L’economia della Malesia è cresciuta del 5,8% su base annua nel secondo trimestre, in accelerazione rispetto al 5,4% del primo trimestre, e si è attestata sopra il tasso tendenziale del 4,9% per quattro trimestri consecutivi nonostante un contesto esterno più difficile e il conflitto in Medio Oriente. La crescita è sostenuta dai consumi delle famiglie, dall’aumento dei salari, dalla bassa disoccupazione e da investimenti solidi, mentre la robusta domanda estera è stata trainata dall’elettronica legata al ciclo globale degli investimenti tecnologici, inclusi hardware per il computing e infrastrutture connesse all’AI.
L’inflazione è rimasta sotto controllo, con l’indice generale al 2% su base annua a giugno, poiché i sussidi governativi sui carburanti attenuano il trasferimento ai consumatori dei maggiori prezzi energetici. Bank Negara Malaysia dovrebbe mantenere invariato l’Overnight Policy Rate al 2,75%, riflettendo un orientamento di policy neutrale a fronte di una crescita sopra trend e pressioni sui prezzi moderate. Prezzi energetici più elevati potrebbero incrementare le entrate fiscali legate al petrolio, dato che la Malesia è un esportatore netto di energia, offrendo al governo maggiore margine per sostenere i programmi di sussidi ai carburanti e limitare gli effetti di ribaltamento dei costi.
Strategia di trading su tassi d’interesse e politica monetaria
Riteniamo che nelle prossime settimane vi sia un’opportunità primaria per i trader di derivati di sfruttare il mispricing della politica monetaria malese. Mentre il mercato sta prezzando un possibile rialzo dei tassi, ci aspettiamo che Bank Negara Malaysia mantenga stabile l’Overnight Policy Rate al 2,75%. I trader dovrebbero valutare di ricevere tasso fisso (receive fixed) nel mercato degli Interest Rate Swap malesi per capitalizzare su questa sovrastima di una svolta restrittiva.
Opportunità in azioni, energia e volatilità del ringgit
Questa stabilità dei tassi è supportata da un’economia molto resiliente, evidenziata dalla recente crescita del PIL del 5,8% su base annua, che mantiene la Malesia ben al di sopra del trend di lungo periodo del 4,9%. Tale dinamica è fortemente alimentata dal boom globale dell’intelligenza artificiale, che ha contribuito a spingere le vendite globali di semiconduttori in aumento di quasi il 20% su base annua. Suggeriamo di sfruttare questa forza industriale assumendo posizioni lunghe su futures su indici azionari denominati in ringgit, in particolare quelli esposti ai settori tecnologia e manifatturiero.
Inoltre, con i prezzi del Brent in stabilizzazione su livelli molto favorevoli, la posizione della Malesia come esportatore netto di energia fornisce un solido cuscinetto fiscale per mantenere i sussidi domestici sui carburanti. Questo buffer ha mantenuto di recente l’inflazione headline al 2%, riducendo qualsiasi pressione immediata sulla banca centrale verso un irrigidimento della politica monetaria. Per i trader di derivati valutari, raccomandiamo l’utilizzo di opzioni sul ringgit per puntare su una volatilità inferiore alle attese, poiché tassi stabili e ricavi petroliferi costanti dovrebbero contribuire ad ancorare la valuta.
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