This website is for a different region.

The content here might not be relevant fo you.
Would you like to visit the North America website?

L’aumento del premio a termine innesca la svendita dei Treasury, mettendo in discussione il controllo della Fed e ridisegnando le strategie di copertura e di gestione delle riserve

by VT Markets
/
Jul 24, 2026

Mike Maharrey afferma che gli operatori di mercato dovrebbero dare priorità al riconoscimento dei pattern di lungo periodo rispetto al rumore quotidiano, sostenendo che i “timeframe compressi” dal 2008 abbiano distorto le aspettative su cosa costituisca condizioni “normali” dei tassi d’interesse. Un sondaggio Morningstar ha rilevato che il 46% degli americani dichiara di non potersi permettere, al momento, di risparmiare per la pensione; tra le opzioni di risparmio citate vi è l’accumulo di metalli preziosi a partire da 100 dollari al mese. Colloca il nodo centrale in un cambiamento strutturale del mercato dei Treasury USA che potrebbe rimodellare la costruzione dei portafogli e il meccanismo di trasmissione della politica monetaria.

L’episodio segnala un disaccoppiamento tra la politica della Federal Reserve e i rendimenti sulla parte lunga della curva: il decennale è salito da circa 1,5% a fine 2021 a quasi 5% nell’autunno 2023, restando poi elevato anche mentre i tassi a breve scendevano. Dopo un taglio di 50 punti base del FOMC a settembre 2024, il 10 anni è aumentato da circa 3,65% del 17 settembre 2024 a circa 4,79% entro gennaio 2025; a marzo 2026 era vicino al 4,45% nonostante circa 225 punti base di ulteriori tagli attesi. Il modello Adrian, Crump e Moench della Fed di New York collocava il term premium del decennale intorno allo 0,6% a fine maggio 2026, dopo essere rimasto vicino allo zero o negativo per gran parte del decennio precedente, e ha superato lo 0,8% il 13 gennaio 2025, massimo dal 2011. Il debito nazionale si avvicina a 40.000 miliardi di dollari; i costi per interessi erano circa 1.500 miliardi nell’anno fiscale 2026 (da inizio esercizio), in aumento del 14,2% su base annua, rispetto a circa 1.220 miliardi nell’anno fiscale 2025 (+7,3%). Le detenzioni cinesi di Treasury sono intorno a 652,3 miliardi, il minimo da settembre 2008, insieme ad affermazioni secondo cui l’oro avrebbe superato i Treasury come principale asset di riserva. La ricerca citata mostra che la correlazione mobile azioni-obbligazioni è passata da moderatamente negativa nel 2003–2021 a circa +0,5 nel 2022 e da allora ha mediato vicino a +0,6, mentre le banche centrali hanno acquistato oltre 1.000 tonnellate metriche di oro all’anno per quattro anni consecutivi, contro una media di 473 tonnellate annue nel 2010–2021.

Spostamenti strutturali nei tassi, nei mercati obbligazionari e nelle coperture

Stiamo assistendo a uno spostamento strutturale in cui i tassi d’interesse di lungo periodo non sono più determinati esclusivamente dalla Federal Reserve, ma da deficit fiscali in crescita e rischi geopolitici. Con il debito nazionale USA che si avvicina rapidamente a 40.000 miliardi di dollari, i trader sui derivati dovrebbero posizionarsi per rendimenti strutturalmente più elevati nelle prossime settimane. Raccomandiamo di concentrarsi su strategie ribassiste sul debito governativo a lunga duration, come l’acquisto di opzioni put sui principali ETF obbligazionari o lo short dei future sul Treasury decennale.

Il term premium sui Treasury decennali è recentemente risalito sopra lo 0,6%, segnalando che gli investitori richiedono una compensazione molto più elevata per detenere debito USA di lungo periodo. Allo stesso tempo, la volatilità del reddito fisso resta molto elevata, con l’indice MOVE in area 100 rispetto alla media storica delle fasi “quiet” intorno a 60. È possibile sfruttare questo contesto di rendimenti elevati e alta volatilità operando su interest rate swap o utilizzando spread su opzioni per beneficiare di improvvisi cambiamenti della curva dei rendimenti.

La relazione tradizionale tra azioni e obbligazioni si è sostanzialmente interrotta, con la correlazione mobile che resta nettamente positiva intorno a +0,6. Questa correlazione positiva implica che le strategie di copertura standard non funzionano, lasciando i portafogli multi-asset altamente vulnerabili a vendite simultanee in entrambe le asset class. Suggeriamo ai trader di smettere di fare affidamento sui derivati obbligazionari per coprire il rischio azionario e di utilizzare invece put dirette sugli indici azionari o call sul VIX per la protezione del portafoglio.

Implicazioni per oro, inflazione e asset di riserva

Mentre le banche centrali sostituiscono in modo aggressivo le loro detenzioni di Treasury con oro—acquistando oltre 1.000 tonnellate metriche all’anno—il metallo prezioso ha consolidato con decisione il proprio status di principale asset di riserva globale. L’oro spot ha superato livelli storici di resistenza quest’estate, sostenuto da una de-dollarizzazione incessante e da un’inflazione strutturale. Proponiamo di capitalizzare questo momentum acquistando opzioni call di lungo periodo su oro e argento, oppure negoziando contratti future con impostazione rialzista.

La Federal Reserve è intrappolata in un dilemma: tagliare i tassi per alleggerire l’onere annuo per interessi del governo, pari a 1.500 miliardi di dollari, non farebbe che riaccendere l’inflazione. La storia mostra che le banche centrali quasi sempre scelgono di inflazionare la valuta piuttosto che lasciare collassare il sistema finanziario. Per prepararsi a questa inevitabile svalutazione, dovremmo costruire posizioni lunghe in derivati sensibili all’inflazione e in opzioni su commodity prima che il mercato prezzI pienamente la prossima ondata di allentamento monetario.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code