Gli strateghi di HSBC vedono l’EUR/USD orientato al ribasso, mentre la Banca Centrale Europea mantiene un atteggiamento prudente e dipendente dai dati ed evita di segnalare ulteriori rialzi dei tassi. Il 23 luglio, la BCE ha lasciato i tassi invariati al 2,25%, ribadendo un approccio riunione per riunione. Con una guidance di politica monetaria contenuta, la banca ritiene che la recente resilienza dell’euro contro il dollaro USA appaia vulnerabile.
La coppia è rimasta stabile nell’ultimo mese, sostenuta da rendimenti più elevati mentre i mercati prezzano un’inflazione più tenace e aspettative di politica più restrittive legate all’aumento dei prezzi dell’energia. Secondo HSBC, questo sostegno è condizionato alla fiducia che la BCE sia disposta a procedere con ulteriori strette. Se tale percezione dovesse affievolirsi, l’attenzione potrebbe tornare sulla debole crescita dell’Eurozona, sui maggiori costi dell’energia e sul peggioramento dei termini di scambio, fattori che potrebbero pesare sull’euro rispetto al dollaro.
Cautela BCE e vulnerabilità dell’euro
Dopo la decisione della Banca Centrale Europea del 23 luglio 2026 di mantenere i tassi d’interesse invariati al 2,25%, riteniamo che l’euro sia altamente esposto a un movimento al ribasso contro il dollaro USA. L’approccio prudente, riunione per riunione, della banca centrale non ha la necessaria impronta “hawkish” per sostenere la recente stabilità della valuta. I trader di derivati dovrebbero prepararsi a una fase discendente dell’EUR/USD nelle prossime settimane, man mano che si dissolve la fiducia del mercato nel supporto fornito dai rendimenti dell’Eurozona.
La nostra view è rafforzata da indicatori macro dell’Eurozona deboli, con la crescita del PIL regionale che nelle ultime trimestrali fatica a superare un modesto 0,2%. Inoltre, l’aumento dei costi del gas naturale e dell’energia sta spingendo al rialzo i prezzi delle importazioni, danneggiando in modo significativo i termini di scambio della regione. Con l’intensificarsi di queste pressioni fondamentali, il sostegno temporaneo dei rendimenti che ha mantenuto stabile l’EUR/USD si sta rapidamente esaurendo.
Strategie di trading per un ribasso dell’EUR/USD
Per sfruttare questo atteso calo, raccomandiamo ai trader di derivati di impostare posizioni corte sulla coppia EUR/USD. L’acquisto di opzioni put out-of-the-money sull’euro offre un profilo rischio-rendimento interessante per beneficiare di un possibile arretramento verso area 1,0500. In alternativa, i trader possono utilizzare bear put spread per ridurre il premio iniziale, mantenendo al contempo un posizionamento per un deprezzamento graduale nel corso del prossimo mese.
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