Banco Central do Brasil ha tagliato il tasso Selic di 25bp al 14,0% nella riunione di agosto del Copom, una mossa attesa e approvata all’unanimità. La decisione porta l’allentamento complessivo a 100bp da marzo e il comunicato a corredo è risultato più breve, evitando indicazioni prospettiche (forward guidance) esplicite. I policymaker hanno invece affermato che la calibrazione complessiva del ciclo di allentamento sarà determinata dai dati in arrivo.
È previsto un ulteriore taglio di 25bp al 13,75% più avanti nel corso dell’anno, sostenuto dal miglioramento delle dinamiche inflazionistiche di breve periodo e dalla moderazione della crescita. Oltre tale livello, lo spazio per ulteriori riduzioni è limitato da una probabile riaccelerazione dell’inflazione nel 4Q26, da aspettative d’inflazione di medio termine persistentemente disancorate, da rischi fiscali in corso e da tassi d’interesse strutturali elevati. La previsione per la Selic a fine 2027 è 11,50%, rispetto a un consenso del 12,0%, mentre i rischi sono descritti come sbilanciati verso un percorso dei tassi di policy più elevato in vista delle elezioni di ottobre.
Prospettive di politica monetaria e strategie di mercato
La decisione di ieri del Banco Central do Brasil di ridurre il tasso Selic di 25 punti base al 14,0% implica la necessità di prepararsi a un ciclo di allentamento fortemente vincolato. Poiché questa mossa era già prezzata dal mercato, gli operatori sui derivati dovrebbero evitare di inseguire scommesse di breve periodo su ulteriori tagli. Raccomandiamo invece di concentrarsi sui futures sui tassi (DI) per fine 2026, dove le valutazioni rifletteranno a breve una pausa prolungata al 13,75%.
L’ultima lettura dell’inflazione a metà anno in Brasile si attesta su un persistente 4,4%, mantenendo pressione sulla banca centrale affinché resti prudente. Poiché i prezzi al consumo sono attesi in risalita nel quarto trimestre, lo spazio per ulteriori tagli dei tassi è estremamente limitato. Suggeriamo di assumere posizioni payer su swap di tasso a più lunga scadenza per proteggersi da un aumento dei rendimenti.
Volatilità valutaria e rischi elettorali
Il real brasiliano scambia attualmente in area 5,60 contro dollaro USA, sotto forte pressione per via dei dubbi sul fronte fiscale e delle elezioni di ottobre. Storicamente, gli anni elettorali in Brasile innescano significative oscillazioni valutarie, spesso causando un deprezzamento del real superiore al 5% nei mesi precedenti. Suggeriamo agli operatori sui derivati di utilizzare opzioni call su USD/BRL per coprirsi da questa volatilità politica incombente.
Il deficit fiscale strutturale del Brasile continua a preoccupare i mercati globali e a mantenere disancorate le aspettative d’inflazione. Nelle prossime settimane, raccomandiamo di negoziare il BRL tramite straddle su opzioni per trarre beneficio da movimenti di prezzo bruschi guidati dalle notizie. Questo approccio consente di capitalizzare sul nervosismo del mercato senza scommettere su uno specifico esito politico.
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