La Sterlina si è indebolita contro il Dollaro, con il GBP/USD in calo dopo un gap rialzista e in area 1,3290 nelle ore asiatiche di martedì, mentre il biglietto verde si è stabilizzato in vista della decisione della Federal Reserve attesa per mercoledì. I mercati prezzano una probabilità di quasi il 38% di un rialzo dei tassi a luglio, secondo il CME FedWatch Tool, e le probabilità di un aumento di almeno 25 punti base a settembre sono intorno all’81,4%. Lunedì la Sterlina era inoltre sotto 1,3300, in calo di circa lo 0,3% nella giornata, nonostante una seduta in cui il Dollaro è rimasto pressoché invariato.
I dati britannici dell’ultima settimana sono risultati favorevoli in superficie: le vendite al dettaglio sono aumentate dell’1% a giugno contro attese per un lieve calo, mentre la fiducia dei consumatori ha raggiunto un massimo di sei mesi a luglio e le indagini preliminari sull’attività hanno indicato un’espansione del settore privato. Altrove, la Sterlina è scesa dello 0,13% con il raffreddamento dell’appetito per il rischio, lasciando il Dollaro invariato, e il GBP/USD scambiava a 1,3305 dopo aver toccato 1,3363. I prezzi del petrolio sono scesi dopo che gli Stati Uniti hanno sospeso nel fine settimana gli attacchi contro l’Iran, mentre il presidente Donald Trump ha avvertito di ulteriori azioni se i colloqui con Teheran dovessero fallire.
Strategie di volatilità in vista della decisione della Fed
Ci attende domani una decisione della Federal Reserve altamente imprevedibile, con i mercati che prezzano una probabilità elevatissima, pari al 38%, di un rialzo immediato dei tassi. Data questa insolita incertezza, raccomandiamo ai trader di derivati di breve termine di acquistare straddle su GBP/USD per beneficiare di un movimento di breakout marcato in entrambe le direzioni. Storicamente, decisioni sui tassi inattese in contesti di politica monetaria restrittiva innescano rapidamente movimenti di 100-150 pip entro poche ore dall’annuncio.
Accumulo opportunistico di Sterlina e copertura del rischio al ribasso
Nonostante la Sterlina britannica abbia toccato un minimo di quattro settimane vicino a 1,3290, i fondamentali economici del Regno Unito restano estremamente solidi, come evidenziato dalla forte crescita dell’1% delle vendite al dettaglio a giugno. Riteniamo che questa debolezza di breve termine crei un’eccellente opportunità per accumulare opzioni call su GBP a più lunga scadenza a prezzi scontati. Osservando pullback storici analoghi, una domanda interna dei consumatori robusta finisce per costringere la Bank of England a mantenere i tassi su livelli elevati, fattore che alla fine tende a sostenere la Sterlina.
Allo stesso tempo, le tensioni geopolitiche e improvvisi passaggi in modalità risk-off possono facilmente spingere il Dollaro USA al rialzo nelle prossime settimane. Per proteggere i portafogli da questo rischio, potremmo valutare l’acquisto di opzioni put su GBP/USD a basso costo e a breve scadenza, con strike intorno a 1,3150. Questa strategia di copertura assicura protezione qualora l’escalation delle dispute commerciali globali o una retorica più hawkish della Fed riportassero il cross verso i minimi di inizio luglio.
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