La sterlina è salita dello 0,12% mercoledì, mentre il dollaro è sceso per la seconda seduta consecutiva dopo dati sul mercato del lavoro USA più deboli; GBP/USD si attestava intorno a 1,3467. La variazione dell’occupazione ADP di luglio è rallentata a 44 mila da 98 mila, sotto la stima di 70 mila; istruzione e servizi sanitari hanno aggiunto 36 mila posti, mentre tempo libero e ospitalità ne hanno persi 11 mila. L’attività dei servizi è rimasta in area di espansione: l’ISM Services PMI è salito marginalmente a 54,1 da 54, ma ha mancato il consenso a 54,5. All’interno dell’indagine, l’indice di diffusione dell’occupazione è sceso a 47,4 da 51,2, mentre i Prezzi Pagati sono saliti a 70,3 da 67,7, estendendo la sequenza a 110 mesi.
Ora l’attenzione si sposta sui Nonfarm Payrolls di venerdì: i mercati si attendono 80 mila nuovi posti in luglio contro 57 mila in giugno e un tasso di disoccupazione al 4,2%. Separatamente, secondo indiscrezioni, i funzionari del Tesoro britannico starebbero valutando modalità per raccogliere miliardi di sterline nel rispetto delle regole fiscali, mentre dati S&P Global hanno mostrato che il settore dei servizi nel Regno Unito è tornato in espansione il mese scorso dopo la contrazione di giugno. Sul piano tecnico, GBP/USD veniva indicato vicino a 1,3463, sopra un cluster di SMA attorno a 1,3364, con RSI vicino a 57; tra le resistenze citate 1,3525 e 1,3551, e tra i supporti 1,3443 e 1,3312.
Strategie di trading su derivati in vista dei Nonfarm Payrolls
Consigliamo ai trader di derivati di prepararsi a un aumento della volatilità in avvicinamento alla cruciale pubblicazione dei Nonfarm Payrolls (NFP) di venerdì. Con il report ADP di luglio crollato a soli 44.000 contro una previsione di 70.000, ci aspettiamo una possibile divergenza rispetto ai dati ufficiali sulle buste paga. Storicamente, ampi scarti tra ADP e NFP innescano movimenti bruschi, rendendo gli straddle di breve periodo una strategia interessante per gli operatori in opzioni.
Dal punto di vista tecnico, vediamo GBP/USD mantenere un solido bias rialzista sopra area 1,3443, con le principali medie mobili concentrate intorno a 1,3364. I trader possono valutare l’acquisto di call con obiettivo sulla prossima resistenza in area 1,3525, mantenendo al contempo stop-loss rigorosi sulle posizioni in futures appena sotto il pavimento strutturale di 1,3312. Se la lettura NFP dovesse risultare inferiore alla stima di 80.000, è altamente probabile un’accelerazione rapida verso 1,3550.
Prospettive per sterlina e dollaro in un contesto di divergenze di policy
Occorre inoltre monitorare le posizioni divergenti dei policymaker della Federal Reserve, che continuano a generare incertezza sulla direzione del dollaro. Con l’indice occupazionale del settore servizi USA in contrazione a 47,4, aumenta la pressione sulla Fed, mentre il settore dei servizi del Regno Unito mostra segnali di rinnovata espansione. Questa divergenza suggerisce di privilegiare posizioni lunghe sulla sterlina nelle prossime settimane, soprattutto considerando che un allentamento delle tensioni geopolitiche supporta ulteriormente gli asset sensibili al rischio.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.