La sterlina ha ceduto lo 0,13% contro un dollaro USA invariato, mentre la propensione al rischio è diventata più difensiva dopo indiscrezioni secondo cui un gruppo cinese sostenuto dallo Stato starebbe producendo macchinari per la fabbricazione di chip, innescando un’ondata di vendite su ASML. Il cambio GBP/USD era a 1,3305 dopo aver toccato 1,3363, con il sentiment più ampio influenzato anche dal calo del petrolio dopo la pausa degli attacchi USA all’Iran nel fine settimana. Il presidente Donald Trump ha affermato che seguiranno ulteriori azioni militari se i colloqui tra Washington e Teheran fallissero, definendo eventuali raid “molto potenti”.
I dati USA hanno mostrato che gli ordini di beni durevoli di giugno sono passati a +0,3% mese su mese da -4%, anche se il dato ha mancato le attese di un incremento dell’1,6%. L’attenzione è rivolta alla riunione della Federal Reserve, dove i tassi dovrebbero restare invariati, con la probabilità di nessuna variazione al 60% e quella di un rialzo da 25 punti base intorno al 40%, secondo Prime Terminal. Dal Regno Unito non sono arrivati dati, mentre i mercati si preparano anche alla Bank of England, con una politica attesa stabile al 3,75% nonostante il balzo del prezzo del petrolio a luglio; GBP/USD è rimasto sotto una fascia di medie mobili in area 1,3367, con RSI a 14 sedute intorno a 43 e supporto indicato in prossimità di 1,3159.
Prospettive tecniche e implicazioni di trading nel breve termine
Riteniamo che i trader su derivati debbano prepararsi a una prosecuzione della pressione ribassista su GBP/USD, poiché gli indicatori tecnici segnalano un momentum negativo persistente. Con il cross intorno a 1,3304 e sotto il cluster di medie mobili semplici chiave a 1,3367, il percorso di minore resistenza resta verso il basso. Storicamente, quando il Relative Strength Index (RSI) si mantiene sui 40 bassi senza entrare in ipervenduto, indica spazio per un’ulteriore discesa verso il supporto a 1,3159.
In vista delle decisioni di politica monetaria di Federal Reserve e Bank of England, ci attendiamo un forte aumento della volatilità implicita di breve. Le attuali quotazioni di mercato indicano una probabilità del 40% di un rialzo sorpresa dei tassi da parte della Fed, mentre la BoE è ampiamente attesa lasciare il tasso invariato al 3,75%. I trader possono sfruttare questa divergenza di policy e un potenziale mispricing di mercato acquistando straddle a scadenza breve per intercettare l’inevitabile breakout.
Rischi macro e strategie in opzioni
Il più ampio sentiment di avversione al rischio, innescato dalle ansie sulla catena di fornitura dei semiconduttori e dalle negoziazioni tese tra Washington e Teheran, favorisce nettamente il dollaro USA come bene rifugio. Durante vendite di mercato analoghe guidate dal comparto tech, come la correzione globale del settore chip nel terzo trimestre 2024, il biglietto verde si è rafforzato rapidamente contro le valute europee. Per coprirsi da queste pressioni macroeconomiche, raccomandiamo l’utilizzo di bear put spread con strike obiettivo in area 1,3160, così da limitare il rischio di ribasso mantenendo contenuto il costo del premio.
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