiederebbe un ritorno sopra il massimo di swing del 15 luglio a 1,3558, che metterebbe nel mirino 1,3600; oltre tale area, l’attenzione si sposta sul massimo di swing dell’11 maggio a 1,3653 e poi su 1,3700. Se la coppia resta sotto 1,3500, potrebbe scivolare verso il minimo del 3 agosto a 1,3417; una rottura aprirebbe spazio verso la convergenza delle SMA a 100 e 200 giorni in area 1,3406/05, prima della SMA a 50 giorni a 1,3365.
Consolidamento vicino a livelli chiave e volatilità di mercato
In questa fase osserviamo il GBP/USD consolidare appena sotto il livello chiave di 1,3500, in area 1,3490 dopo non essere riuscito a mantenere il recente picco a 1,3509. Gli operatori sui derivati dovrebbero prepararsi a un aumento della volatilità nelle prossime settimane, mentre il mercato cerca una direzione più chiara. Questo movimento laterale segue la recente decisione della Bank of England di mantenere i tassi al 5,00% per contenere un’inflazione ancora persistente.
Strategie operative e trigger tecnici
Per gli operatori con impostazione rialzista, suggeriamo di attendere un break netto sopra il massimo del 15 luglio a 1,3558 prima di aprire posizioni long o acquistare opzioni call. Un recupero convincente di questo livello potrebbe probabilmente sbloccare un movimento verso 1,3600, con 1,3653 come successivo obiettivo. Storicamente, quando la sterlina si mantiene sopra la media mobile a 200 giorni—attualmente a 1,3406—i compratori tendono a restare in controllo.
Al contrario, se la sterlina non riuscisse a superare 1,3500, è plausibile attendersi un arretramento verso il minimo del 3 agosto a 1,3417. Una rottura al ribasso di tale base esporrebbe una solida area di supporto a 1,3406, dove convergono le medie mobili a 100 e 200 giorni. Se anche questa area chiave cedesse, il prossimo target ribassista per venditori di breve periodo o acquirenti di opzioni put sarebbe la media mobile a 50 giorni a 1,3365.
Questa contesa tecnica si inserisce in un contesto in cui il dollaro USA è sotto pressione per via di dati domestici deboli, tra cui un aumento del tasso di disoccupazione USA, recentemente salito al 4,2%. Nel frattempo, i mercati dei futures prezzano attualmente una probabilità del 75% di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre, fattore che potrebbe offrire alla sterlina la spinta aggiuntiva necessaria. Suggeriamo di utilizzare ordini limite in prossimità di queste barriere tecniche chiave per gestire il rischio in modo efficace all’interno di questo range ristretto.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.