
Punti chiave
- AUD/USD è sceso sotto 0,6950, ai minimi di circa due settimane, dopo che l’inflazione australiana di giugno è risultata inferiore alle attese del mercato.
- L’IPC (indice dei prezzi al consumo, cioè la misura dell’inflazione) mensile è rallentato al 3,8% su base annua a giugno dal 4,0% di maggio, mentre i prezzi sono scesi dello 0,1% su base mensile.
- L’inflazione “trimmed mean” trimestrale (misura dell’inflazione di fondo che elimina le variazioni di prezzo più estreme) è salita dello 0,8% e al 3,6% annuo, sotto le attese e sotto la precedente previsione della RBA.
- I mercati hanno ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi RBA ad agosto a circa il 4% dal 21% precedente; la probabilità stimata di un ulteriore rialzo entro fine anno è scesa a circa il 50%.
Il dollaro australiano è sceso dopo dati d’inflazione più deboli, che hanno ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi della RBA (Reserve Bank of Australia, la banca centrale) ad agosto. AUD/USD ha ceduto circa lo 0,3% a 0,6953, vicino ai minimi di due settimane, con un dollaro USA solido a fare ulteriore pressione.
L’inflazione mensile è rallentata al 3,8% a giugno, mentre l’IPC trimestrale è sceso al 4,0%. L’inflazione di fondo (che esclude le componenti più volatili) è al 3,6%, sotto le stime del mercato e della RBA.
Anche se l’inflazione resta sopra il target RBA del 2%-3%, la lettura più morbida ha ridotto l’urgenza di un nuovo rialzo dei tassi nel breve.
Perché i trader guardano il dollaro australiano
L’inflazione più debole ha tagliato le attese di un nuovo rialzo RBA. La probabilità di una stretta ad agosto è scesa dal 21% al 4%. La probabilità di una mossa entro fine anno è scesa a circa il 50%. Anche i rendimenti (yield) dei titoli di Stato australiani a tre anni sono calati di circa 10 punti base (0,10 punti percentuali), riducendo l’attrattiva del dollaro australiano legata ai tassi.
Tuttavia, ulteriori strette restano possibili. La governatrice della RBA Michele Bullock ha detto che l’inflazione di fondo è ancora troppo alta e che la banca è pronta ad alzare di nuovo i tassi se necessario.
AUD/USD dipenderà anche dalla Federal Reserve (la banca centrale USA). Una decisione “hawkish” (orientata a tassi più alti o più a lungo) può rafforzare il dollaro USA e mettere sotto pressione il cambio; indicazioni più prudenti possono favorire una stabilizzazione.
Livelli chiave di trading su AUD/USD
| Livello di prezzo | Cosa osserva il mercato |
| 0.702 | Prima area di resistenza dopo il recente tentativo di recupero. Una rottura al rialzo può rafforzare la spinta positiva. |
| 0.7 | Resistenza psicologica chiave (livello “tondo” molto seguito). Stabilità sopra quest’area può indicare nuovo interesse in acquisto. |
| 0.6947 | Area di scambio attuale, con AUD/USD in fase di consolidamento (movimento laterale) dopo il rimbalzo. |
| 0.692 | Supporto di breve termine. La rottura al ribasso può aumentare la pressione in vendita. |
| 0.688 | Minimo recente e supporto principale. Sotto questo livello, possibile ulteriore indebolimento. |
AUD/USD scambia intorno a 0,6950 dopo il recupero dai minimi recenti vicino a 0,6880.
Il cambio fatica a superare la resistenza a 0,7000: indica che gli acquisti incontrano pressione sui livelli più alti. Un ritorno stabile sopra quest’area migliorerebbe il quadro di breve; una discesa sotto 0,6920 riporterebbe l’attenzione sui minimi recenti.
Scenari rialzisti e ribassisti

| Scenario | Segnale | Possibile reazione del mercato |
| Tentativo di recupero | Tenuta sopra 0,6920 | Possibile nuovo test di 0,7000. |
| Rottura rialzista | Superamento di 0,7020 | La spinta può migliorare e portare AUD/USD verso resistenze più alte. |
| Consolidamento in range | Tenuta tra 0,6920 e 0,7000 | Movimento laterale in attesa di nuovi catalizzatori (notizie o dati capaci di muovere il mercato). |
| Rottura ribassista | Discesa sotto 0,6920 | Aumento delle vendite verso 0,6880. |
| Cal0 più profondo | Rottura sotto 0,6880 | Possibile avvio di una correzione più ampia (fase di discesa dopo il rialzo precedente). |
AUD/USD resta in un punto tecnico delicato, mentre il mercato valuta dollaro USA, aspettative sull’economia australiana e propensione al rischio (quanto gli investitori sono disposti a comprare asset più rischiosi).
Lo scenario rialzista richiede un ritorno sopra 0,7000. Una tenuta sopra 0,7020 rafforzerebbe il recupero e aprirebbe spazio verso livelli più alti.
Lo scenario ribassista si rafforza sotto 0,6920. Un calo ulteriore può aumentare le vendite verso 0,6880; sotto quest’area, rischio di nuova debolezza.
Disclaimer
I livelli di prezzo e gli scenari descritti riflettono l’opinione dell’autore al momento della stesura e non costituiscono consulenza finanziaria né una raccomandazione ufficiale di VT Markets. È necessario fare analisi autonome e gestire il rischio con attenzione.
Fai trading su AUD/USD con VT Markets
Il dollaro australiano resta sensibile ai dati sull’inflazione, alle attese sulla RBA, all’andamento delle materie prime e al clima di rischio globale.
Con VT Markets, i trader possono accedere ad AUD/USD e ad altri CFD sul forex (contratti per differenza: strumenti che replicano il prezzo senza possedere la valuta) tramite MetaTrader 4, MetaTrader 5 e la VT Markets App. È possibile seguire il forex insieme a indici, metalli preziosi, energia, azioni e altri mercati in CFD.
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Perché fare trading sul dollaro australiano con VT Markets?
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Questo offre flessibilità quando i mercati reagiscono a inflazione australiana, dati sul lavoro, decisioni della RBA, comunicazioni della Federal Reserve e variazioni del sentiment di mercato.
AUD/USD dà esposizione diretta al confronto tra prospettive di Australia e Stati Uniti. Coppie “cross” come AUD/JPY e AUD/NZD (cambi senza dollaro USA) offrono un’altra lettura, concentrandosi su altre banche centrali o dinamiche regionali.
Cosa monitorare ora
Il focus immediato per AUD/USD è la decisione della Federal Reserve e le indicazioni sul percorso futuro dei tassi USA. Un dollaro USA più forte può mantenere pressione sul cambio; un messaggio meno “hawkish” può aiutare il dollaro australiano a recuperare parte della discesa legata all’IPC.
Il mercato seguirà anche:
- Riunione RBA dell’11 agosto: i decisori valuteranno se i rialzi passati e la domanda interna in rallentamento bastano per riportare l’inflazione verso l’obiettivo.
- Statement on Monetary Policy della RBA: aggiornamento di stime su economia e inflazione previsto per l’11 agosto, utile per orientare le attese sui tassi.
- Dati australiani su lavoro e attività: segnali di mercato del lavoro più debole o consumi in rallentamento possono ridurre ulteriormente le attese di rialzi.
- Dollaro USA e rendimenti dei Treasury: variazioni delle attese sulla Fed possono influenzare il differenziale dei tassi (divario dei rendimenti) tra Australia e Stati Uniti.
- Prezzo del petrolio e geopolitica: i costi energetici restano importanti per le attese d’inflazione e per il clima di rischio.
- Indicatori economici cinesi: l’esposizione commerciale dell’Australia rende rilevanti crescita cinese e domanda di materie prime per il dollaro australiano.
- Prossimo dato CPI australiano: l’ABS (Australian Bureau of Statistics, l’istituto di statistica) pubblicherà l’inflazione di luglio il 26 agosto 2026.
Dal punto di vista tecnico, 0,6950 è il primo livello di recupero da seguire. Un ritorno stabile sopra 0,7000 migliorerebbe la spinta; una rottura sotto 0,6900 può aprire a una correzione più profonda.
Domande frequenti
Perché il dollaro australiano è sceso?
Perché l’inflazione di giugno è stata più bassa delle attese. Il dato ha ridotto l’idea che la RBA debba alzare di nuovo i tassi ad agosto, indebolendo il supporto legato ai tassi per la valuta.
Un’inflazione più bassa significa che la RBA taglierà i tassi?
Non per forza. L’inflazione resta sopra il target RBA del 2%-3% e la governatrice Michele Bullock ha detto che un nuovo rialzo è possibile se l’inflazione non torna in modo duraturo verso l’obiettivo. I dati riducono soprattutto le attese di una stretta immediata, più che indicare un percorso chiaro verso tagli dei tassi.
Quali sono i livelli principali di AUD/USD da seguire?
I livelli più vicini sono 0,6950 e 0,6900 al ribasso. Le resistenze sono intorno a 0,7000, poi 0,7030, 0,7070 e 0,7100.
Cosa può aiutare AUDUSD a recuperare?
Un recupero può essere favorito da un dollaro USA più debole, indicazioni meno “hawkish” della Fed, dati australiani più forti o nuove aspettative che la RBA debba mantenere una politica restrittiva (tassi alti per frenare l’inflazione). Sul piano tecnico, il cambio dovrebbe prima tornare sopra 0,6950 e poi attaccare l’area 0,7000-0,7030.
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