I mercati hanno emesso verdetti nettamente diversi sui dati di bilancio diffusi a tarda ora: Microsoft è salita, mentre Meta ha ceduto terreno. I risultati di Microsoft hanno battuto le attese sia sull’utile sia sui ricavi, sostenuti da un incremento del 27% dei ricavi del cloud computing, e la società ha inoltre riferito che il portafoglio ordini commerciale resta solido. Il titolo era già avanzato negli ultimi giorni e i numeri hanno alimentato ulteriormente il movimento rialzista.
Meta, al contrario, è scesa dopo aver mancato le stime sugli utili e aver alzato le previsioni di spesa. La reazione è arrivata dopo l’ultima riunione del Federal Open Market Committee, che aveva già ridotto l’appetito per il rischio. Le azioni Meta hanno poi recuperato dai minimi iniziali, ma l’outlook di costi più elevati ha continuato a pesare sul titolo.
Posizionarsi sulla divergenza tra Microsoft e Meta
Suggeriamo ai trader su derivati di provare a capitalizzare sul rinnovato slancio rialzista di Microsoft utilizzando bull call spread nelle prossime settimane. L’impressionante balzo del 27% dei ricavi cloud, insieme a un portafoglio ordini commerciale resiliente, indica una solida base fondamentale per il titolo. Questa strategia di prosecuzione rialzista consente di limitare il rischio di ribasso partecipando al recupero dell’azione.
Al contrario, la maxi-guidance sulla spesa di Meta — che in passato ha spinto i capex annui verso la soglia dei 40 miliardi di dollari — continua a innervosire gli investitori di breve periodo. Possiamo sfruttare questa pressione ribassista immediata acquistando put a breve scadenza o impostando bear put spread per cogliere ulteriori discese. Nel più lungo termine, i dati storici mostrano che le aziende che investono massicciamente in infrastrutture tendono poi a sovraperformare, rendendo le call a lunga scadenza un’interessante strategia contrarian una volta che il titolo avrà trovato un supporto solido.
Gestire la volatilità del tech dopo il FOMC
Questa divergenza è amplificata dal contesto di mercato post-FOMC, in cui i dati storici indicano che la volatilità del settore tecnologico tende ad aumentare di oltre il 15% nella settimana successiva alle decisioni di politica monetaria di luglio. Per navigare questa turbolenza, raccomandiamo l’impiego di strategie delta-neutral, come gli iron condor, per incassare premio grazie alla volatilità implicita elevata. Ciò consente di generare reddito dal movimento irregolare e laterale che ci aspettiamo di vedere sul più ampio indice Nasdaq nelle prossime settimane.
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