Il DAX (XETRA: DAX) viene descritto come ancora inserito in una configurazione di Elliott Wave rialzista dopo aver completato l’onda 4 rossa a 24.651. Si afferma che il trend rialzista sia ripreso una volta che l’indice si è portato sopra il massimo dell’onda 3 rossa a 25.900, con l’onda 5 rossa attualmente in sviluppo. L’avanzata dal minimo di 21.863 viene inquadrata come una struttura impulsiva in cinque onde, con 24.651 indicato come livello di invalidazione che metterebbe in discussione questa lettura.
Su un grafico Elliott Wave a 60 minuti, l’onda 5 viene presentata come la formazione di un “nido” rialzista tramite una sequenza ((i))-((ii)) e (i)-(ii), con i prezzi in progresso nell’onda (iii) del grado successivo. Il percorso delineato include una fase correttiva prospettica in onda (iv) dopo il completamento dell’onda (iii), prima che la struttura prosegua verso ((iii)) e ((iv)). All’interno di questo conteggio, 26.702 viene identificato come primo obiettivo rialzista per l’onda 5 rossa, mentre la struttura contempla la possibilità di un’estensione oltre tale area.
Strategia di trading e gestione del rischio
Con l’ingresso nella fase di metà agosto 2026, consigliamo ai trader su derivati di privilegiare con decisione strategie rialziste sul DAX. Il superamento dell’area 25.900 segnala che il mercato è entrato in un robusto rally di quinta onda, rendendo l’acquisto di opzioni call su piccoli ritracciamenti la scelta attualmente più praticabile. Raccomandiamo di impostare stop-loss stretti poco sotto il livello chiave di invalidazione a 24.651, per proteggere il capitale pur rimanendo esposti a questo slancio verso l’alto.
Fondamentali di supporto e considerazioni sulla leva
Questa impostazione tecnica rialzista risulta ben supportata dai dati fondamentali, in particolare perché gli aggiustamenti di politica monetaria della BCE nell’ultimo anno continuano a stimolare il credito corporate nell’Eurozona. Storicamente, il DAX ha mostrato performance solide durante le fasi di allentamento monetario, spesso con rendimenti annui a doppia cifra quando i tassi scendono. Inoltre, dati robusti sull’export del settore industriale tedesco hanno contribuito a spingere i guadagni da inizio anno del 2026 oltre il 14%, richiamando i classici schemi di recupero post-recessione del 2012 e del 2020.
Per chi utilizza la leva, suggeriamo di concentrarsi su bull call spread o su posizioni long via futures per intercettare il movimento atteso verso il nostro primo target a 26.702. I grafici di breve periodo indicano un piccolo pullback correttivo nel prossimo futuro, che interpretiamo come un punto d’ingresso ottimale piuttosto che come un segnale di inversione del trend. Se l’indice dovesse superare 26.702 con volumi elevati, i trader dovrebbero prepararsi a “rollare” le call a strike superiori per cogliere eventuali ulteriori estensioni del rialzo.
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